.......... ma la cosa evidente è che la nostra competenza si ferma alla relazione geologica ss, per il resto ci penseranno le imprese certificate e gli ingegneri, e forse le prime penseranno anche alla geologica, tutto questo grazie alla lungimiranza (o forse peggio) dell'attuale rappresentaza di categoria.
Capisco e condivido (anzi...stracondivido) la nota finale polemica, però stiamo attenti a scrivere cose che poi possono essere spacciate da "verità", da chi come sempre cerca di relegarci in un angolo.
Questo è il secondo o terzo post che leggo stamattina dove si lamenta una nostra limitazione, con le nuove NTC, SOLO alla parte geologica. Ciò è totalmente errato (e ripeto, va ribadito con forza) per almeno 2 motivi:
1- è acclarato dalle varie sentenze ecc. che la competenza per tutta la geotecnica è del GEologo E dell'Ingegnere;
2- le competenze professionali nostre sono stabilite dal DPR 328/2001, e NESSUNA Circolare o norma tecnica può sovvertire questo!!!
Altro discorso è quello delle Relazioni previste dalle nuove NTC: a parte il fatto che, tra circolare e norme stesse c'è parecchia confusione e contraddizione, come già ribadito sopra, NON ESISTE che Norma tecnica e circolare esplicativa, ATTRIBUISCA O MENO competenze... infatti si limitano, facendo confusione (a pensar male, voluta) ad indicare cosa *devono* contenere gli elaborati, non cosa *possono* contenere.
Ora, se qualche collega vuole sfruttare l'occasione, data dalle nuove NTC, per produrre 2 elaborati distinti e separati, per, diciamo così, "raddoppiare il valore" della "vecchia" rel. geologico-tecnica, bene ;-) ... se invece vuole solo fermarsi alla parte geologica, bene pure, ma ciò NON deve passare mai e in alcun caso, come una limitazione di competenza.
In conclusione io credo che le competenze attribuitami dalla legge mi consentono di poter redarre geotecnica e geologica, che "nessuno" mi vieta di mettere nella seconda ciò che può benissimo eventualmente venire riportato pure nella prima,
per rispettare la forma richiesta.