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Salve a tutti,sono una matricola di geologia che si sta ponendo alcune domande.Dopo l'impressione positiva di inizio anno molti fattori mi stanno facendo riflettere.Noto una certa predisposizione nel trattare gli argomenti in modo molto teorico,quasi solo per amore della scienza.Sono giunto a conoscenza dell'esistenza di ing. ambientali che lavorano da geologi,sembrerebbe,al posto dei geologi.Anche a livello di protezione del territorio mi sembra che l'ing. stia sempre piu' soppiantando il geologo.Ma dico anziche' fare paleontologia o concentrarsi esageratamente su altri corsi abbastanza inutili,formare gli studenti in modo piu' pratico? La domanda e' brutta da porre,soprattutto a dei geologi,ma l'ing.e' davvero piu' competente?Saro' un pivello ma mi e' bastato qualche mese per capire che l'ordine dei geologi e' rappresentato da scamorze che si fanno fregare il lavoro da sotto il naso.i ragionieri e i commercialisti si scannano tra di loro pur di non farsi fare le scarpe.A questo punto e' meglio buttarsi su una ingegneria ambientale?La passione conta,ma anche le prospettive sono determinanti e i due corsi di studi sono per certi versi simili.Eppure in svizzera i geologi cantonali sono geologi.Ieri a striscia e' stato proposto un servizio riguardante la geologia,l'esperto e' stato presentato come geologo,ma e' apparsa in sovraimpressione la sigla ing.per un giovane geologo e' possibile tentare questa strada o sara' destinato a passare i suoi giorni su una piattaforma,se va bene? Scusate i toni e lo sfogo
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