Radon

Posted by: un_nome_libero

Radon - 16/06/2020 00:10

Buonasera,
sto valutando l'acquisto di un vecchio casolare rurale costruito in pietra locale (scrivo dalla provincia di Salerno). Volevo chiedere se fosse possibile sapere, in linea di massima, se questo tipo di muratura può dare problemi di radiazioni da radon all'interno dell'abitazione.
Preciso che non credo si tratti di tufo, quanto piuttosto di pietra locale essendo i vari pezzi irregolari e non squadrati.
Posted by: anticlinale

Re: Radon - 29/06/2020 13:59

vedo che non ti ha risposto nessuno, spero di essere ancora in tempo per darti una risposta
In realtà la tipologia di pietra da costruzione conta per meno dell'1 o del 2 % sull'accumulo di radon, a parte rari casi di litologie contenenti percentuali molto maggiori di minerali radon-genici (es. zircone, monazite): per la casa ci sono poche decine di metri cubi di roccia contenente poche unità percentuali di minerali
Il vero problema è la geologia del sottosuolo e la presenza di migliaia di metri cubi di vulcaniti e plutoniti con la presenza di vie di trasporto verso la superficie date da sistemi di fratture, faglie, porosità, ecc.
Più che valutare la tipologia costruttiva valuterei le mappe di rischio radon, per l'Emilia Romagna la Regione ha compilato una mappa interpolando dati di uno studio realizzato a proposito, da cui sono usciti tra l'altro risultati inaspettati. Ti consiglio di cercare in rete, magari sul sito di Arpa Campania, se esiste qualche studio del genere
Posted by: un_nome_libero

Re: Radon - 18/07/2020 19:32

Salve, intanto grazie della risposta. Ho scoperto che parte dell’abitazione è costruita in tufo dal colore scuro (direi tra il grigio scuro e il nero), anche se mi pare di capire dalle sue parole che non sarebbe questo un problema di particolare importanza.
Quanto alle mappe di cui parla, ho provato a fare ricerche ma non capisco se affidarmi maggiormente a delle mappe che si basano sulla composizione dei terreni e delle rocce o ad altre che mi pare di capire tengano conto anche di altri fattori (presenza di fiumi e fenomeni carsici o altro): i risultati a cui giungono sono abbastanza dissimili.
Posted by: mccoy

Re: Radon - 20/07/2020 17:24

Però, l'emissione di radon è anche in funzione del materiale di costruzione, potrebbe essere utile ricercare rilievi ambientali in costruzioni in tufo, in questo articolo sono indicate emanazioni di 0.6 Beq kg-1 h-1

http://www.arpa.piemonte.it/arpa-comunic...-righi.pdf/view

Esiste un valore di soglia accettato per ambienti di vita?
Posted by: mccoy

Re: Radon - 22/07/2020 10:20

La ICRP , partendo dall'esposizione in mSv, attraverso un fattore di conversione della dose, è pervenuta ad un limite di esposizione corrispondente ad una concentrazione media annua pari a 200 Bqm-3

Andrebbero quindi effettuati dei rilievi, sulla base della massa del materiale tufaceo presente in un edificio, specialmente senza efficiente aerazione si potrebero ipoteticamente raggiungere quei valori...
Posted by: un_nome_libero

Re: Radon - 24/07/2020 08:11

Per la precisione una parte dell’edificio è stato costruito con muratura a sacco in pietra e un’altra parte, invece, in blocchetti di tufo.
Sulla base delle vostre risposte ho iniziato a prendere comunque contatti per fare eseguire dei rilievi, ma mi chiedo quanto possano essere realistici considerando che attualmente l’edificio è disabitato (per cui spesso o quasi sempre chiuso, ma certo non ha infissi a tenuta stagna (anzi, qualcuno ha persino delle rotture nel vetro).
Posted by: mccoy

Re: Radon - 24/07/2020 10:26

Originariamente inviato da: un_nome_libero
Per la precisione una parte dell’edificio è stato costruito con muratura a sacco in pietra e un’altra parte, invece, in blocchetti di tufo.
Sulla base delle vostre risposte ho iniziato a prendere comunque contatti per fare eseguire dei rilievi, ma mi chiedo quanto possano essere realistici considerando che attualmente l’edificio è disabitato (per cui spesso o quasi sempre chiuso, ma certo non ha infissi a tenuta stagna (anzi, qualcuno ha persino delle rotture nel vetro).


Se fosse casa mia, io farei comunque eseguire un rilievo. Questo rappresenterà l'estremo superiore della concentrazione in aria ambientale, la situazione di maggiore rischio.
Volendo analizzare una situazione più realistica, potresti simulare, il giorno prima dei rilievi, una situazione invernale tipica, quale aprire le finestre brevemente la mattina per il ricambio d'aria.

Se i rilievi saranno effettuati, siamo interessati a conoscerne gli esiti!