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#140023 - 08/03/2016 22:52 fusi granulometrici e liquefazione
geodario Offline
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Registered: 22/01/2007
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Loc: Treviso
la norma dice che per escludere la suscettibilità alla liquefazione, uno dei criteri è quello di verificare che la distribuzione granulometrica sia esterna alle zone indicate nelle prime 2 figure allegate.
Ma su un fuso misto come quello nella figura in basso, voi come considerate che sia non liquefacibile...su base percentuale?
Il fuso allegato è di una ghiaia e mi pare chiaro che sia per buona parte esterno alle zone della norma.
Ma se uno rientra per il 50%? o il 70%, o solo il 30%?

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#140024 - 08/03/2016 22:53 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: geodario]
geodario Offline
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Registered: 22/01/2007
Post: 401
Loc: Treviso
scusate, l'allegato non si era allegato


Allegati
grafici granulometri-liquefazione.pdf (129 downloads)


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#140025 - 09/03/2016 08:50 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: geodario]
michelec Offline
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Registered: 20/04/2009
Post: 6814
Loc: lombardia
non è un fuso di terreno liq, gradato e non monogranulare
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michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza

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#140027 - 09/03/2016 13:48 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: michelec]
geodario Offline
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Registered: 22/01/2007
Post: 401
Loc: Treviso
ciao Michele
si certo quello che ho postato è abbastanza chiaro (quello avevo per le mani), ma mi chiedevo qual è il punto di non ritorno, magari con esempi con i quali qualcuno si era scontrato

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#140028 - 09/03/2016 13:59 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: geodario]
mccoy Offline

M
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Registered: 22/03/2004
Post: 7987
Geodario, il paragone andrebbe effettuato in prima istanza tramite sovrapposizione dei grafici (curve limite di normativa e curva granulometrica dell'orizzonte) ed esame visivo.

Se la curva dell'orizzonte esce dai limiti per un tratto molto limitato, allora si potrebbe escludere il rischio a priori ma sempre giustificando tecnicamente la scelta.

Altrimenti si procede all'analisi, con i fogli di calcolo disponibili non è poi una grande fatica.

Procedere in ogni caso all'analisi di liquefazione anche quando si sconfina per breve tratto non è una cattiva idea, è la strategia di minimo rischio per noi geologi, se siamo noi gli incaricati, altrimenti basta scrivere che la curva dell'orizzonte si trova parzialmente al di fuori della fascia di esclusione del rischio e pertanto bisogna procedere all'analisi (che effettuerà il progettista se non ci viene assegnato incarico specifico).

Io ormai ragiono così, infatti non sto più ricevendo richieste di collaborazione, ah ah ah ah
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"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761
P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)

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#140035 - 11/03/2016 17:00 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: mccoy]
Gianni Gambetta Vianna Offline
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Registered: 17/12/2007
Post: 936
Loc: firenze, FI, Toscana
Condivido in pieno anche il pensiero di Michele che la curva riportata da GeoDario non rientri nel fuso di liquefacibilità. In ogni caso credo sia meglio riportare la curva all'interno dei fusi per avere migliore evidenza. All'epoca avevo predisposto un file che riposto


Allegati
liquefazioneXGEOLOGI.IT.zip (117 downloads)

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Impara l'arte e mettila da parte!

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#140053 - 14/03/2016 23:26 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: Gianni Gambetta Vianna]
geodario Offline
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Registered: 22/01/2007
Post: 401
Loc: Treviso
Gianni
mi ricordo del file, l'avevo scaricato a suo tempo.
Si come dicevo nel mio post anch'io sono concorde nel dire che quel fuso non può ritenersi liquefacibile (conosco bene la zona oltrettutto, alluvioni grossolane del Piave).
Volevo solo confrontare i grafici di normativa per avere un qualcosa di "statistico", oppure faccio come McCoy......ma se poi rimango a secco? woot
comunque grazie a tutti per la partecipazione, mi siete stati comunque utili

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#140054 - 14/03/2016 23:58 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: Gianni Gambetta Vianna]
geodario Offline
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Registered: 22/01/2007
Post: 401
Loc: Treviso
ecco qui la mia curva elaborata col foglio di Gianni
(purtroppo non riescon a mandare il foglio excel.
se qualcuno ha voglia di aggiungerne altre su cui discutere......


Allegati
liquefazione_geodario.pdf (82 downloads)


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#140056 - 15/03/2016 08:31 Re: fusi granulometrici e liquefazione [Re: geodario]
michelec Offline
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Registered: 20/04/2009
Post: 6814
Loc: lombardia
CONFERMO: LA CURCA è GRADATA, NON MONOGRANULARE E APPARTIENE AL DOMNIO DELLE GHIAIE E SABBIE GHIAIOSE
durante il terremoto del Friuli vi erano stati episodi (e pubblicazioni" su terreni ghiaiosi ma "monogranulari"

oomunque.. vi debbono essere più condizioni convergenti e "magnitudo" significative
_________________________
michele conti
fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza

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#140079 - 20/03/2016 17:49 Re: fusi granulometrici e liquefazione" [Re: michelec]
AD70 Offline
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Post: 856
Loc: Lazio
Non so, ma quella dei fusi granulometrici non mi convince tanto come metodo di esclusione dalla verifica a liquefazione. Mi sembra un approccio un po troppo "ingegneristico". Dare una valenza a due o tre curve granulometriche su 15-20 m di stratigrafia non ha gran senso a meno di avere una stratigrafia omogenea e comunque riconducibile ai 100-200 g di sedimento sottoposto ad analisi granulometrica. Inoltre i fusi sono talmente ampi (ancor più ampi se includiamo possibili sforamenti) che difficilmente si riesce a rimanerne fuori per tutto lo spessore di terreno necessario alla verifica. Mi sembra più un pretesto analitico per escludere la verifica ....... appunto mi sembra il sistema di circoscrivere qualcosa con analisi specifiche che se prese a se non hanno gran senso se non sono supportate da un'analisi geologica e stratigrafia (insomma mi sembra proprio un approccio ingegneristico)
_________________________
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)

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