sconosciuto mi sembra un cristallo di calcite per come si dispongono le sfaldature (sono dei piani orientati lungo i quali il cristallo tende preferenzialmente a dividersi)
campiglio è difficile dire cosa si tratti, è scuro e ben levigato potrebbe essere forse un pezzetto di ardesia ma non sembra nella maniera più assoluta minerale di amianto.

Per rispondere alla tua curiosità, si in effetti si estrae (in EU si può dire estraeva) in miniere, nello specifico si tratta di rocce che un tempo costituivano la crosta di un antico oceano, si chiamano ofioliti e *possono* contenere quantità economicamente sfruttabili di amianto, che si è formato per trasformazione di minerali originariamente presenti in quelle rocce. Ma queste non è che sono così diffuse, anzi tutt'altro. Si rinvengono sparse in massicci isolati nelle alpi (specialmente in piemonte e lombardia) e negli appennini settentrionali. Non si può proprio dire che si trovi comunemente ovunque, se si esclude il fatto che nei torrenti i cui bacini idrografici comprendono i massicci di cui sopra si potranno trovare ciottoli e sassi originatisi dai medesimi, e che ne potrebbero contenere (di amianto). Direi che la probabilità di raccogliere un sasso contenente amianto è molto bassa, inoltre lo stato in cui si trova quell'amianto, cioè "al naturale" è molto meno pericoloso dell'amianto "lavorato" negli stabilimenti, dove veniva sbriciolato e ridotto a fibre, e in quel modo poteva generare polveri respirabili. Un sasso si amianto sulla scrivania è certamente innocuo fino che non viene macinato e abraso intenzionalmente...
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