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#143085 - 08/08/2017 08:48 Re: “Schiocco delle dita” di una faglia o… ESPLOSIONI? [Re: geologo dilettan]
anticlinale Offline
Member
****

Registered: 24/02/2003
Post: 818
Loc: Pianeta Terra - Via Lattea est...
scusa, ma perchè invece di giocare a carte coperte con riferimenti sibillini (è il caso di dire così vista la sismicità della nota regione montuosa del nostro centroitalia) non sputi il rospo e dici chiaro e tondo come la pensi?

ok, visto che linki focus ecco un altro link sempre dalla nota rivista
http://www.focus.it/scienza/scienze/lo-spostamento-di-kathmandu-visto-dal-cielo
le immagini dimostrano come il rilevamento delle deformazioni in superficie sia concorde con il modello cinematico compressivo di faglie inverse: sollevamenti tutti da una parte e depressioni tutte dall'altra parte, e sempre stranamente la linea che divide le due aree è parallela al confine tra le due placche crostali.
Se il sisma fosse stato indotto da una esplosione e le teorie della tettonica a zolle con la fisica delle faglie sono tutta un'invenzione, queste osservazioni mi sembrerebbero coincidenze piuttosto stupefacenti, ne convieni (parto dal presupposto che una esplosione è l'antitesi di un processo che crea ordine)?
_________________________
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#143094 - 09/08/2017 11:01 Re: “Schiocco delle dita” di una faglia o… ESPLOSIONI? [Re: anticlinale]
geologo dilettan Offline
Junior Member

Registered: 26/07/2017
Post: 15
Loc: Reggio Calabria
Oh, chi si rivede… ben tornato tra noi! Rispondo subito alla tua prima domanda: se sputassi subito il rospo, e stanti così le cose, non farei che mettere il carro davanti ai buoi! Con quale risultato? Con quello che ognuno rimarrebbe sulle proprie posizioni e la cosa finirebbe lì.
Siccome io credo che i Forum siano la sede adatta per un confronto in cui si possono, a mio avviso, smussare alcune credenze giuste o sbagliate che siano, prima di sputare il mio rospo ho la necessità di sapere con chi ho a che fare. Tu ad esempio mi avevi un può deluso con quella tua dimostrazione d’insofferenza nei miei riguardi… Comunque per me è acqua passata.
Quanto al link che mi hai suggerito, ti parrà strano, ma ne ero a conoscenza (come pure sono a conoscenza di tanti altri dello stesso tenore, tipo quelli sugli sprofondamenti/sollevamenti della piana dell’Aquila, ecc.). Cosa ne penso? Semplice: io vedo tutto da un’altra angolazione.
Quale angolazione? Ecco, questo è il punto: siccome è un “rospo” troppo grosso, non posso sputarlo tutto in una volta!
Tuttavia ho un’idea: giacché questo è un periodo di vacanze e ognuno credo si porterà qualche libro da leggere in santa pace, io ne avrei uno da suggerire a tutti i partecipanti a questo forum: Questo qui [url=https://books.google.it/books?id=XM1WAAAAcAAJ&hl=it&source=gbs_similarbooks][/url]
È sì un po’ vecchiotto, ma credo che valga proprio la pena che gli si dedichi tutta l’attenzione che merita! È da quella lettura, infatti, che cominciarono a frullarmi certe "strane" idee…
Ci risentiamo, se Dio vuole, tra 15 giorni. BUONE VACANZE A TUTTI!


Edited by geologo dilettan (09/08/2017 11:08)

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#143122 - 19/08/2017 07:19 Re: “Schiocco delle dita” di una faglia o… ESPLOSIONI? [Re: geologo dilettan]
geologo dilettan Offline
Junior Member

Registered: 26/07/2017
Post: 15
Loc: Reggio Calabria
Signori Geologi buongiorno. Rieccomi qui per discutere con voi di quella “faccenduola” che sono i terremoti.
Mi auguro che questa tornata non sia caratterizzata da quel clima di sospetti e incomprensioni che purtroppo ho avuto modo di constatare nei precedenti incontri… Vi faccio una proposta: che ne direste se facessimo tutti finta di essere dei vecchi amici i quali, avendo un problema comune da risolvere, decidono di mettere da parte ogni reciproca diffidenza? Non pensate che quello dei terremoti sia un problema talmente importante da meritare di essere trattato con la migliore disposizione d’animo di cui ciascuno di noi è sicuramente capace?
Ora vi chiedo: quanti di voi hanno accolto il mio suggerimento di leggere quel libro che Michele Sarconi e collaboratori – vostri “colleghi” vissuti oltre due secoli fa – scrissero sul sisma che sconvolse letteralmente la Calabria nel 1783?
A coloro che non hanno avuto il tempo o l’occasione per farlo, non posso che rinnovare l’invito: leggetelo! O, se proprio non vi va di sciropparvelo tutto per intero, vi propongo quest’altro di Francesco Antonio Grimaldi, che è molto più breve:
https://books.google.it/books?id=2_aZJ_D...p;q&f=false
Perché insisto su questo punto?
Semplice: quando verrete a conoscenza di quei fenomeni (tantissimi!) così fedelmente descritti da quel manipolo di scienziati (sì: scienziati!) e senza dar peso ai soliti salamelecchi tipici dell’epoca, comprenderete come la tanto osannata “tettonica a placche” c’entri, coi terremoti, come i cavoli a merenda!
Sì, dopo la lettura dell’uno o l’altro libro, sono sicuro che molti di voi cominceranno finalmente ad aprire gli occhi non solo sui guai che quell’insulsa teoria sta operando, facendo deviare la Scienza dal suo giusto binario (e che sarà ricordata come la più grande mistificazione scientifica della Storia), ma come abbia pure ridotto la figura del Geologo – con la solita manfrina che i terremoti non si possono né prevedere, né prevenire – a essere praticamente il notaio della situazione!
Perché notaio?
Come si potrebbe definire, altrimenti, colui che prende solo nota della magnitudo e della profondità, quando invece avrebbe tutti i mezzi, e le conoscenze, non solo per prevedere, ma persino per scongiurare tali mostruose calamità?
Di quali mezzi e di quali conoscenze sto parlando?
Ebbene: la lista è così lunga che in questa sede non posso neanche provare ad accennarli, ma che tuttavia sono elencati in una mia ricerca. Ricerca di cui mi converrà non parlare almeno fino a quando non vi convincerete che non sono qui a raccontar balle…
Per ora vi dico solamente che in buona parte quei mezzi e quelle conoscenze sono contemplati da una materia che per molti di voi non è che il vostro “pane quotidiano”: l’IDROGEOMORFOLOGIA!

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#143123 - 19/08/2017 08:27 Re: “Schiocco delle dita” di una faglia o… ESPLOSIONI? [Re: geologo dilettan]
geologo dilettan Offline
Junior Member

Registered: 26/07/2017
Post: 15
Loc: Reggio Calabria
Ma quale meraviglia nel trovare, mentre poco fa facevo pulizia nella casella della posta (dopo circa una settimana di astinenza da computer), un invito di Egidio Grasso a partecipare alla Terza Edizione della Scuola Estiva di Idro-Geomorfologia che si terrà dal 27 agosto al 2 settembre a Laurito (Sa)?
Fossi in voi, quello è un invito che non mi farei ripetere due volte. Il perché mi pare di avervelo già detto: quella è una materia che ha molto a che fare pure coi terremoti! In seguito vi dirò perché.

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