Salve, spero sia la sezione giusta. Studiando petrografia, ho letto che nei magmi la solubilità dell'acqua, come quella degli altri volatili, aumenta con la pressione. Tuttavia più avanti viene scritto che l'acqua, in quanto fluido incomprimibile, a pressioni molto elevate viene espulsa dalla struttura e pertanto se ne trova un quantitativo maggiore in magmi più superficiali (tipo riolitici o andesistici) mentre ne sono i più poveri i magmi basaltici (in quanto più profondi). Qualcuno può spiegarmi questa discrepanza?
Inoltre c'è scritto che la CO2 ha azione polimerizzante, ma la sua immissione è favorita nei magmi dall'azione depolimerizzante dell'acqua. Ora, quest'ultima è presente in modiche quantità in magmi basaltici, i quali però, c'è scritto, hanno alta % di CO2. Ma allora, se l'immissione di CO2 è favorita da depolimerizzazione, come fa ad esserci molta CO2 nei magmi basaltici se questi hanno poca acqua, la quale serve proprio a creare l'ambiente depolimerizzato favorevole all'immissione della CO2 stessa?


Edited by Umbe2 (16/04/2018 00:09)