Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
oggi è il compleanno di:
AngelaSindoni (40), Green rock (50)
Chi è Online
6 utenti registrati (Vorlicek, Ang8777, Marco Marin, massimo trossero, 2 invisibile), 76 Guests and 4 Spiders online.
Key: Admin, Global Mod, Mod
Top Posters (30 Days)
mccoy 10
AD70 3
STRESS 2
Fiorenzo Mattiac 2
Antony23 2
Sponsor
GeoFoto
Che cosa sono?
Mi serve una mano per identificare alcuni minerali
Che cosa è un fossile?
Potrebbe essere un cratere di un meteorite?
Sponsor
Sponsor
Opzioni Topic
Vota Questo Topic
#146008 - 01/12/2019 11:40 Caratterizzazione argille a palombini
ale.geo Offline
Junior Member

Registered: 04/11/2018
Post: 4
Ciao a tutti, vorrei porvi il seguente quesito relativo ad un esercizio nel quale viene richiesto (tra le tante cose) di descrivere le indagini geognostiche funzionali alla valutazione delle condizioni di stabilità naturale di un versante.
L'area è situata nel medio appennino bolognese ed il substrato geologico è caratterizzato dalla formazione delle argille a palombini.

Dovendo rispondere soprattutto alla domanda relativa alle indagini geognostiche da eseguire come supporto alla valutazione della stabilità, mi hanno sempre insegnato che la prima cosa da fare è inquadrare il tipo di "terreno" sul quale lavorare. In questo caso il dubbio è: si tratta di "terreno fine" oppure bisogna considerarlo come ammasso roccioso? Le indagini eventualmente sarebbero ben diverse.

La cartografia litotecnica regionale definisce la formazione in questo modo: "Argille intensamente tettonizzate, argilliti - unità costituite in prevalenza da argille che a causa della loro storia tettonica risultano intensamente piegate e fratturare alla scala dell'affioramento fino alla scala del campione".

Grazie mille a chi cercherà di darmi una mano.

Top
#146009 - 02/12/2019 08:12 Re: Caratterizzazione argille a palombini [Re: ale.geo]
anticlinale Offline
Member
****

Registered: 24/02/2003
Post: 960
Loc: Pianeta Terra - Via Lattea est...
le argille a palombini hanno dell marcatissime differenze in affioramento, a volte si riconoscono i relitti degli strati carbonatici biancogrigiastri (i famosi palombini) ma nella maggior parte dei casi si vede solo una massa argillosa sfogliettata simile alle famose "argille scagliose". Non si può parlare di ammasso roccioso nel senso classico del termine perchè le strutture di discontinuità non presentano minimamente i caratteri riconoscibili e misurabili di una formazione litoide, del resto neppure di terreno fine perchè presentano una consistenza molto più elevata di qualsiasi campione di argilla alluvionale.
Però in condizioni particolari di umidità e ristagno, favoriti dalle microscagliettature/microfessure nella matrice argillosa, tende a cambiare il comportamento geotecnico, rammollendosi sino a favorire colate di fango e detriti, oppure a scivolare su superfici di rottura.
Le indagini di laboratorio sono per lo più quelle geotecniche sulle argille, campionate da sondaggi a carotaggio continuo (prove di taglio diretto, limiti di atterberg, curva granulometrica, ecc).
_________________________
..

Top

Pubblicità
Ultimi Post
Consiglio fondazione villetta in riva al mare
by massimo trossero
14/07/2020 17:14
Laboratorio di RSL-NL
by mccoy
13/07/2020 22:52
Cercasi Geologo per Cantiere a Milano
by GIA Consulting
13/07/2020 12:00
STRUMENTAZIONE M.A.E. Stazione a microtremori Sensore 4Hz
by mc6505
13/07/2020 11:41
Strata con m/sec^2, disponibili sorgenti
by mccoy
11/07/2020 10:05
Perforatore pozzi per acqua per progetto di volontariato (!)
by blizzard
11/07/2020 07:53
neo laureato in Geologia con indirizzo geotecnico ed idrogeologico
by NiltonBarbieriFr
09/07/2020 16:20
Statistiche Forum
17120 Utenti
36 Forums
19970 Topics
145233 Posts

Max Online: 1780 @ 08/04/2009 23:01
Nuove Registrazioni
irenes95, Stefano Nava, NiltonBarbieriFr, Gian15, gaetano1684
17119 Utenti Registrati
Sponsor

www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it