Filo diretto con i geologi italiani    
 
Non sei ancora iscritto ?
oggi è il compleanno di:
bonzio (61), Cinzia Punzi (29), Fadangelo (35), MarioManganaro (41)
Chi è Online
1 utenti registrati (Simo.), 123 Guests and 3 Spiders online.
Key: Admin, Global Mod, Mod
Top Posters (30 Days)
mccoy 9
AD70 3
micheleorlando 2
aleca 2
anticlinale 2
Sponsor
GeoFoto
Che cosa sono?
Mi serve una mano per identificare alcuni minerali
Che cosa è un fossile?
Potrebbe essere un cratere di un meteorite?
Sponsor
Sponsor
Opzioni Topic
Vota Questo Topic
#146612 - 17/06/2020 18:35 Fondazioni su terreno argilloso, confusione!
Antony23 Offline
Junior Member

Registered: 17/06/2020
Post: 2
Salve a tutti,
vi scrivo per avere un vostro aiuto, non so davvero cosa fare!

Ho acquistato un rustico costruito negli anni '80, 2 elevazioni fuori terra, sagoma 9x11m, altezza complessiva 6m, che ha subito diversi cedimenti differenziali, di cui uno grave di circa 25cm causando la lesione del nodo trave-pilastro.

Si è deciso per demolire e ricostruire (oltre che per questo motivo anche per altri che non sto qui a raccontarvi) ma ci sono grossi dubbi su come realizzare le fondazioni.

Siamo in zona collinare, il lotto è stato ricavato molto probabilmente da uno sbancamento del terreno di pendio, e recintato poi da un grosso muro di contenimento (senza palificazione). Al di la del muro c'è un pendio molto ripido.
Il terreno del lotto è leggermente in declivio verso il muro di contenimento, ed il fabbricato è posizionato a distanza di circa 10m dal muro.

E' stato fatto un carotaggio, e la stratigrafia è questa:
- 0.2 - 3.5: limo con sabbia debbolmente ghiaioso
- 3.50 - 5.90: argille di colore grigio-verde con intercalati livelli (spessore max 8cm) di limo sabbioso
- 5.90 - 6.90: Limo con sabbia
- 6.90 - 10: sabbia ghiaiosa

Abbiamo anche fatto delle prove penetrometriche a monte e valle del fabbricato, e si sono comportate più o meno nello stesso modo nei due casi, confermando di fatto la stratigrafia del carotaggio. Valori Rpd superiori a 100 si sono avuti a 7m circa, mentre prima valori davvero molto bassi, sotto i 50.


Lo strutturista, propende per una platea. Sostiene che i problemi del fabbricato attuale siano dovuti all'acqua che per decenni si è infiltrata nelle fondazioni.
Mentre il geologo, considerando che siamo cmq su un pendio, consiglia fortemente di usare fondazioni indirette su pali, es. un palo per ogni pilastro (9 in tutto), e travi rovesce.

Io, non essendo del mestiere e preoccupato che possano riverificarsi gli stessi problemi della struttura attuale, per non sapere ne leggere ne scrivere, farei una platea su pali, ma entrambi mi hanno detto che così sarebbe esagerato, e sarebbero soldi buttati.


Che mi consigliate? Sono nel panico!

Top
#146613 - 18/06/2020 09:13 Re: Fondazioni su terreno argilloso, confusione! [Re: Antony23]
AD70 Offline
Member

Registered: 09/12/2009
Post: 910
Loc: Lazio
Originariamente inviato da: Antony23
Che mi consigliate? Sono nel panico!

dare consigli senza la conoscenza dettagliata dei luoghi è difficile (impossibile). Comunque di seguito alcune domande che potrebbero essere utili a comprendere meglio il fenomeno.
- la struttura poggia in parte (lato valle) su terreno riportato dallo sbancamento?
- il muro presenta lesioni o rotazioni?
- il quadro fessurativo del rustico mostra qualche orientazione/direzionalità e/o è adunato in alcune zone?
- esiste drenaggio/regimazione delle acque superficiali?

Se non è stata già fatta sarebbe il caso di condurre una verifica di stabilità del versante con l'opera esistente e ripetere tali verifiche implementando le scelte progettuali proposte.
_________________________
La Luna piena minchionò la Lucciola - Sarà l'effetto dell'economia,
ma quel lume che porti è deboluccio... - Sì, - disse quella - ma la luce è mia! (Trilussa)

Top
#146616 - 18/06/2020 19:08 Re: Fondazioni su terreno argilloso, confusione! [Re: AD70]
Antony23 Offline
Junior Member

Registered: 17/06/2020
Post: 2
Originariamente inviato da: AD70
Originariamente inviato da: Antony23
Che mi consigliate? Sono nel panico!

dare consigli senza la conoscenza dettagliata dei luoghi è difficile (impossibile). Comunque di seguito alcune domande che potrebbero essere utili a comprendere meglio il fenomeno.
- la struttura poggia in parte (lato valle) su terreno riportato dallo sbancamento?
- il muro presenta lesioni o rotazioni?
- il quadro fessurativo del rustico mostra qualche orientazione/direzionalità e/o è adunato in alcune zone?
- esiste drenaggio/regimazione delle acque superficiali?

Se non è stata già fatta sarebbe il caso di condurre una verifica di stabilità del versante con l'opera esistente e ripetere tali verifiche implementando le scelte progettuali proposte.




Ciao, grazie per la risposta.
Rispondo alle domande:
- si, lato valle la struttura poggia in parte sul terreno di sbancamento, circa per un quarto della superficie totale, ed è proprio in uno dei due pilastri ad angolo di questa zona che si è verificato il cedimento differenziale più grosso (25cm) che ha portato alla fessurazione nodo pilastro-trave.
- il muro è lì da 30 anni e non presenta grossi problemi visibili. In corrispondenza del pilastro ad angolo su descritto, il muro ha avuto un assestamento provocando una lesione nella parte alta, dovuto, seconda lo strutturista, al fatto che in quel punto c'è un giunto tecnico in basso mentre nella parte alta del muro no, provocando in tal modo una lesione in fase di assestamento.
- oltre al cedimento differenziale indicato su, la struttura ne presenta poi altri piccoli su tutti i pilastri laterali rispetto quello centrale.
- NO, nessun drenaggio, ne sul muro ne sul perimetro dell'immobile, ed a detta dell'ingegnere questa è stata la causa di tutto.

Non so cosa sia la verifica di stabilità di versante, ma la proporrò a ingegnere e geologo.

Top
#146628 - 29/06/2020 14:32 Re: Fondazioni su terreno argilloso, confusione! [Re: Antony23]
anticlinale Offline
Member
****

Registered: 24/02/2003
Post: 960
Loc: Pianeta Terra - Via Lattea est...
tenendo conto dell'ampiezza della fondazione, non credo che andare a realizzare una platea vada a risultare così economico rispetto alla soluzione della palificata.
Se non ci sono problemi di frane quiescenti o incipienti la cui superficie di scorrimento vada ad intersecare la verticale dei pali, questi ultimi rappresentano la soluzione migliore nel caso ci sia un substrato rigido o portante ad una conveniente profondità (non più di 12-15 metri): anche la platea infatti potrebbe nel tempo andare a muoversi anche se in maniera nettamente più rigida rispetto alle travi rovesce o ai plinti di fondazione, se non si identificano con certezza le cause dei cedimenti differenziali
_________________________
..

Top

Pubblicità
Ultimi Post
STRUMENTAZIONE M.A.E. Stazione a microtremori Sensore 4Hz
by Mat84
Oggi alle 17:48
Strata con m/sec^2, disponibili sorgenti
by mccoy
Ieri alle 10:05
Perforatore pozzi per acqua per progetto di volontariato (!)
by blizzard
Ieri alle 07:53
Laboratorio di RSL-NL
by mccoy
09/07/2020 22:34
neo laureato in Geologia con indirizzo geotecnico ed idrogeologico
by NiltonBarbieriFr
09/07/2020 16:20
Opportunità di lavoro come Wellsite Geologist o Data Engineer
by Stefano Nava
09/07/2020 16:19
Modifica quote DTM con QGIS
by Gian15
09/07/2020 11:27
Statistiche Forum
17119 Utenti
36 Forums
19969 Topics
145228 Posts

Max Online: 1780 @ 08/04/2009 23:01
Nuove Registrazioni
Stefano Nava, NiltonBarbieriFr, Gian15, gaetano1684, matildebarsotti
17118 Utenti Registrati
Sponsor

www.geologi.it bar-2
bar-3

Per domande o commenti su questo sito Web info@geologi.it