Gentile collega,
come saprai nella prima metà di marzo p.v. si svolgeranno le elezioni per il rinnovo degli organi statuari dell’EPAP ed io sono candidato al Consiglio di Indirizzo Generale (CIG).
Confesso di avere avuto parecchie perplessità quando mi è stato proposto di candidarmi, visto che fino ad oggi mi sono occupato esclusivamente di materia ordinistica e di problemi inerenti la professione. Inoltre, non molti mesi fa, avevo deciso di prendermi un periodo di riposo dagli impegni dell’Ordine che negli ultimi anni mi avevano assorbito pienamente, distogliendo energie e tempo dalla mia attività professionale e dalla mia famiglia. Ma poi, parlando con i colleghi e vedendo il loro entusiasmo, mi sono convinto della necessità di propormi non solo perché vi sia, sempre se sarò eletto, per la prima volta un referente calabrese e geologo all’interno dell’EPAP ma anche per apportare idee e nuovi entusiasmi.
Troppo spesso abbiamo avvertito l’EPAP come un ente lontano, che non ci appartiene, in parte per colpa di noi iscritti (a volte troppo passivi e scoraggiati) ed in parte per il distacco percepito nei confronti dei rappresentanti. Il primo obiettivo che mi propongo di raggiungere è di avvicinare l’ente agli iscritti ed agli ordini territoriali, creando delle sinergie tra questi ultimi e la Cassa, mettendomi al servizio dei colleghi per recepire istanze e idee da analizzare ed approfondire in ambito CIG.
Certamente la prossima gestione EPAP dovrà affrontare delle sfide cruciali. Negli ultimi anni si è proceduto ad una più moderna strutturazione dell’ente fornendo dei servizi aggiuntivi ma, anche per i vincoli derivanti dalla legge istitutiva, non si è riusciti a rassicurare gli iscritti circa un futuro pensionistico sereno. Difatti, alcune criticità derivanti dal regime puramente contributivo, unitamente ai bassi tassi di rivalutazione ed alla doppia tassazione, fanno si che la maggior parte dei contribuenti (giovani e meno giovani) possano realmente percepire pensioni pari o inferiori a quelle sociali. Ritengo che questa sia la sfida più ardua da portare avanti, lavorando per individuare il modo giusto ed economicamente sostenibile al fine di far crescere i nostri montanti, in modo da garantire delle pensioni dignitose.
Sarà importante prevedere delle misure accessorie che possano facilitare la vita non solo professionale degli iscritti. Mi riferisco alla possibilità di erogare mutui per l’acquisto di casa o di studio e prestiti per strumentazioni professionali, con le dovute garanzie, a tassi agevolati e perché no, pari al tasso di rivalutazione dei nostri montanti. Sono cosciente che tali proposte dovranno superare i pareri dei ministeri vigilanti e non saranno certo ben viste dagli istituti bancari, ma perché non provarci?
Ed ancora, ho sempre lamentato da professionista la tempistica di pagamento dei contributi: 30 Luglio, saldo per l’anno precedente ed acconto su quello successivo, che va ad assommarsi al pagamento dell’IRPEF e dell’IVA….un vero salasso. La Carta EPAP (che io stesso ho utilizzato) risulta molto comoda per rateizzare il debito senza incorrere in sanzioni, ma perché non pensare ad un diverso sistema di pagamento che consenta di saldare i contributi in differenti periodi e con altri meccanismi senza concentrali tra luglio ed ottobre?
L’EPAP potrebbe, inoltre, fornire un incentivo all’aggiornamento professionale degli iscritti, contribuendo economicamente all’organizzazione di corsi e convegni di grande rilevanza da parte degli Ordini territoriali e perché no, pensare anche alla possibilità di finanziare, a tassi agevolati, eventuali master e corsi di perfezionamento (di livello) che gli iscritti intendessero seguire in Italia o all’estero.
Infine, ritengo si debba modificare il sistema elettorale che restringe eccessivamente il numero dei candidabili, e limita la possibilità di ricambio, anche generazionale, specie nella strutturazione ordinistica specifica dei geologi basata su Ordini a scala regionale.
Quelle che ho sopra riportato sono idee, per lo più raccolte ed elaborate in seguito ad incontri con colleghi e certamente non si possono definire un vero e proprio programma elettorale, ma una base di discussione da portare avanti, da approfondire e da migliorare sempre nell’interesse della categoria. Ritengo di potermi adoperare nell’interesse della categoria, mettendo a disposizione la mia esperienza, il mio impegno, la mia disponibilità, il mio entusiasmo senza pregiudizi nei confronti di nessuno, tenendo ben presente, da geologo professionista e non certo da economista, quello che è il bene della categoria, in continuità con quanto finora fatto durante il mio impegno nell’Ordine dei Geologi della Calabria.
Per questi motivi ti chiedo di sostenere la mia candidatura, votandomi al CIG dell’EPAP.
Alfonso Ivan Aliperta
In allegato descrizione sintetica delle date e tipologie di voto e breve nota biografica
Allegati
Lettera iscritti_geoforum_last.pdf (99 downloads)
Edited by GEOALFO (03/03/2010 19:54)
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quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...