|
0 membri (),
2,827
ospiti, e
7
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
nel caso di verifiche agli SLE per fondazioni superficiali attestate su un ammasso roccioso secondo voi come ci si deve comportare? Ricavare il modulo di deformazione dalle solite correlazioni con RMr, Roclab ecc., e procedere con le verifiche. Ho appena verificato una casetta di legno su platea su roccia. Cedimenti=0 Ed<Cd: verifica soddisfatta Banale quanto vogliamo ma richiesta dalla legge
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2006
Posts: 54
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2006
Posts: 54 |
Perfetto, anch'io ho derivato i cedimenti immediati con la teoria dell'elasticità ed anch'io sono arrivato a cedimenti insignificanti per l'opera che devo verificare (0,5 mm)
Nel caso delle verifiche in condizioni sismiche come mi devo comportare, a parte intervenire sulle azioni applicando la combinazione sismica 2.5.5? Quali parametri dell'a.r. devo inserire? Oltre alle verifiche sui cedimenti verticali devo fare anche qualche valutazione sugli spostamenti orizzontali? e se si in che modo?
Grazie
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2009
Posts: 103
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2009
Posts: 103 |
Scusate Oltre ad associarmi alla domanda precedente di geo_pavel, vorrei sapre se nella Ed<Cd, che avete verificato per i cedimenti su roccia, avete utilizzato le combinazioni: -Combinazione sismica SLD -combinazione frequente SLE statici -combinazione quasi permanente SLE statici
oppure avete preso in considerazione soltanto le prime due, visto che la terza è considerata per i cedimenti a lungo termine, inesistenti (o quasi) per ammasi rocciosi.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Solo SLD e SLE, la quasi permanente in roccia avrebbe senso solo in presenza di ampie discontinuità riempite di argilla
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Perfetto, anch'io ho derivato i cedimenti immediati con la teoria dell'elasticità ed anch'io sono arrivato a cedimenti insignificanti per l'opera che devo verificare (0,5 mm)
Nel caso delle verifiche in condizioni sismiche come mi devo comportare, a parte intervenire sulle azioni applicando la combinazione sismica 2.5.5? Quali parametri dell'a.r. devo inserire? Oltre alle verifiche sui cedimenti verticali devo fare anche qualche valutazione sugli spostamenti orizzontali? e se si in che modo? Grazie Cambiano le sollecitazioni secondo lo spettro di progetto SLV e quello SLD che sono differenti. I parametri nel metodo pseudostatico sono gli stessi dello statico, B' e Q' invece di B e Q, ma direi B'-Q' e B-Q a causa del rocking, si sceglie la combinazioen più cautelativa (rammento che la coppia B,Q in SLD è diversa da B,Q in SLE)
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2006
Posts: 54
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2006
Posts: 54 |
ok, quindi intervengo sulle azioni come giustamente hai scritto, mentre mantengo gli stessi parametri per l'a.r. Nel caso dovessi verificare gli spostamenti orizzontali indotti dal taglio sismico?
Grazie
|
|
|
|
|
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463
Member
|
Member
Iscritto: Nov 2008
Posts: 1,463 |
Per la stima del cedimento post sismico in un terreno incoerente (da una certa profondità in poi in falda a tratti liquefacibile) mi pare corretto analizzare i meccanismi di resistenza ciclica in condizioni drenate.
In questo caso è giusto affermare che il fattore che maggiormente influenza il fenomeno è il "recupero" di resistenza ad avvenuta degradazione meccanica delle caratteristiche di resistenza? I parametri vanno degradati o no?
Sarebbe forse più importante analizzare i meccanismi di resistenza ciclica in condizioni non drenate e quindi effettuare una verifica contestuale all'evento sismico connessa all'incremento delle pressioni interstiziali? In questa ipotesi i parametri andrebbero degradati o no?
saluti, agi
Ultima modifica di agi; 20/09/2009 16:50.
|
|
|
|
|
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4
M Member
|
OP
M Member
Iscritto: Mar 2004
Posts: 8,347 Mi piace: 4 |
Nel caso dovessi verificare gli spostamenti orizzontali indotti dal taglio sismico? Grazie Non mi sembra che la normativa preveda esplicitamente questo tipo di SLE
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
|
|
|
|
|
Iscritto: Sep 2006
Posts: 54
Member
|
Member
Iscritto: Sep 2006
Posts: 54 |
Hai perfettamente ragione, rileggendo attentamente Norme e circolare non è fatto alcun riferimento a questo tipo di verifica...
Grazie..
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|