geo_pavel,
se intendi utilizzare la capacità del programma di creare un input probabilistico, come dice michele, va bene considerare la variabilità di qu, altrimenti se vuoi procedere con il metodo semiprobabilistico EC7 (valori caratteristici)io introdurrei il qu come valore medio, ricavandomi i parametri di resistenza di HB o MC medi e utilizzando per questi una COV phi=15% e c=40%, come da asuggerimenti di Lilly, 1999 e Wines & Lilly, 2003:
http://www.itascacg.com/pdf/iau_pub/wines_lilly_2003.pdfPer ottenere alla fine phi_k e c_k da utilizzare nella verifica deterministica.
qu_k secondo il mio ragionato parere e in analogia con quanto scritto da Frank et al, 2004, va utilizzato solo quando il qu è un parametro che entra direttamente nella formula di verifica e non quando è utilizzato in correlazioni.
Lo stesso vale per GSI. Dovresti quindi ricavarti un dataset deiparametri phi e c o a e b rilevando diversi puntie da questi, magari sono una decina, ricavare direttamente il valore caratteristico, con COV del dataset stesso.
Il metodo probabilistico non è normato dalle NTC, per cui puoi utilizzarlo come vuoi, citando la letteratura tecnica pertinente, leggendo anche quanto scritto da Hoek nel suo trattato a corredo del programma Roclab. nel metodo probabilistico NON si usano i valori caratteristici, è qualcos adi totalmente diverso in pratica.
Se non lo fai assieme ad un esperto potresti però incorrere in errori grossolani