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Iscritto: Jul 2009
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Salve avrei qualche dubbio sulla stabilità globale, la cui verifica è illustrata nel DM08 al paragrafo 6.4.2.1, dove impone che venga effettuata secondo l'approccio 1 combinazione 2 ovvero, A2+M2+R2, sostituendo il coefficiente R2 della tabella 6.4.I, in pratica 1,8 se non sbaglio, con il valore riportato nella tebella 6.8.I ovvero 1.1. i miei dubbi sono i seguenti:
1)se l'ingegnere mi consegna le combinazioni di azioni (fondamentale SLU, rara SLE ecc..), secondo l'approccio 2 (A1+M1+R3), posso effettuare la verifica a stabilità globale usando A1 invece che A2, alla luce del fatto che A1 sono delle combinazioni di azioni più gravose di A2 e quindi se è verificata A1+M2+R2 sarà sicuramente verificata A2+M2+R2? se non posso fare questo come procedo?
2)inoltre la verifica a stabilità globale è semplicemente una verifica dove la Rd è data dal carico limite di collasso del terreno di fondazione diviso R2 (che in questo caso è 1.1; ovvero è come la (GEO) tranne che per il valore di R2?
Saluti
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Iscritto: Mar 2004
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Salve avrei qualche dubbio sulla stabilità globale, la cui verifica è illustrata nel DM08 al paragrafo 6.4.2.1, dove impone che venga effettuata secondo l'approccio 1 combinazione 2 ovvero, A2+M2+R2, sostituendo il coefficiente R2 della tabella 6.4.I, in pratica 1,8 se non sbaglio, con il valore riportato nella tebella 6.8.I ovvero 1.1. i miei dubbi sono i seguenti:
1)se l'ingegnere mi consegna le combinazioni di azioni (fondamentale SLU, rara SLE ecc..), secondo l'approccio 2 (A1+M1+R3), posso effettuare la verifica a stabilità globale usando A1 invece che A2, alla luce del fatto che A1 sono delle combinazioni di azioni più gravose di A2 e quindi se è verificata A1+M2+R2 sarà sicuramente verificata A2+M2+R2? se non posso fare questo come procedo?
2)inoltre la verifica a stabilità globale è semplicemente una verifica dove la Rd è data dal carico limite di collasso del terreno di fondazione diviso R2 (che in questo caso è 1.1; ovvero è come la (GEO) tranne che per il valore di R2?
Saluti 1) non credo abbia molto senso eseguire un approccio misto non contemplato dalla legge. Dovresti seguire o l'uno o l'altro o entrambi, ma con i coefficienti previsti. Per i muri comunque definire i carichi non è così difficile, il c.a. è un G1 a 25 kNm-3, il terreno è un G1 con peso variabile in funzione dela densità, solo se ci sono carichi variabili si complica un pò la situazione. E attenzione all'acqua. Ti ricordo che in condizioni sismiche comunque A è unico, un A_sismico. 2) No, la stabilità globale è la verifica del pendio considerando il carico aggiuntivo delal struttura e delle sue fondazioni. Oppure la verifica che una potenziale instabilità del pendio non interferisca negativamente con la stabilità delle fondazioni.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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OP
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D'accordissimo con te sul non eseguire altri approcci (ci mancherebbe), la mia era solo una constatazione nata dal fatto che la norma, correggimi se sbaglio, dà la possibilità di usare l'approccio A1 o l'approccio A2, imponendo però di fare la verifica della stabilità globale con la combinazione 2 dell'approccio 1. Quindi, come detto prima, se mi consegnano solo dei valori di azioni derivanti da un approccio 2 (relativi ad un fabbricato e quindi pieni di carichi dati da peso struttura, peso impalcati, azioni variabili tipo vento, termico ecc..)capisci che estrapolare A2 per l'approccio 1 combinazione 2 diventa un pò complicato.
ok per la stabilità globale (no in fondazioni su piano campagna orizzontale)!!
grazie
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Ho capito quello che intendi, ed in effetti può diventare un aspetto problematico.
Questo se hai una struttura su un fronte di scavo, da verificare in condizioni statiche alla stabilità globale.
Però, se volessi verificarla solo in condizioni sismiche (più penalizzanti), cosa che è del tutto lecita in assenza di falda, allora ti serve solo l'azione sismica che è la stessa nei 2 approcci.
Dico assenza di falda perchè se c'è falda dovresti a rigore eseguire la verifica anche in condizioni statiche postsismiche e qui l'A2 servirebbe.
In tal caso, dovremmo richiedere anche questo al progettista.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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scusa Mccoy potresti dire qualcosa riguardo a "verifica anche in condizioni statiche postsismiche "??? grazie!!!
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Iscritto: Mar 2004
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Mi riferisco ai valori degradati a causa delle sovrappresioni interstiziali che si sviluppano durante il sisma e raggiungono un massimo spesso dopo il sisma.
Ormai sembra accertato che queste sovrappressioni vanno considerate DOPO il sisma, e quindi in condizionei statiche.
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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