Considerando la stratigrafia, penso che sia proficuamente utilizzabile la tecnica dei rapporti spettrali HVSR tramite misure di microtremore con tromino. Il costo della prova (da prezziario regione sicilia) è di 450 €. In allegato un articolo sulla tecnica in oggetto.
Salve, concordo con AGI...siamo su TIPO B...non spendere soldi inutili.
Attenzione, se leggete la tabella delle categorie di suolo, le inversioni di velocità non sono previste nella categoria 'B' (...caratterizzate da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità), per cui non è tanto sicuro che si tratti di B, in mancanza di descrittori migliori sarebbe una S2.
Per un'opera del genere comunque non sarei tanto rigoroso nell'assegnazioen della categoria.
Inoltre, anche se fosse facile determinarlo, sarebbe sempre necessario dimostrarlo agli uffici competenti.
Da voi non richiedono un'indagine geofisica (o meccanica) obbligatoria?
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Caro Mccoy, non credo che richiedano indagini obbligatorie per questo tipo di strutture...ma non sono sicuro dato che ancora non mi è mai capitato di metterli alla prova con la Nuova normativa...aimè..
..comunque considerando che il contrasto di impedenza è limitato...e lo spessore delle calcareniti è 4 m (poco), non avrei problemi a dire che il tipo di terreno è B (sicuramente lascerei stare S2 li dov'è...buono buono)
Qui in Abruzzo richiedono la VS30 anche per una tettoia in legno.
Il concetto però è corretto, qualsiasi cosa abbia bisogno di un calcolo, ha bisogno degli spettri, ha bisogno della categoria di suolo, necessita la VS30.
Tra parentesi, per la S1-S2, sembra che i programmi strutturali abbiano dei moduli aggiuntivi che permettono di sviluppare le azioni da spettri non di normativa. Per adesso anch'io mi guardo bene dal dichiarare gli S2, non c'è neanche tempo di diverstirsi a fare elaborazioni, ma per lavori importanti non ci sarebbero scuse.
La tua spiegazione dovrebbe convicere un burocrate che esamina attentamente l'aspetto formale oltre a quello sostanziale della normativa. Ma poi si tratta di argille o argilliti? Mi sembra di avere capito che il contrasto di impedenza è alto.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Attenzione, se leggete la tabella delle categorie di suolo, le inversioni di velocità non sono previste nella categoria 'B' (...caratterizzate da un graduale miglioramento delle proprietà meccaniche con la profondità), per cui non è tanto sicuro che si tratti di B, in mancanza di descrittori migliori sarebbe una S2.
In tutte le categorie (B, C, D) è descritto il caso di graduale miglioramento delle caratteristiche con la profondità! Ma la frase vuole dire che non ci siano inversioni di velocità? Graduale miglioramento con la profondità è un termine generico: io credo che inversioni superficiali (rispetto ai 30m di riferimento) siano sottointese nella definizione altrimenti il range di Vs30 non avrebbe più senso! Faccio un esempio: ho una stratigrafia con Vs30=380m/sec - primi 5 metri con Vs=250 m/sec - da 5m a 7m c'è inversione di velocità Vs=200m/sec e poi nuovamente le Vs crescono fino a 30m! Allora non è B? E' S2?
Mi domando! Un'inversione dai 5-7m rispetto ai 30m di riferimento fanno si che non si tratti di un miglioramento graduale con la profondità? Io credo di no! Leggerei la normativa in questa ottica! Anche perchè in analogia a quanto detto per la liquefazione è importante valutare l'"importanza" latero-verticale dell'inversione.
Allora: per quanto riguarda tipologia e numero di indagini richieste dal GC per edilizia privata, qua nelle mie lande (Sicilia) vige confusione e "fantasia al potere"... Si va da uffici "orientati" a chiedere il sondaggio diretto più DH, ad altri dove, pare, che l'ing. capo abbia suggerito, ai colleghi che chiedevano lumi per le piccole costruzioni, di considerare *sempre* la tipologia "E"!
Maccoy, in letteratura vengono descritte come "argille grigio azzurre siltoso-marnose con intercalazioni sabbioso-siltose" e hai capito bene riguardo al contrasto. Avrei deciso per una MASW, e attendo via libera in tal senso, ma vedo, dall'ultima frase del post di cesare78, che non sono il solo a nutrire dubbi su queste nuove tecniche di indagine...
saluti.
"ma l’uomo non è pietra di tungsteno e cambia spesso proprietà..." - F. Battiato: "Ferro Battuto" -
La MASW va benissimo per il lavoro che devi fare (spiega bene però qual'è il problema prima di commissionarla), io ne ho consigliate un paio per opere molto ma molto più consistenti, ricordiamo che la VS30 appare non essere sempre il migliore metodo di quantificare l'amplificazione, per cui perchè spendere di più per un'indagine che a priori non ci offre tantissimo, può non essere la strategia migliore (meglio spendere in geotecnica).
Accertati inoltre, se al GC sono pignoli, che lo stendimento sia tale da indagare i 30 m effettivamente. O in ogni caso fatti fare il profilo fino a un pò oltre i 30 m
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
Punto 1 Scusate ma a me pare che tutta questa storia delle categorie sismiche sia un po una presa in giro, se ci pensate non esistono in giro dei documenti che spieghino come si è arrivati alla applicazione delle categorie sismiche, ne in Italia ne in Europa.
Anzi esistono degli articoli di Mucciarelli e di Castellaro e Mulargia, che affermano che in Italia la Vs30 non sempre è significativa.
Esiste una presentazione di Castellaro che dimostra che sotto i 350 m/s non si ha certezza che esistano effetti stratigrafici neppure per la California. In quanto si osserva una correlazione solo perchè è stata scelta una scala logaritimica compressa...
Punto 2 Chissa perchè è stato abrogato il passo in cui si diceva che in mancanza di Vs30 si applicasse la categoria D (perchè chiedere di applicare la E poi?)
Punto 3 Ancora più grave il fatto che tra -20 e -30m di profondità del terreno con vs>800m/s siamo in terra di nessuno.
Punto 4 Ma qualcuno ha da farmi vedere una S2 di questo tipo a cosa porta? Si tratta di una inutile complicazione? I terreni liquefacibili hanno un spettro elastico diverso? (la velocità non cambia di sicuro, perchè è una misura diretta acquisita in campagna o leaborata) e se si perchè, a tutti i corsi che ho seguito e a quelli di cui ho visto le slide non si è fatto cenno? Eppure vedete anche voi che questi problemi non sono molto stratti da quanto si presenta ordinariamente (in 2 mesi scarsi di lavoro).
Resto dell'idea che sia meglio concentrarsi sulla esclusione della liquefacibilità (o sulle sue conseguenze) e sulla presenza di fattori di amplificazione locale anche non normati esplicitamente. Avete notato come ci hanno trattato bene, a noi geologi, tirando un tratto di penna su quel paragrafo dell'EC8 che vieta la costruzione sulle faglie capaci e vicinanze? Forse che ce ne sono troppe? Forse perchè tutti i PRG le descrivono?