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Iscritto: Jan 2008
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Volevo aprire un spunto per una discussione. Se ci si trova in un sito dove abbiamo 2-3 metri di coltre di ricoprimento su un subsrato calcareo, è sempre necessario fare indagini geofische (pur sapendo che il Vs30 sarà nella peggiore ipotesi di tipo B) oppure si dovranno spendere soldi per un inutile prospezione geofisica?? Immaginiamo situazioni di piccoli interventi. Poiché tutte le prospezioni effettuate per il PRG indicano nella peggior condizione un valore di velocità delle Vs pari a 550 m/s, non può in questi casi certi il geologo, sulla base delle sue conoscenze, attestare direttamente la categoria di suolo??
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Iscritto: Jan 2009
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Certo, capisco la situazione. Ci sono casi geologicamente banali e scontati che fanno veramente pensare di buttare via soldi nelle indagini geofisiche. Come spunto di riflessione, per cercare di trovare una motivazione aggiuntiva (al di là dell'obbligo normativo nell'eseguire una caratterizzazione del sottosuolo che mi conduca ad una categoria dello stesso, tranne zone a bassa sismicità etc.) nell'eseguirle potrebbe essere quello di verificare effettivamente se sei in un suolo A oppure B. Se tu ti trovassi in un suolo A, forse e sottolineo forse, i costi per l'indagine geofisica potrebbero essere recuperati in una progettazione strutturale evidentemente meno impegnativa. In alternativa, se hai insormontabili problemi di budget e se rientri in un intervento di modesta rilevanza potresti forse "forzare" il par. 6.2.2., dico forzare perchè probabilmente con la frase "zone ben conosciute dal punto di vista geotecnico" si intende letteralmente geotecnica più che geofisica, anche se in parte collegate. Naturalmente è una mia opinione personale. Saluti
Fa' sempre la cosa giusta.
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Iscritto: Feb 2007
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Attestare direttamente un A? Direi di no. Un B magari si, se ti trovi daccordo con strutturista e committente.
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Iscritto: Jan 2008
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D'accordo per la B. Infatti comunque credo che esista una coltre di alterazione di almeno un paio di metri
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Poi non una questione di budget, ma di logica nel non sprecare risorse per un ricavare un parametro ovvio nella peggiore delle ipotesi
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Una MASW non hai lo spazio per farla?
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Iscritto: Feb 2007
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Attenzione a casi che sembrano ovvi, sono quelli dove Vs30 potrebbe funzionare peggio. Le Vs di 550 m/s sono per il calcare? Se è così potrebbe avere forti amplificazioni dovute ad uno strato fratturato/alterato sopra il bedrock vero. Una misura rumore ambientale (HVSR) dovrebbe discriminare il caso. Se la frequenza è verso i 10 Hz, allora sotto i 3 metri di alterazione si trova il bedrock, ma se la frequenza è più bassa la situazione non è certo da considerare come classe A=assenza di amplificazione.
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Salve, concordo pienamente con quanto detto dal Prof. Marco Mucciarelli, sicuramente in alcuni casi ci possono essere delle condizioni di alterazione del substrato che possono essere importanti al fine della determinazione delle Vs. Detto questo sono dell'opinione che, se il bedrock calcareo è chiaramente ricoperto da una coltre limitata di alterazione (la normativa indica 3 m)e non presenta poi caratteristiche peculiari (tipo intensa fratturazione...), si può indicare tranquillamente A; non dimentichiamo che i calcari nelle loro migliori condizioni superano ampiamente la velocità minima per tale categoria di 800m/s.
Ultima modifica di Cesare78; 29/09/2009 08:18.
Siamo Scienziati no..."Tecnici" !!
Cesare Bisiccia
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Pongo in evidenza per tutti che alcuni geni civili obbligatoriamente richiedono che in allegato al progetto sia SEMPRE presente una determinazione del VS30 da dove sia ben chiaro che si è indagato il sottosuolo per almeno 30 m al di sotto delle fondazioni.
Non importa se si tratti di una casa in legno su platea, con sezione rilevata che al di là di ogni ragionevole dubbio dimostra che il sottosuolo è tutto in roccia. Personalmente ho dovuto fare eseguire geofisica di superficie per un caso del genere.
Chiarito ciò, quello che dall'esterno sembra roccia, potrebbe essere un E, opure un S2 (roccia alterata con VS<800 per meno di 30 m su bedrock sismico).
Inoltre il discorso di Marco Mucciarelli della presenza di impedenze sismiche in sequenze apparentemente tranquille è tutt'altro che occasionale. questo è uno dei motivi che potrebbero scientificamente supportare il suggerimento normativo della classe S2 per alcune sequenze apparentemente innocue.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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D'accordo su tutto in particolar modo sulle amplificazioni sullo strato fratturato (mai detto di volere usare la classe A), ma il discorso era un altro: Se classifico il suolo come di tipo "B", dal punto di vista della normativa e del Vs30 vuol dire che ho tenuto certamente in considerazione la presenza di un strato superficiale fratturato/alterato, visto che avevo premesso di avere dati con con Vs di 550 m/s. Detto questo se eseguo un carotaggio e un sismica in foro farò felice l'impresa di sondaggi e quella di geofisica, ma non credo di ottenere un suolo diverso da quello B (in senso peggiorativo).
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