In questo periodo mi sta capitando spesso di interagire con progettisti (sia arch che ing) i quali mi chiedono molte spiegazioni sulle NTC 2008 e senza le mie indicazioni non procedono con i calcoli e le verifiche...un perchè ci sarà!
Già, evidentemente ad un'attenta lettura delle NTC i più seri e di buon senso si affidano al geologo per capire e/o essere tranquilli.
E questo significa ancora una volta come il momento per noi sia fondamentale. La redazione della relazione geologica, della relazione sismica e, almeno in parte, della relazione geotecnica, deve diventare una prassi consolidata. Sta a noi tutti muoverci in modo tale da raggiungere questo importante obiettivo che senza ombra di dubbio innalza la figura del geologo nell'ambito della progettazione.
In merito ai geologi in tv, ritengo che le comparse ci sono state. Condivido quanto detto da julianto, da De Paola mi aspettavo qualcosa in più sopratutto poteva evidenziare il ruolo fondamentale del geologo nella progettazione e pianificazione. Buon lavoro! Forza geologi!
In merito a questo penso che fra abruzzo e messina certamente qualche passo avanti circa la percezione della nostra figura dall'opinione pubblica è stato fatto, purtroppo ascoltati sempre a seguito di tragedie.
Certamente si poteva fare un po' meglio a livello di comunicazione in certi frangenti, ma cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno, le possibilità di far sentire la nostra voce aumentano e questo è importante, e anche ieri sera nella trasmissione Terra, di cui purtroppo ho visto solo gli ultimi 20 minuti, i geologi hanno parlato.
Un elemento che ritengo fondamentale, proprio per il momento di svolta epocale che in qualche modo le nuove norme determinano, è riuscire a produrre, da parte di tutti gli ordini professionali, il massimo sforzo in termini di pubblicazione di riviste, bollettini on-line o quant'altro possa veicolare la nostra voce negli ambienti più diversi, in modo da raggiungere anche il più piccolo comune a cui far pervenire i materiali prodotti (per esempio basta anche una mail a regolare cadenza agli uffici tecnici per inviare riviste o simili in formato elettronico), nonché i media.
E' a mio avviso determinante uno sforzo comunicativo mai visto prima, con qualsiasi mezzo possibile, del tipo ora o mai più, utilizzando il massimo possibile delle risorse economiche in possesso.