Se sono sicuro delle mie tesi, se ho le prove, se posso scientificamente e definitivamente confutare la tesi contraria alla mia, che bisogno ho di urlare, insultare, fare sceneggiate napoletane (per giunta in contesti pubblici e di grande rilievo) ?!?
Ecco il problema, terremoti o non terremoti...
Johnny,
per quanto mi consta, l'onere della prova, per esprimerci nei termini giudiziari che fanno parte della tua cultura professionale, l'onere della prova dicevo di dimostrare che è stato inventato un metodo che costituirebbe una delle più importanti scoperte della storia dell'umanità, spetta all'inventore, e non a me.
O meglio, Giuliani dovrebbe dimnostrare che il suo metodo è affidabile = accurato entro certi limiti e ripetibile in diversi contesti, ossia funziona per vari meccanismi sismogenetici.
Io non sono sicuro di niente, ma non posso fare a meno di giudicare le assudità che ha detto e il fatto che le sue 'previsioni' possono essere state, con alta probabilità, un caso fortuito.
In poche parole, se lascio analizzare alla mia mente gli eventi passati, il mio programma mentale produce un output di due vocaboli, ignoranza e presunzione, dimostrati pubblicamente dal sig. giuliani. ignoranza di semplici fondamenti scientifici nel campo della fisica dei radionuclidi e della tettonica, presunzione perchè non si accorge della propria ignoranza.
Questi sono fatti, poi l'ironia ha voluto che la presunzione di giuliani servisse a salvare vite, e che è stata più preziosa della sapienza dei grandi saggi che costituivano la commissione grandi rischi.
Ben venga la presunzioen se serve a salvare vite, ma quelle vite salvate sono un caso fortuito o un caso ripetibile?
Di nuovo, non sono io che urlo ai 4 venti di avere fatto la più grande scoperta della storia dell'umanità, lo sta urlando il sig. Giuliani.
È lui che deve dimostrare di essere il grande genio che afferma di essere. finchè non arrivano prove concrete, la ragione si deve basare sui fatti sinora noti che oggettivamente tendono ad escludere che siamo in presenza di una grande scoperta.
Spero di sbagliarmi, ma questo lo dimostreranno eventualmente i fatti, non le parole.