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Premesse: Io faccio la rel. geologica e l'ing. la geotecnica. L'ing. vuole da me il modulo edometrico e quello elastico, ma non vuole fare prove e il titolare dell'incarico e lui. Gli ho fatto presente che se inserisco in geologica tali valori derivandoli da dati statistici, comunque non lo sollevo dall'incombenza di stabilire in geotecnica una campagna d'indagini che determini tali valori. Mi ha risposto che se ha problemi col genio civile sono fatti sui. E' quello che intendevo fargli capire. Venendo al succo, Per farlo contento sapete consigliarmi una trattazione statistica per la scelta di questi parametri caratteristici per litotipo?
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trattazione statistica a partire da quali dati? almeno un dato lo devi avere...quindi stabiliscilo da letteratura. Comunque resta il fatto che alla luce delle NTC in relazione geologica non sei tenuto a inserire nessun parametro geotecnico.
saluti, agi
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mettilo in evidenza che sono dati orientativi come da richiesta dell'ing che provvederà a stabilire un piano di indagini per la geootecnica ed ad interpretare ed assumere i dati sotto la sua responsabilità in caso questo str.. rompa mandalo a scpare il mare tanto loro le ralazioni geotecniche le fanno un tanto al chilo come ho potuto constatare in molti lavori che ho controlato per onto del genio civile naturalmente sono tornati tutti al mittente e questi hanno perso il vizio, se la sono poi vista con il committente e hanno dovuto chiamare il "solito" geologo fatti rispettare
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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comunque senza prove gli dai i numeri del lotto non gli dare alcuna correlazione ne dati di letteratura per un singolo lavoro sono fuorvianti e pericolosi agi ha poi ragione sulla staistica su quale popolazione la fai? a parte il suggerimento sulla letteratura (quel dato ti può solo servire per orientarti sull'ordine di grandezza e sul tipo di problematica che potrebbe insorgere nulla di più) dai qualche informazione in più cheterreni sono sei su pendio che prove hai fatto di che costruzione si tratta?
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Caro geoamb, lascia perdere il lavoro, con queste premesse tutto da perdere: i problemi arriveranno inevitabilmente dopo. Dammi retta, il tuo committente ingegnere non dimostra alcun rispetto.
Comunque devi conoscere almeno e0 coeff poisson=0,3
stima di Cc Cc= 0,2343 e0 (Nagaray, 1985)
Eed=sv0 [(1+e0)/(0,435 Cc)] E'=Eed [1-(2*coeff poisson^2)/(1-coeff poisson)]
Lascia perdere, ne acquistarai in credibilità! Ciao e in bocca al lupo.
your neighbour
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geoamb, da quello ceh dici sembra che tu abbia avutop incarico di redigere la geologica + leindagini , se ci sono e il modello geotecnico.
Ma che lavoro è, una tettoia o un palazzo di 6 piani?
E hai già dei dati in possesso, quantunque limitati o non hai assolutamente niente?
Inoltre, qualsiasi cosa scrivi, se c'è la tua firma (con timbro) sei sempre corresponsabile assieme al progettista.
Se accade qualcosa sarai prima rinviato a giudizio ed eventualmente il perito o i periti stabiliranno se il tuo operato è stato anche parzialmente causa dei danni e sarai eventualmente chiamato al risarcimento per la parte che ti spetta.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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scusate non vi ho fornito nessun dato sul litotipo: il sito è costituito da 2 m di colata lavica scoriacea e sotto uno strato potente fino a cento metri di conglomerati sabbiosi con blocchi sparsi che possono arrivare a 1-2 m di diametro. Per quanto riguarda le prove eseguite: nessuna. Ho dovuto ricavare la stratigrafia da rilevamento geologico di uno scavo adiacente, comunque "reale" e ben documentato fotograficamente. Per rispondere al suggerimento di lasciare l'incarico, credo che non è il caso in quanto ho ben chiaro che la relaz. geologica priva di geotecnica sia pienamente dignitosa e soddisfacente per il geologo, che può tranquillamente evidenziare tutta una serie di situazioni importanti, senza caricare la geologica di numeri che comunque andranno in rel. geotecnica ripresi o sconfessati. Anzi mi piace proprio andare a fondo per vedere come si comporterà il genio civile ad analizzare una rel. geotecnica fatta da strutturista (nello specifico e non geotecnico) che inserirà per i calcoli e le verifiche dati riportati in rel. geologica con la specifica che si tratta di valori teorici.
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scusate non vi ho fornito nessun dato sul litotipo: il sito è costituito da 2 m di colata lavica scoriacea e sotto uno strato potente fino a cento metri di conglomerati sabbiosi con blocchi sparsi che possono arrivare a 1-2 m di diametro. Per quanto riguarda le prove eseguite: nessuna. Ho dovuto ricavare la stratigrafia da rilevamento geologico di uno scavo adiacente, comunque "reale" e ben documentato fotograficamente. Per rispondere al suggerimento di lasciare l'incarico, credo che non è il caso in quanto ho ben chiaro che la relaz. geologica priva di geotecnica sia pienamente dignitosa e soddisfacente per il geologo, che può tranquillamente evidenziare tutta una serie di situazioni importanti, senza caricare la geologica di numeri che comunque andranno in rel. geotecnica ripresi o sconfessati. Anzi mi piace proprio andare a fondo per vedere come si comporterà il genio civile ad analizzare una rel. geotecnica fatta da strutturista (nello specifico e non geotecnico) che inserirà per i calcoli e le verifiche dati riportati in rel. geologica con la specifica che si tratta di valori teorici. Concordo con te ...perchè devi lasciare l'incarico??? Fai sbattere l'ingegnere sulla geotecnica...(ammesso che la conosca..) dai solo valori bibliografici in merito, e scrivilo in relazione!!! A mia modesta opinione stai seguendo un giusto approccio con la situazione...ritengo che comunque ci saranno ulteriori sviluppi...credo positivi per te...  Ciao e buon lavoro..
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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con quello che riporti come stratigrafia non so come e perchè ti chieda quei valori (modulo edometrico ????) quello elastico lo puoi dare da letteratura o con GSI per rocce ma riguarda solo i primi 2 m per quello che sta sotto ??? mi sembra che sia impostato giusto il percorso ma fai presenti tutte le incognite e le indeterminazioni da valutare con prove dirette e con adeguato programma di indagini il modello geotecnico non è banale
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Iscritto: Mar 2004
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Attenzione.
Nella relazione geologica dovresti riportare il modello atteso e, quantitativamente, la sola indicazione degli spessori.
Se l'ing. ti chiede il modulo elastico e quello edometrico non si tratta più di una relazione geologica, diventa una relazione sulle indagini (che non ci sono state) e sul modello geotecnico (ricostruito a naso).
Se in futuro ci saranno lesioni e la causa saràimputata almeno in parte alle tue erronee indicazioni dei moduli, non avrai scampo, la situazione aggravata dal fatto che non hai eseguito indagini.
Questo il discorso rigoroso, se poi sei sicuro se ci siano proprio colate senza riempimenti, allora è diverso, il rischio si ridimensiona alquanto.
d'latra parte una cosa che non dici è che mi sembra in Sicilia (è quello il luogo?) gli uffici ammettono, su lave scoriacee e conglomerati lavici, la progettazione con valori molto cautelativi e senza indagini.
Una sorta di valori caratteristici tabulati.
Basterebbe adottare un valore molto cautelativo dei moduli richiesti.
Una procedura del genere ovviamente non garantisce contro sorprese da eteropie, anzi in quel caso saresti spacciato (nessuna indagine = negligenza nell'avere fornito moduli sovrastimati senza avere almeno eseguito rilievi specifici).
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