E Babbo Natale porta l'alluvione. Il Fiume Serchio rompe gli argini a Lucca e a Vecchiano causando due ampie zone alluvionate. Riflessione: i PAI per l'appunto non prevedono la rotta arginale ma quando accade sono guai !!! I mass media nazionali hanno snobbato assai la notizia ma i danni sono notevoli sopratutto alle attività produttive (Migliarino) alla viabilità (Aurelia A12 e A11 interrotte per allagamento e per frana del rilevato) molte abitazioni allagate. La protezione civile con un po di fortuna ha funzonicchiato e in qualche modo circa 500 evacuati sono stati gestiti sulle due province. Dai forum su web e dalle poche notizie dei medi emergono strafalcioni e imprecisioni da favola, non c'è da stupirsi poi se la gente mormora.
Dice che è una nutria che col suo nido ha provocatil danno. Io però abitando vicino a quell'argine( come credo molti altri argini ovunque) ero preoccupato anche a causa delle infestazioni(ailanto ed altro)che si stanno impossessando da diversi anni dell'argine slegando la costituzione della sua solidità dalla sola gravità.Non è poi che la Nutria in qualche modo poteva e potrebbe in futuro aver sentito l'attrazione che il radicare di estesi,incompresi habitat hanno sulla terra? Potrebbe essere utile aggiungere all'utile lavoro dei trattoristi che tendono giustamente a pareggiare gli argini,interazioni tra geologi,botanici e io credo anche matematici(vista la complessità del sistema),per evitare che solo il caso decida la solidità di quello a cui ci affidiamo e che più si va in là e più acquista carattere e debolezze. Non è solo terra inerte e può esser capita.
Dice che è una nutria che col suo nido ha provocatil danno.
Normalmente le nutrie non eseguono fori passanti nei rilevati arginali, cosa invece comune ad altri roditori (talpe, tassi, ecc.). I fori passanti possono dar luogo a filtrazioni e sifonamenti che possono far cedere il rilevato arginale......
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti
Alex-64 scrive : Normalmente le nutrie non eseguono fori passanti nei rilevati arginali, cosa invece comune ad altri roditori (talpe, tassi, ecc.). I fori passanti possono dar luogo a filtrazioni e sifonamenti che possono far cedere il rilevato arginale......
I fori passanti nei rilevato arginale del Fiume Serchio sono stati fatti dalle persone del luogo per far passare i tubi di captazione dell'acqua nell'alveo del fiume, per scopi irrigui.Poichè era macchinoso (o le perdite di carico eccessive) far passare i tubi di aspirazione delle pompe sopra l'argine, hammo fatto la bella pensata di forare il rilevato, facendolo così diventare un colabrodo. Altro che mutrie, talpe e tassi. Senza contare le costruzioni che si sono susseguite negli anni senza nessuna regola.
perfetto!!! poi dicono "governo ladro" chi paga??? chi ha ammalorato gli argini??? chia ha dato permessi di costruire?? magari c'era una relazione geologica. a parte le facezie per rispondere a l'ailanto è una specie con apparato radicale esteso che può essere "se mantenuto e tenuto basso" una buona difesa dall'erosione (ai miei tempi era una specie giudicata pioniera e messa a dimora contro l'erosione) vorrei sapere Ferdinando se qualcuno avesse fatto verifiche e/o manutenzioni o se vi fosse (come ho visto fare in Trentino) la volontà di fare taglioni plastici
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Questa è stata un' alluvione che poteva essere evitata, bastava fare manutenzione e limitare l'azione antropica che è stata, negli anni, senza regole nè criterio. Nella zona c'è un mucchio di Enti di Bonifica ai quali i cittadini(ed io sono uno di questi) pagano fior di euro ogni anno. Questi enti hanno il compito di fare della manutenzione, vigilanza e controllo ma non è mai stato fatto nulla di tutto questo. I risultati poi si vedono.
purtroppo è il solito papocchio senza dignità aumma aumma italico con poche competenze e senza voglia di fare (magari non sanno che fare) bisognerebbe dare una sfrondatina a tutti questi fancazzisti
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Bah! gli argini dei fiumi "nazionali" non dipendono dai consorzi di bonifica. I consorzi manutengono i sistemi di bonifica ed hanno competenze ed oneri solo su questi, per quel che so io.
La manutenzione degli argini del Serchio è di competenza Regionale, credo neanche dell'Autorità di Bacino
Di voci ne sono circolate tante dalla Nutria ai tubi passanti per prendere l'acqua dal serchio.
una volta c'erano le guardie arginali o con altro nome non ricordo ma la situazione era sempre conosciuta e documentata, poi hanno smontato tutto (come i geni Civili e i servizi geologici regionali quello Nazionale non è maai partito raccoglie solo stratigrafie)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Dunque....dunque un po' d'ordine....da ex Ufficiale Idraulico del Magistrato per il Po credo di poter dire la mia. Innanzi tutto qual'è l'Autorità idraulica del Serchio? La Regione? La Provincia? In Toscana credo che tutte le competenze idrauliche per effetto della Bassanini siano state delegate prima dallo Stato alle Regioni e poi da queste alle Province.... allora si capiscono molte cose.... Nel caso del Serchio credo sia la Provincia di Pisa. Ho più volte scritto articoli (come quello allegato) riguardanti l'abbandono progressivo del territorio a partire dalla scomparsa di fiugure professionali molto importanti quali quella del Sorvegliante Idraulico e dell'Ufficiale Idraulico...la cui estinzione è coincisa con il passaggio delle competenze (in campo idrualico) dallo Stato alle Regioni. Ricordo quando un Ufficiale Idraulico del fiume Reno mi confidò (ca. nel 1993) che lui non eseguiva più il Servizio di Piena e di Polizia Idraulica, da quando le competenze idrauliche passarono (con la L. 183/'89) dallo Stato alla Regione, in quanto non avevano più soldi e personale per controllare le arginature che si presentavano quasi come colabrodi per effetto dei numerosi roditori presenti (io credo anche per effetto di diversi abusi). Gli argini sono tutelati dal R.D. 523/1904 e chi esegue attraversamenti con tubazioni all'interno del corpo arginale senza l'autorizzazione dell'Autorità idraulica competente commette un reato penale che prevede una condanna che va da 1 a 10 anni di carcere. Crdo che non sia difficile risalire a chi ha eseguito tali opere, basta vedere di chi è la proprietà del fondo che i tubi vanno ad irrigare.....Inoltre finora non ho mai conosciuto Autorità idrauliche che hanno concesso una idiozia simile e se così fosse io i 10 anni di carcere li darei a chi concede certe cose come gli abbassamenti degli argini per realizzare le rampe di salita e discesa.....è un aspetto che appena ho tempo vedrò di approfondire anche nella mia provincia dove ho visto cose assurde quali attraversamento a raso e argini tagliati o abbassati per consentire il transito dei mezzi....poi sentendo qualche "collega" che ha competenza in campo e non ne capisce un fico secco, qualche dubbio sul fatto che possano esistere Amministrazioni che consentano ciò, contrariamente a quanto la legge (tuttora vigente) nazionale prevede, mi viene....
Ultima modifica di Alex-64; 21/01/201018:34.
Niuno però presagì prima dell’avvenimento quello, che dopo l’avvenimento di poter naturalmente presagire dicevano quasi tutti