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OP
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Salve a tutti, sto avendo a che fare con l'Ufficio del Genio Civile di Siracusa, per un adeguamento sismico di un edificio scolastico. I progettisti strutturali mi hanno chiesto di redigere anche la relazione geotecnica, ed io, forte dell’art. 41 comma 1 lettera e) del D.P.R. 328/2001, ho stilato, oltre alla relazione geologica, un altro elaborato in cui ho inserito la caratterizzazione geotecnica e la modellazione sismica del sito, a firma anche dei progettisti strutturali. Il dirigente di settore del Genio Civile, mi ha contestato una serie di cose che vi elenco: 1) Ha affermato che, secondo la circolare esplicativa 617/2009, la relazione geotecnica può essere redatta solo dai progettisti, in quanto responsabili, come se il DPR 321/2008 fosse stato abrogato; 2) La relazione sismica doveva essere incorporata nella relazione geologica; 3) Le coordinate geografiche del sito, riferite al ED50 non corrispondevano con quelle calcolate dal programma in loro dotazione, che utilizza google-map (WGS84). Io ho risposto in questo modo: 1)Che il fatto che i progettisti siano responsabili dell'aspetto geotecnico del progetto, di cui al paragrafo 6.2.2 delle NTC 2008, non significhi che debbano curarlo obbligatoriamente in prima persona, e che il geologo secondo la normativa vigente (DPR328/2001) è titolato a farlo. 2)Che la circolare esplicativa parlava (non riesco a ricordare precisamente dove) di tre elaborati, facendo un distinguo tra relazione geologica, geotecnica e sismica; 3)Che il reticolo dell'INGV fa riferimento al ED50 e che pertanto le coordinate geografiche ottenute attraverso google-map dovevano essere riferite al ED50. Vorrei un vostro parere, grazie a tutti, cordiali saluti.
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Non c'è nulla da dire perchè è tutto esatto qiello che hai detto. Il fatto è che in quei posti spessissimo ci sono solo burocrati passacarte che non conoscono nemmeno completamente la normativa.
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Iscritto: Mar 2004
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M Member
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M Member
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Franky, il mio parere è identico a quello di turritella, come procedere in pratica però per dialogare con l'ignorante dirigente del locale GC può essere cosa delicata. Può essere utile preparare un documento con riferimenti precisi alla normativa (le 3 relazioni specialistiche sono citate nel capitolo 10 della Circolare). Farsi accompaganre in veste ufficiale da un esponente del consiglio dell'Ordine può essere molto utile, come pure contattare l'Ordine e fare porre un quesito, da voi mi sembra che l'Ordien sia attivo e solerte.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Iscritto: Apr 2009
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per fortuna dalle mie parti non succede ancora, o almeno non ne ho notizia
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Sep 2009
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OP
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Iscritto: Sep 2009
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Grazie a tutti per aver risposto, ieri lo "scontro" è durato circa 45 min, allucinante, mi ripeteva in continuazione che la relazione geotecnica doveva essere redatta dai progettisti e sottoscritta da me per presa visione. Da parte mia, vista la mia giovane età professionale, ho provato molto imbarazzo a dover continuamente ribadire gli stessi concetti nei confronti di un dirigente dai "molti capelli bianchi". Nell'arco della mia breve attività professionale, ho sempre cercato, e continuerò sempre a farlo, di approfondire quanto più possibile sia gli aspetti sia tecnici che normativi dell'attività, come del resto è normale fare, ma a quanto pare il risultato raggiunto paga fino ad un certo punto, o meglio ancora produce un effetto collaterale di non poco rilievo. Grazie prof. Mccoy per il consiglio, lo seguirò.
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Iscritto: Dec 2001
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Iscritto: Dec 2001
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Grazie a tutti per aver risposto, ieri lo "scontro" è durato circa 45 min, allucinante, mi ripeteva in continuazione che la relazione geotecnica doveva essere redatta dai progettisti e sottoscritta da me per presa visione. Da parte mia, vista la mia giovane età professionale, ho provato molto imbarazzo a dover continuamente ribadire gli stessi concetti nei confronti di un dirigente dai "molti capelli bianchi". Appunto ha i capelli bianchi ergo è rimasto ancora ai tempi dei "Borboni" per cui porta pazienza.....
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Iscritto: Apr 2009
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beh questi di solito leggono circolari ed applicano ordini e direttive di proprio tranne qualche eccezione nulla quindi bisogna andare alla fonte e intervenire anche brutalmente
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Iscritto: Sep 2009
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Iscritto: Sep 2009
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Volevo chiedervi anche un altro parere, riguarda una faglia inattiva indicata dalla letteratura. Secondo la cartografia geologica redatta a cura dell'Università degli Studi di Catania, in scala 1:100.000, questa struttura si collocherebbe a circa 100 m a NW del sito in oggetto, determinando il ribassamento dell'area in questione. Ora poichè la maggiorparte di queste strutture presenti in zona sono caratterizzate da una evidenza morfologica, io ho pensato di collocarla alla base di una scarpata a 45° presente verso NW, e questo ha prodotto un'avvicinamento della stessa di circa 50 m. Seguendo esattamente le indicazioni della letteratura la faglia si andava a collocare a metà scarpata, il che mi sembrava un pò strano, per cui ho pensato ad un probabile errore legato all'effetto scala. Ora mi chiedo la distanza ridotta, anche se trattasi di struttura inattiva, può produrre effetti amplificativi dal punto di vista sismico? E se si come affrontarli nei riguardi delle NTC 2008?
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Iscritto: Mar 2004
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Iscritto: Mar 2004
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Direi che in presenza di faglia inattiva ci dobbiamo preoccupare solo degli effetti legati alla nmorfolgia , alla fratturazione della roccia, alla idrogeologia ecc.
A meno che non hai fondatissimi dubbi circa l'attività. Ma solo studi ufficiali di autorevole letteratura o pubblicati da enti ufficiali su internet potrebbero porre la struttura tra quelle 'legalmente' attive.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Iscritto: Nov 2009
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Io in 10 anni al genio civile ho visto di tutto, soprattutto liberi professionisti molto ma molto ignoranti e arroganti. Tanto che più volte si passa sopra a castroneria incredibili pur di non ritardare le pratiche o danneggiare il committente. Prima di sparare su un ufficio prestigioso mi curerei di appurare i fatti. Una volta un professionista aveva disenato i ferri del solaio al contrario e mi voleva denunciare perchè lui era da 15 anni cha faceva così!!! Dopo qualche mese è entrato in un centro di recupero. NB I solai non cadevano solo perchè il muratore con la terza media sapeva bene quanto valeva il professionista e buttava i disegni nel cestino.
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