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Salve, volevo risolvere un dubbio: uno stabilimento industriale è situato all'interno di un SIN; una nota protoc. del Ministero invita tutte le aziende all'interno del SIN ad effettuare un piano di caratterizzazione; precedenti studi (effettuati da un'altra ditta) han messo in evidenza che i valori di CSC del suolo non superano la normativa 152/06. Domanda: è possibile che suolo sottosuolo e acqua di falda non superino i CSC pur rientrando all'interno del SIN? mi è stato chiesto di provvedere alla realizzazione del piano di caratterizzazione: consigli su come procedere? Grazie, spero di essere stato chiaro
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Certo che è possibile! Risposta alla domanda: studiati il dlgs n 152 del 2006 e s.m.i.; il dlgs n 471/99; gli accordi di programma del sin e... buon divertimento. Ti ricordo però di prestare attenzione perchè se sbagli c'è il c.p.
Saluti
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L'articolo 252 della 152/06 recita: "1. I siti di interesse nazionale, ai fini della bonifica, sono individuabili in relazione alle caretteristiche del sito, alle quantità e pericolosità degli inquinanti presenti [...]". Quindi sembra implicito che in un'area posta all'interno di un SIN le matrici ambientali siano inquinate e si debba provvedere alla bonifica. Il proprietario del sito ha quindi il dovere di svolgere a sue spese la caratterizzazione del sito e la bonifica. Ma se dalle analisi condotte risulta che invece il sito non è inquinato allora potrebbe chiedere un indennizzo per le spese sostenute?
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