|
0 membri (),
530
ospiti, e
4
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 18
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 18 |
Salve, forse è un argomento ormai fin troppo dibattuto ma nella mia amministrazione con il passaggio di competenze ora sono un pò confusi. In sostanza non hanno ben chiaro quali in definitiva siano le competenze per la redazione della Relazione Idrogeologica che accompagna la domanda di ricerca idrica. I campioni a confronto sono il Geologo e l'Agronomo. Qualcuno ha un pò di materiale, sentenze, delibere e provvedimenti di Amministrazioni Provinciali?
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2008
Posts: 345
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2008
Posts: 345 |
Non credo ci sia bisogno di sentenze o delibere varie per capire che un agronomo non può assolutamente fare una relazione geologica, non credi?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
Il campo dell'IDROGEOLOGIA è competenza esclusiva del geologo, escludendo di fatto qualsiasi professione "concorrente", a maggior ragione se l'incarico è finalizzato proprio alla ricerca idrica... Maggiori dettagli sul DPR 328/2001
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 18
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 18 |
per Kanon sono d'accordo però è una risposta da Geologo chi deve esaminare le domande non lo è
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2008
Posts: 345
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2008
Posts: 345 |
direi che dopo che grannisi ha giustamente suggerito il riferimento al dpr 328/2001, alla tua amministrazione non serve altro...se non magari assumere qualche geologo che esamini le domande
|
|
|
|
|
Iscritto: Dec 2009
Posts: 18
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Dec 2009
Posts: 18 |
tratto dal 328/01 d) il reperimento, la valutazione e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche, e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale compresa la relativa programmazione, progettazione e direzione dei lavori; l'analisi, la gestione e il recupero dei siti estrattivi dimessi; s) lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la misura, la stima, la contabilita' ed il collaudo di lavori inerenti alla valutazione delle risorse idriche ed ai piani per la loro utilizzazione sia a scopo irriguo che per le necessita' di approvvigionamento nel territorio rurale; In verde l'agronomo A dirla tutta è poco chiaro ameno di aver trenta giorni per spigare ad un non geologo le differenze tra i due punti
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2008
Posts: 345
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2008
Posts: 345 |
ecco qua, per quanto concerne il geologo:
Formano oggetto dell'attività professionale degli iscritti nella sezione A, ai sensi e per gli effetti di cui all'articolo 1, comma 2, restando immutate le riserve e attribuzioni già stabilite dalla vigente normativa, oltre alle attività indicate nel comma 2, in particolare le attività implicanti assunzioni di responsabilità di programmazione e di progettazione degli interventi geologici e di coordinamento tecnico-gestionale, nonché le competenze in materia di analisi, gestione, sintesi ed elaborazione dei dati relativi alle seguenti attività, anche mediante l'uso di metodologie innovative o sperimentali:
il rilevamento e la elaborazione di cartografie geologiche, tematiche, specialistiche e derivate, il telerilevamento, con particolare riferimento alle problematiche geologiche e ambientali, anche rappresentate a mezzo "Geographic Information System" (GIS);
l'individuazione e la valutazione delle pericolosità geologiche e ambientali; l'analisi, prevenzione e mitigazione dei rischi geologici e ambientali con relativa redazione degli strumenti cartografici specifici, la programmazione e progettazione degli interventi geologici strutturali e non strutturali, compreso l'eventuale relativo coordinamento di strutture tecnico gestionali;
le indagini geognostiche e l'esplorazione del sottosuolo anche con metodi geofisici; le indagini e consulenze geologiche ai fini della relazione geologica per le opere di ingegneria civile mediante la costruzione del modello geologico-tecnico; la programmazione e progettazione degli interventi geologici e la direzione dei lavori relativi, finalizzati alla redazione della relazione geologica;
il reperimento, la valutazione e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche, e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale compresa la relativa programmazione, progettazione e direzione dei lavori; l'analisi, la gestione e il recupero dei siti estrattivi dimessi;
le indagini e la relazione geotecnica;
la valutazione e prevenzione del degrado dei beni culturali ed ambientali per gli aspetti geologici, e le attività geologiche relative alla loro conservazione;
la geologia applicata alla pianificazione per la valutazione e per la riduzione dei rischi geoambientali compreso quello sismico, con le relative procedure di qualificazione e valutazione; l'analisi e la modellazione dei sistemi relativi ai processi geoambientali e la costruzione degli strumenti geologici per la pianificazione territoriale e urbanistica ambientale delle georisorse e le relative misure di salvaguardia, nonché per la tutela, la gestione e il recupero delle risorse ambientali; la gestione dei predetti strumenti di pianificazione. programmazione e progettazione degli interventi geologici e il coordinamento di strutture tecnico-gestionali;
gli studi d'impatto ambientali per la Valutazione d'Impatto Ambientale (VIA) e per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) limitatamente agli aspetti geologici;
i rilievi geodetici, topografici, oceanografici ed atmosferici, ivi compresi i rilievi ed i parametri meteoclimatici caratterizzanti e la dinamica dei litorali; il Telerilevamento e i Sistemi Informativi Territoriali (SIT);
le analisi, la caratterizzazione fisicomeccanica e la certificazione dei materiali geologici;
le indagini geopedologiche e le relative elaborazioni finalizzate a valutazioni di uso del territorio;
le analisi geologiche, idrogeologiche, geochimiche delle componenti ambientali relative alla esposizione e vulnerabilità a fattori inquinanti e ai rischi conseguenti; l'individuazione e la definizione degli interventi di mitigazione dei rischi;
il coordinamento della sicurezza nei cantieri temporanei e mobili limitatamente agli aspetti geologici;
la funzione di Direttore responsabile in tutte le attività estrattive a cielo aperto, in sotterraneo, in mare;
le indagini e ricerche paleontologiche, petrografiche, mineralogiche, sedimentologiche, geopedologiche, geotecniche e geochimiche;
la funzione di Direttore e Garante di laboratori geotecnici;
le attività di ricerca.
al max l'agronomo può occuparsi della relazione tecnica
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2004
Posts: 1,513 |
tratto dal 328/01 d) il reperimento, la valutazione e gestione delle georisorse, comprese quelle idriche, e dei geomateriali d'interesse industriale e commerciale compresa la relativa programmazione, progettazione e direzione dei lavori; l'analisi, la gestione e il recupero dei siti estrattivi dimessi; s) lo studio, la progettazione, la direzione, la sorveglianza, la misura, la stima, la contabilita' ed il collaudo di lavori inerenti alla valutazione delle risorse idriche ed ai piani per la loro utilizzazione sia a scopo irriguo che per le necessita' di approvvigionamento nel territorio rurale; In verde l'agronomo A dirla tutta è poco chiaro ameno di aver trenta giorni per spigare ad un non geologo le differenze tra i due punti Da quanto ho potuto intuire, vuoi sapere se la ricerca idrica ( ossia relazione idrogeologica) finalizzata alla ricerca di acquiferi ed alla successiva realizzazione di un pozzo possa essere eseguita da un'agronomo. Mi sembra evidente che le competenze in materia di IDROGEOLOGIA siano esclusive della professione di geologo, anche perchè nel relativo DPR 328/2001, non vi è traccia di tale materia per quanto riguarda gli Agronomi. La parte da te evidenziata (in verde) è inerente lo sfruttamento successivo alla ricerca idrica e realizzazione dell'eventuale opere di captazione e distribuzione, ossia tutte quelle opere che permetteranno il mero sfruttamento delle potenzialità idriche rinvenute, e su questo è evidente che l'agronomo abbia le relative competenze, confinate esclusivamente allo sfruttamento irriguo/rurale. Personalmente mi rivolgerei al rabdomante... sicuramente non avrai problemi di competenze...
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
|
|
|
|
|
Iscritto: May 2000
Posts: 1,018
Member
|
Member
Iscritto: May 2000
Posts: 1,018 |
quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...
|
|
|
|
|
Iscritto: Jun 2007
Posts: 568
Member
|
Member
Iscritto: Jun 2007
Posts: 568 |
Manda una diffida alla pubblica amministrazione ad accettare relazioni a firma di agronomi ai sensi del DPR 328/2001, fai accesso ad atti che sai con deposito di relazioni idrogeologiche redatte da agronomi e denunciali all'ordine per esercizio abusivo della professione e in generale informa il tuo ordine regionale. ciao
L'Africa spinge! Il resto è tutta fantageologia.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,078
Post147,875
Membri18,156
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|