Vedo che gli animi si stanno riscaldando per una vicenda “paesana” e tutto sommato folkloristica.
Perciò vorrei buttare un po’ di acqua sul fuoco…
A quanto pare il pozzo gli servirebbe solo per alimentare un vecchio lavatoio pubblico disseccato
http://www.comune.azzate.va.it/inserzioni.php?art=212 che stanno recuperando.
Dato il contesto in cui è nata l’iniziativa, il sindaco in buona fede deve aver trascurato tutti i risvolti amministrativi ma anche pratici che la realizzazione di un pozzo (opera pubblica) comporta.
D’altra parte se il rabdomante si limiterà a indicare dove e fin dove trivellare, rimarranno nella legalità. Certo la prestazione non potrà essere pagata come consulenza idrogeologica, altrimenti si configurerebbe il reato di esercizio abusivo della professione. Però, come accennavano, potrebbero barattare la precognizione con la messa a disposizione di un prato per le api (non è suggestivo?).
Intanto il sindaco s’è attirato l’attenzione di media e ravvivato un po’ il paese.
Insomma, non mi sembra una fatto tanto grave.
Saluti
Michele De Luca