|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
il problema è l'identità culturale del geologo, mi spiego se tti vuoi definire geologo devi essere prima un bravo rilevatore ossia avre capaccità di osservare e ricostruire geometrie etc e geomorfologie. quello che non condivido è una figura professionale ibrida tra l'ing ambientale ed il geologo che non è ne carne ne pesce. gli apprtofondimenti tecnici te li farai con il tempo ma prima ci vuole una base robusta. poi le chiacchere se le porta il vento e te lo dice uno che fa la professione da più di 35 anni e che a Milano ha fatto esemi di stato per tre sessioni e che ha quindi il polso della situazione. ti consiglio cominque meno certezze e più modestia
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2010
Posts: 9
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jan 2010
Posts: 9 |
Ciao Diana,il dibattito tra Michelec e NoFear,per quanto viziato da un pò di campanilismo,ti avrà di certo aiutato a capire che,qualunque sia la tua scelta,avrai vantaggi dal trasferimento a Milano;ne cito una per tutte:chi studia alla Bicocca ha parlato di campagne in Corsica(!)e in Irlanda(!!),cose che a Palermo non osiamo neanche immaginare,Michelec rispondeva neanche troppo impressionato e con un pizzico di sufficienza...come se fosse la normalità Vai tranquilla,buona fortuna ;-)
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
non è sufficienza è che con le campagne col professore si hanno solo i rudimenti (assistiti tipo che bello...) poi te la devi grattare da solo in campagna o montagna (tesi di rilevamento) e lì impari sulla tua pelle come abbiamo fatto tutti noi "vecchi" geologi e come si faceva a Milano (io in Cadore) che poi un ragazzino di 20 anni mi venga a fare la lezioncina mi girano un poco
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2010
Posts: 33
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2010
Posts: 33 |
In corsica in 5 gg di vera campagna michele abbiamo rilevato tutto da soli! eravamo divisi in gruppi da 2 3 e avevamo un area di circa 10 km quadrati andando a sviluppare poi nell'utlima gg una carta di 50 km dato che i gruppi erano 5. La cosa che mi è piaciuta è che il prof. (uno che ha fatto la carta della val d'aosta) ti dava piccoli suggerimenti ma bisognava arrangiarsi da soli. Per esempio il mio gruppo doveva esaminare l'area dove era presunto il contatto tra avanpaese e orogenesi alpina cioè dove finiva l'orogenesi ercinica e iniziava quella alpina a circa 50 km a ovest di bastia. Ho visto gente provenienti dalla statale che avendo dato l'esame di rilevamento non sapevano che fosse il gauge e nn sapevano tracciare due limiti in carta. Comunque non sto facendo lezioncine a nessuno, ho solo espresso le mie idee ed opinioni dato che certe cose le sto vivendo sulla mia pelle ORA... Michele le faccio una domanda: ma sei lei è laureato da 35 anni magari la statale non è più come gli anni migliori? Comunque sulla questione ingegnere geologo carne e pesce non ho ancora capito molto che intende dato che gli stessi corsi in statale sono presenti pure in bicocca. Cordiali saluti.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
mi sono laureato nel 71 a bologna con una tesi sperimentale di rilevamento geologico strutturale sulle dolomiti cadorine e ci ho messo tre anni invece di due (le campagnette ne ho fatte tre di qualche giorno anche io) ma quello che si imparava era rilevare da soli o in coppia osservare e ricostruire con sopralluoghi tutti i giorni per due mesi l'anno e poi laboratorio per sezioni sottili e calcimetrie (nel mio corso eravamo in 15 ed eravamo molto seguiti. post laurea ho seguito un corso residenziale a Udine CISM di due anni (4 sessioni di 15 gg) di meccanica delle rocce e altri corsi di sismica geotecnica etc tutt'ora seguo cosrsi e convegni anche all'estero sui geotessili e continuo a studiare. le basi del rilevamento e la sediemtometria (istituto di Bo) mi hanno dato buone basi scientifico culturali le basi tecniche applicative le ho sviluppate io. quello che voglio farti capire e che una serie troppo tecnica e affasellata i inormazioni poco digerite non ti portano da nessuna parte. per questo dico che (senza fare poleniche conosco i validi prof della bicocca) l'impostazione della statale (mirata a un percorso ben studiato) per me è più formativa.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2009
Posts: 3
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Aug 2009
Posts: 3 |
Ciao a tutti, scusate la mia intromissione ma avrei una domanda sul dibattito statale-bicocca: perchè corre voce che per geologia applicata sia meglio appunto la bicocca e quali sono dei validi motivi (se ce ne sono) per affermare ciò? Porgo questa domanda perchè dovrei iniziare la specialistica a Milano in applicata e non so quale università sia meglio a seguito dei pareri contrastanti come evidenziati anche in questo topic. Grazie
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 273
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 273 |
Ciao a tutti, scusate la mia intromissione ma avrei una domanda sul dibattito statale-bicocca: perchè corre voce che per geologia applicata sia meglio appunto la bicocca e quali sono dei validi motivi (se ce ne sono) per affermare ciò? Porgo questa domanda perchè dovrei iniziare la specialistica a Milano in applicata e non so quale università sia meglio a seguito dei pareri contrastanti come evidenziati anche in questo topic. Grazie Una risposta potrebbe dartela solo chi ha sperimentato da poco entrambe le Università Bicocca/Statale. Intanto un tentativo di "classifica" si potrebbe fare, ad esempio, in base ai curricula e alle pubblicazioni dei docenti dell'una e dell'altra. Se ti vuoi cimentare questi links potrebbero essere utili: http://www.geo.unimib.it/staff/docenti.html http://www.ccdgeo.unimi.it/it/docenti/index.html Saluti Michele De Luca
How many years can a mountain exist/ before it is washed to the sea?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2010
Posts: 6
Junior Member
|
OP
Junior Member
Iscritto: Jul 2010
Posts: 6 |
ciao a tuttiii!! beh dopo qsta accesa discussione,  andrò personalmete in entrambe le facoltà, solo così potrò prendere una decisione  Cmq ragazzi volevo farvi un'altra domanda... sapete dirmi se la maggior parte degli studenti riescono a laurearsi in corso? (Sia per qnto rigurda la bicocca sia la statale)
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 133
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 133 |
Mi sono laureato alla statale di milano nel 1997 (V.O.). Come dice Michele la statale offre una solida formazione geologica di base (stratigrafia, sedimentologia, geol. strutturale etc) ma ho trovato un certo scollamento con le materie più applicative.
La realtà è che l'università ti fornisce la formazione di base ma la maggior parte degli elementi necessari per l'attività professionale sono frutto di autoformazione (continua e costante) e di esperienza maturata sul campo. Una volta finita l'università puoi cominciare ad imparare.
In ogni caso è vero che l'offerta formativa post laurea dell'università statale di milano è praticamente nulla.....
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
giusto condivido d'altronde dato che si sceglie una professione intellettuale lo strumento di lavoro è il cranio e non la zappa nelle stesse condizioni di sfas4 mi sono trovato anche io negli anni 70 ma non mi sono per questo scoraggiato. l'importante è avere buone basi e una buona organizzazione mentale e culturale
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
Link Copiato negli Appunti