|
0 membri (),
2,471
ospiti, e
7
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122 |
la considerazione non è per Sandeman ma per chi si chiedeva come mai 480 € di un dipedente fisso possano equivalere quasi ai 3000€ del professionista...
... facendo le debite proporzioni: 480 euro dipendente fisso = 3000 euro del professionista 960 euro dipendente fisso = 6000 euro del professionista Ma secondo te quanto bisognerebbe fatturare per raggiungere lo stipendio del dipendente (mi riferisco ad uno stipendio decente)?
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376
Member
|
Member
Iscritto: Jan 2008
Posts: 1,376 |
A mio parere sono d'accordo con Michele. Neolaurato con 1200 Euro e la possibilità di imparare e crescere è già una fortuna. Di questi tempi
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2001
Posts: 8
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jan 2001
Posts: 8 |
I miei ragionamenti derivano dal fatto che in generale il riferimento di quanto una persona guadagna è lo stipendio del dipendente. Lo stipendio minimo è fissato dai contratti di lavoro e penso sia calcolato per avere un tenore di vita dignitoso.
Con il fattore di circa 2.5 ho tenuto conto del fatto di lavorare in uno studio di altro professionista e quindi non avere le relative spese a carico. In realtà nel mio caso, studio in proprio, il fattore arriva a circa 3. Le differenze tra lavoratore dipendente e lavoratore autonomo iniziano con il fatto che l'autonomo fattura 11 mensilità (se vuole o può andare in ferie), il dipendente riceve 12 mensilità (ferie comprese), tredicesima ed eventualmente quattordicesima, trattamento di fine rapporto che corrisponde circa ad una mensilità. Quindi 14 o 15 mensilità contro circa 11 mesi di lavoro. Poi tutte le tasse da pagare, previdenza EPAP, integrazione alla previdenza, assicurazione infortuni e malattia, assicurazione professionale, spese generali dello studio, attrezzatura professionale, spese automobile, tempo dedicato all'aggiornamento professionale, ricerca lavori, segreteria, contabilità ecc. ecc. Tutto questo non considerando ad esempio le responsabilità civili e penali che si hanno firmando una relazione.
il calcolo giusto è questo 480 euro dipendente fisso x 2.5 = 1200 euro del professionista 960 euro dipendente fisso x 2.5 = 2400 euro del professionista
Per quanto riguarda il caso di Sandeman, non avendo agevolazioni particolari, considerando 800 euro al mese per un apprendista dipendente, potrebbe chiedere 800 x 2.5 = 2000 euro al mese fatturati.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
auguri "ad maiora" come diceva Pirandello "così è se vi pare"
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2000
Posts: 3,950 |
Sandeman a meno tu non lavori per una impresa di punta nel settore pozzi considera però che il ramo bonifiche è incomparabilmente più redditizio. Comunque un buon ambiente di lavoro è una bella cosa.
Non manco mai di stupirmi come per un piccolo distributore di benzina ci sia dietro un range di indagini in sito e di laboratorio che nell'edilizia non accompagna neanche un palazzo di 10 piani.
Ultima modifica di massimo trossero; 05/08/2010 11:04.
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
e dietro ci sono un sacco di geologi "carne da cannone" usati a quattro lire da queste "company"
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122 |
Per quanto riguarda il caso di Sandeman, non avendo agevolazioni particolari, considerando 800 euro al mese per un apprendista dipendente, potrebbe chiedere 800 x 2.5 = 2000 euro al mese fatturati. Il caso di Sandeman ti dimostra che anche scegliendo di essere lavoratore dipendente non si è esenti da spese. Sandeman infatti da dipendente lavorerebbe presso una ditta che si occupa di bonifiche in Piemonte e sarebbe costretto a trasferirsi (con conseguenti spese di affitto) o a fare parecchi km al giorno. Non penso che la ditta di bonifiche oltre allo stipendio gli riconoscerà le suddette spese.
|
|
|
|
|
Iscritto: Aug 2007
Posts: 291
Member
|
Member
Iscritto: Aug 2007
Posts: 291 |
salve, rispondo al tuo precedente post: ovviamente ho usato impropriamente il termine fatturato, intendevo 3000 lordi, ma si poteva evincere dal contesto, ma è bene puntualizzare. Un'altra considerazione generale che meglio fare tra dipedente e libero professionista e che quest'ultimo non ha la certezza o sicurezza di fatturare ogni mese la cifra suddetta, potrebbe per fasi alterne andare al di sopra ma anche al di sotto, mentre il dipedente di questo non deve preoccuparsi (a meno di fallimenti dell'azienda per la quale lavora). Per quanto riguarda le Ditte che si occupano di bonifiche mi pare, ma forse non tutte, che oltre allo stipendio coprano anche le spese per le trasferte,mentre l' eventuale mezzo per gli spostamenti è solitamente fornito dall'azienda oppure è previsto un rimborso spese se si utilizza un mezzo proprio. Comunque molto dipende dalla serietà della ditta.
Arual
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122 |
salve, rispondo al tuo precedente post: ovviamente ho usato impropriamente il termine fatturato, intendevo 3000 lordi, ma si poteva evincere dal contesto, ma è bene puntualizzare.
Arual, premetto che si può evincere qualcosa da un discorso quando la suddetta qualcosa non sia espressamente specificata. Un'altra considerazione generale che meglio fare tra dipedente e libero professionista e che quest'ultimo non ha la certezza o sicurezza di fatturare ogni mese la cifra suddetta, potrebbe per fasi alterne andare al di sopra ma anche al di sotto, mentre il dipedente di questo non deve preoccuparsi (a meno di fallimenti dell'azienda per la quale lavora). Per quanto riguarda le Ditte che si occupano di bonifiche mi pare, ma forse non tutte, che oltre allo stipendio coprano anche le spese per le trasferte,mentre l' eventuale mezzo per gli spostamenti è solitamente fornito dall'azienda oppure è previsto un rimborso spese se si utilizza un mezzo proprio. Comunque molto dipende dalla serietà della ditta.
Per quanto riguarda la libera professione, è come dici tu, non ci sono certezze (ma è una cosa normale per chi fa questa scelta in piena consapevolezza). E' chiaro poi che il lavoratore dipendente ha diritto al rimborso delle spese di trasferta ma se Sandeman da Milano và a lavorare in Piemonte (ad es. a Torino), tale spostamento non si configura come una trasferta.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122
Member
|
Member
Iscritto: Jul 2000
Posts: 122 |
... se Sandeman da Milano và a lavorare in Piemonte (ad es. a Torino), tale spostamento non si configura come una trasferta. ...chiaramente per una società che ha sede a Torino.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,054
Post147,818
Membri18,135
| |
Massimo Online6,195 Dec 9th, 2025
|
|
|
|