andare a 150 con poco trafico e con buona visibilità in trettilineo non è assolutamente pericoloso (certo che se li fai con una 500 è un altro caso9
Il problema è che tale distinzione non viene fatta non può essere sempre fatta (qual'è il parametro che indica il traffico per cui il limite sarà inferiore?). Comunque basta leggere la cronoca e rendersi conto di cosa accade in Italia....stragi di pedoni (donne e bambini) incidenti mortali......e quasi sempre per eccesso di velocità ed imprudenza (io aggiungerei anche arroganza e presunzione) ecco cos'è il nostro popolo.
Ma tutta sta cavolo di fretta da cosa deriva?
Non siamo capaci di metterci in fila neanche quando siamo in tre davanti ad uno sportello e quindi di rispettare le file (di conseguenza di rispettare il prossimo), se qualcuno ci supera in autostrada è uno smacco, siamo sempre in competizione per dimostrare cosa? A volte, è vero, accade che qualcuno si senta padrone della strada (e anche in questo caso non ripetta il prossimo) e utilizzi le corsie di sorpasso come corsie di marcia.
Comunque in due settimane in Francia e più di 2500 Km percorsi in quel territorio tra strade cittadine, statali ed autostrade non ho notato nessuno che con evidenza superava i limiti di velocità o che mi sorpassava a destra o che non rispettasse i pedoni o i ciclisti in strada (una settimana a spasso a Parigi con le bici e i bimbi piccoli).
Le autostrade sono larghe, come le strade statali, la segnaletica è sempre precisa e puntuale (simpatiche le indicazioni dei passaggi pedonali con dei bimbi che dicono "ci siamo anche noi")....arrivo nei pressi di Milano e nelle tre corsie ci si fiora e non c'è corsia d'emergenza o a tratti è "accennata".....in queste situazioni con quale coraggio si aumentano i limiti di velocità?
Ma facciamoci un serio esame di coscienza e rendiamoci conto che l'Europa è tutt'altra cosa.......loro al futuro ci pensano....pensano alle future generazioni, noi non siamo neanche capaci di dare valore alle nostre vite.