Il tuo problema non è facilissimo, si tratta di stabilire se la frana si propagherà verso monte.
Prima di tutto, come altri colleghi hanno suggerito, io farei un'accuratissima ispezione della fascia a monte del coronamento della frana esistente, per accertare l'eventuale esistenza di segni premonitori (tension cracks, ecc.)
Poi, si tratterebbe di accertare se nel sottosuolo sotto la verticale della torre di progetto o immediatamente a valle esiste già una superficie di scivolamento o meno (qui hai le indagini) e l'attuale livello di sicurezza nei confronti di una instabilità. Inoltre si dovrebbe avere ben chiaro il regime idrogeologico, acquiferi, acquicludes ecc. che potrsti estendere all'area in frana
A titolo cautelativo si potrebbero, se le condizioni lo consigliano, realizzare delle opere di convogliamento delle acque ecc. ecc.
Ma non hai neanche un'indagine poco a monte del coronamento?
E possibilità di riubicare al torre? Questa evenienza non è da escludere
Buona fortuna!
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
anto15 hai una sezione che ci possa illuminare? che indagini hai fatto (laboratorio) sei sicuro di trattarlo con c=0 e phi>0? che forma ha la frana di valle? er me hai due scelte o pendio indefinito con sovraccarico o pendio con superfici predeterminate o con fascia di analisi confinata
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Questa è la sezione...purtroppo della frana ho un rilievo geomorfologico e non conosco lo spessore del corpo di frana....ci vorrebbero delle indagini dirette e indirette....i parametri geotecnici(prop fisiche, parametri indice e taglio diretto) derivano dal sondaggio di 30 m di prof. al di sotto della posizone della futura torre...non fate caso allo spessore dello strato 2 che al momento sicuramente lo posso estendere fino a 30 m di profondità.......non sappiamo se c'è falda perchè il foro non è stato attrezzato a piezometro a tubo aperto e non ho indizi dalla stratigrafia che mi avrebbero suggerito una sua probabile collocazione......peraltro la geofisica non l'ha rilevata...non ci sono fratture nel terreno a monte del coronamento (una parentesi: quelle fratture le ho visto circa 1 anno e mezzo fa a monte del coronamento della frana di Montaguto che qualche mese addietro ha dato il suo meglio...attualemente quelle fratture corrispondono all'attuale corona...)
proprio a valle c'è una forma diciamo "sospetta" che ti indica la forma da adottare nelle verifiche e che richiama quella a valle attiva hai dati sull'umidità, limiti, sedimentometrie o granulometrie e classificazioni?
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Per la frana non ho dati......ripeto: una perforazione sotto la torre con prelievo di due campioni e analisi di laboratorio:caratteristiche fisiche, proprietà indice, grandezze di stato,limiti di atterberg e taglio diretto. Al massimo vedrò di spostare l'ubicazione visto che è un progetto preliminare
Dalla sezione sembrerebbe ( condizionale d'obbligo) un fenomeno di scivolamento traslativo dello strato superiore su quello inferiore. Siamo sicuri che l'andamento stratigrafico che segna il passaggio tra il terreno sup.e quello inf. è quello da te ipotizzato ? Non è che il limite è circa parallelo all'andamento del versante ? Penso questo perchè le caratteristiche geotecniche dei valori inseriti, mi fanno pensare a due terreni abbastanza simili nelle caratteristiche e, con quello superiore leggermene "peggiore" potrei pensare ad una coltre alterata superficiale... In questo caso sarebbe possibile considerare uno studio di stabilità del versante con la teoria del pendio indefinito. Si potrebbe ipotizzare una falda poco profonda e probabilmente di tipo stagionale che contribuisce al peggioramento delle caratteristiche fisiche dei primi metri. Ti converrebbe accertare l'andamento reale del passagio tra i due terrenie approfittarne anche per capire se è presente una falda. Magari fai fare alcuni pozzetti a diverse altezze e profondi diversi metri.
Ultima cosa, in prossimità dell'alveo fluviale che hai segnato in traccia, è per caso presente una sistemazione spondale ? Potrebbe anche darsi che le cause del fenomeno franoso siano più da ricercare a valle che a monte. Sono presenti, in prossimità del piede del versante,scalzamenti ed erosioni dovute al fiume ? In condizioni di piena e forti eventi metereologici l'azione combinata dell'innalzamento della falda superficiale se pur a carattere stagionale e, l'incremento del potere erosivo fluviale alla base, possono creare i presupposti per fenomeni franosi.
Ho valutato anch'io l'ipotesi di due strati paralleli il versante...con il primo di alterazione del sottostante.....e credo che sia l'ipotesi giusta.....anche se la frana sono certo che sia una rotocolata....non ci sono aggiustamenti sulle sponde fluviali e/o fenomeni di erosione, anche perchè più che un fiume è un canale a carattere stagionale. Intanto ho cambiato l'ubicazione della torre su un versante più stabile