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Salve a tutti,
come molti colleghi è da un po che mi scontro con la nuova normativa cercando di tenere la mente più aperta possibile, seguendo corsi e cercando di capire quanto più ho potuto... Ma c'è ancora qualcosa che mi sfugge riguardo le verifiche a scivolamento, in condizioni sismiche è tutto chiaro... Ma in condizioni statiche? La combinazione per il calcolo delle azioni quale si usa? E la resistenza del complesso fondazione terreno come si calcola?
Ringrazio anticipatamente tutti per l'attenzione, e mi scuso se la domanda risulterà banale a qualcuno ma non sono proprio riuscito a venirne a capo da solo...
La violenza è l'ultimo rifugio degli incapaci - Hari Seldon
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Direi che in campo statico la verifica ha senso se hai tagli e momenti elevati e la esegui allo SLU secondo l'approccio 1 o 2 utilizzando i coefficienti parziali di riferimento ed ignorando la resistenza dell'incastro del terreno o considerando un aliquota del 30% della stessa come da indicazioni Eurocodice. La verifica dovrebbe essere condotta sulla sezione parzializzata.
Nel caso sismico va condotta con l'approccio 1 che è più conservativo.
Un saluto
Fa' sempre la cosa giusta.
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Grazie della risposta mijasimo,
quindi, se ho capito bene, non è una verifica che va sempre e obbligatoriamente fatta. Bisogna valutare se è il caso o meno, il che non mi sembra sempre semplicissimo e immediato. Comunque se la normativa non la richiede meglio così...sarebbe interessante sapere se a qualcuno è capitato di farla e come ha fatto.
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Icarus, in condizioni dinamiche la verifica è obbligatoria, e poichè in Italia anche in zone pseudosismiche è contemplato un taglio seppur modesto, questa verifica va sempre effettuata.
In condizioni statiche dipende dal progetto, come diceva mijasimo
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Perfetto, grazie mille per le delucidazioni, mi avete sciolto un bel nodo. ^_^
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Scusate ancora ma sembra che scopra delle cose poco chiare di continuo... :-P
Per quanto riguarda il calcolo delle azioni di progetto sia in condizioni statiche che sismiche, come faccio a tenere conto dei momenti dovuti all'eccentricità dei carichi sulle strutture di fondazione?
E poi è assurdo che le azioni di progetto in condizioni sismiche vengano minori di quelle in condizioni statiche?
Grazie ancora per l'attenzione a tutti.
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se consideri vento e neve sono maggiori queste
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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grazie michelec per la risposta.
E per quanto riguarda l'altra domanda? A logica guardando le equazioni per il calcolo delle azioni sismiche non mi sembra assurdo che vengano minori rispetto a quelle statiche, visto che mancano tutta una serie di coefficienti correttivi > 1 che moltiplicano le singole azioni...
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