Voglio dire questo. In Italia, attualmente l'Analisi di Rischio verso la falda è intesa come un mero confronto tra la tua concentrazione rilevata/simulata e la concentrazione limite ammissibile), e non come una valutazione del rischio sanitario (legato, ad esempio all'ingestione di acqua sotterranea). Detto ciò, è evidente che se nei tuoi pozzi al confine di valle hai superamenti di solfati, automaticamente l'HI non è accettabile, quindi il sito viene classificato come contaminato(sempre ammettendo che tali concentrazioni derivino da ceneri interrate nel tuo sito e non a monte flusso). A questo punto, effettivamente potresti cercare di fare un ulteriore passo, cioè l'An. Rischio sanitaria vera e propria, per verificare se queste concentrazioni di solfati, ancorchè superiori ai limiti di accettabilità, eventualmente non determinino un rischio inaccettabile verso il recettore uomo. Quello che volevo sottolineare, tuttavia, è che non è automatico che questo ulteriore passo (l'An. rischio sanitaria) sia accettato dagli Enti, in quanto le linee guida APAT prevedono per l'acqua sotterranea solamente il confronto con i limiti di accettabilità, e non la valutazione del rischio sanitario vero e proprio.
Per cominciare ciao a tutti e buon inizio anno nuovo! Torno su argomento solfati anche se è passato un bel po di tempo e gradirei il vostro parere. L'argomento è il rischio sanitario. Premettendo che il rischio sanitario per ingestione non c'è perchè la falda non è utilizzabile a scopo idropotabile, che peso dare ad un potenziale rischio per inalazione?
E' vero che al parametro solfati non sono associati dall'ISS specifici dosi di riferimento giornaliere e che questo non consente di applicare l'AdR sanitario, ma è anche vero che esistono molti tipi di solfati con caratteristiche chimico/fisiche e tossicologiche diverse che potenzialmente potrebbero essere rischiose.
Se la tensione di vapore è =0..... direi che il rischio è....? A te la risposta. Non ti complicare la vita con i solfati (a meno che non ci siano lavorazioni particolari sul sito)
Ultima modifica di Massimo Della Schiava; 12/01/201114:12.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
In riferimento al mio commento precedente volevo chiederti se ti riferisci alla tensione di vapore per i solfati, perchè ho controllato nei dati dell'iss e il valore non è nullo. Chiara
In riferimento al mio commento precedente volevo chiederti se ti riferisci alla tensione di vapore per i solfati, perchè ho controllato nei dati dell'iss e il valore non è nullo. Chiara
Non è nullo, chiaro, ma è circa 6*10-5...... L'analisi di rischio non la puoi fare (almeno con giuditta), ma puoi fare una valutazione del rischio in base alle seguenti formule(allegate al manuale di giuditta), e vedrai che il rischio è infimo.......:
Ultima modifica di Massimo Della Schiava; 19/01/201114:38.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).