|
1 membri (1 invisibile),
543
ospiti, e
2
robot. |
|
Chiave:
Admin,
Mod Globale,
Mod
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558 |
Brutta abitudine quella di voler confondere le acque.
Il geometra di mestiere misura. Viene chiamato per misurare. Non esistono dentisti senza attrezzature, che cavolo di esempio è? L'ing. si fa qualche misura sclerometrica per conto suo. NON vende prove sclerometriche. Supporta le sue valutazioni con misure; alcuni (sempre meno) si fanno anche prove US, prove dinamiche e poco altro. Spesso male e con attrezzature non tarate. Ma sono veramente pochissimi, gli altri preferiscono scaricare la responsabilità della misura sui laboratori. E lo fanno a ragion veduta perchè, pur essendo penalmente responsabili dei loro progetti, in sede civile possono rivalersi nei confronti del laboratorio per misure sbagliate.
Noi ci facciamo i pocket i vane, le indagini geomeccaniche. Solleverei barricate se ci volessere togliere la geomeccanica per affidarle ai laboratori; sono misure che NECESSITANO di competenze professionali, di laurea.
I monitoraggi sono una brutta bestia. La maggior parte delle volte sono affrontati dai professionisti approssimativamente con attrezzatura e metodologia inadeguate (e non mi riferisco necessariamente ai geologi). Certo, investire in una centralina di monitoraggio, in un interferometro laser o in un laserscanner non è per tutti. Sarà per quello che trovo ancora vetrini fissati con il gesso?
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2009
Posts: 6,814 |
non so che esperienza tu abbia ne che anzianità di lavoro ma sei fai la professione non solo in veneto (e li di gente che si attrezza da sola e fa pagare quattro soldi c'è ne) ma nei medi lavori o sei capace di fare un minimo di monitoraggio (inclinometri o celle di carico) senza spendere cifre folli o fai poco a meno di disporre (magari perchè prof universitario) manodopera o strumenti a costo 0. per la meccanica delle rocce deve valere lo stesso ragionamento (perchè qui si e li no?) se usi sclerometro L o pettine di Barton o tavola per phi di base su campioni tagliati o bussola Clar sempre misure sono. la scelta di pocket diversi o vane test o thor vane anche queste sono misure che se fatte male sono misleading. e poi le acque non le confondo ma disvutendo vedo che vengono fuori varie posizioni e questo è un bene. infatti se ho rgione qui non vuole dire nulla è importante invece avere una posizione condivisa che tenga cconto (onestamente) di tutte le situaioni e modi di misurare etc.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558 |
La poca professione la faccio (attualmente) solo in Veneto. E si, sono in molti a regalare relazioni in cambio di prove.
Per il resto opero nel campo delle prove da oltre 15 anni i tutta l'Italia. Prove generalmente, ma non esclusivamente, in sito. Opere piccole, medie, grandi.
La geomeccanica non è confrontabile con le misure poket e vane fatte su un sondaggio. Certo, se le fai male non servono a niente, ma sarà cura (obbligo) del laboratorio addestrare i tecnici.
Capisco che ci si voglia riempire l'ego (non mi sto riferendo a te ma a posizioni che ho letto qua e la negli anni, se vedi sono uno primi iscritti al forum) con la parola LIBERO PROFESSIONISTA ma io credo che l'ordine debba pensare al presente ed anche al futuro, ai giovani. Tutelare esclusivamente lo status quo darà, forse, pane per un po' di tempo agli attuali liberi professionisti ma farà morire la professione del geologo a totale favore degli ingegneri. Con scelte lungimiranti questo futuro potrà e dovrà prevedere anche una maggiore presenza di geologi dipendenti. Nel settore privato, con lobbligo della presenza del geologo in cantiere (e se avessimo un po' di dignità cercheremmo di fare in modo che non sia in cantiere a fare il piccolo al sondatore - operaio - ma a fare il vero responsabile di cantiere). Nel pubblico, dove Dio solo sa quanto l'Italia avrebbe bisogno di una vera pianificazione che non può che essere gestita a livello pubblico da persone competenti (Provincie di VR e VI sotto acqua, notizia delle ultime ore). Più dipendenti significa, checchè se ne pensi, anche più lavoro per i liberi professionisti.
Ben vengano le varie posizioni anche se sembra che molte rispecchino solo piccoli o grandi interessi di parte e non guardino al futuro con ambizione ma solo al presente (legittimo e comprensibile ma non per tutti condivisibile)
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2009
Posts: 25
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jan 2009
Posts: 25 |
Ho bisogno di un consiglio: posso fare attualmente un integrazione per un fabbricato per civile abitazione con un sondaggio a carotaggio continuo con attestazione Soa, in base alle nuove circolari?
GRAZIE
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
x Soilrock. E' da tanto che sei iscritto al Forum ma non hai mai avuto il coraggio di mettere il tuo nome o il nome del laboratorio per cui lavori. Battistella Dario
|
|
|
|
|
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558
Member
|
Member
Iscritto: Apr 2000
Posts: 558 |
Non vedo perchè dovrei farlo (ed ho i miei motivi per non farlo). Cosa cambia sapere il mio nome e cognome e per chi lavoro (che poi, negli anni, è cambiato)?
Temi forse che io sostenga le circolari per biechi interessi di parte?
|
|
|
|
|
Iscritto: Feb 2010
Posts: 95
Member
|
Member
Iscritto: Feb 2010
Posts: 95 |
Per Dadda: se operi in Campania esiste un accordo del 26 gennaio 2010 (poi diventato Delibera di Giunta Regionale, ma non mi ricordo il numero/data; se senti Franco Russo sarà più preciso di me)tra Regione Campania, OG Campania e i 5 Ordini provinciali degli ingegneri; per le indagini in situ si può fare riferimento o ai vecchi laboratori settore "c" della 349/99 (il fatto che il TAR Lazio la abbia abrogata non viene tenuto in alcuna considerazione; ma l'Italia è un paese allo sfascio e figuriamoci se stiamo li a pretendere che esista pure uno stato di diritto o normativo)oppure ad una società attestata SOA OS21. La nuova circolare mi sembra mantenga la stessa linea; sarebbe illeggittimo che lo stesso ente (Ministero II e TT) sia autorizzato a rilasciare due concessioni in sovrapposizione (OS21 e settore C ex 349/99); anche se ormai, visti i chiari di luna e considerato lo spessore morale dei vertici del CSLLPP il fatto che ci sia qualcosa di legittimo o illegittimo diventi MOLTO relativo e soggettivo. A buon intenditor.......
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2004
Posts: 917 |
Si, se sputi sentenze dovresti metterci anche la faccia. E' evidente che, per chi possiede un laboratorio o ha la possibilità finanziaria o i mezzi per farlo è avvantaggiato dalle nuove NTC. Avrà la possibilità di mettere su una bella impresa senza concorrenza di fatto e con gli utili assicurati dal prezzario già definito, in pratica un liberale direbbe una rendita di posizione tipica di una società bloccata. Comunque ritengo che tali tentativi protezionistici perpretati da pochi burocrati legati da vincoli di interesse e di amicizia non siano destinati a buon fine perchè, oltre a non fare gli interessi della comunità, non hanno nemmeno una base normativa solida italiana tanto meno comunitaria. Sono tentativi velleitari che hanno le gambe corte. Il rammarico è che non pagheranno mai quei burocrati che stanno facendo danni alla comunità e questo delle circolari è solo un piccolissimo esempio. Quanti casi di leggi protezionistiche ci sono in Italia che di fatto bloccano lo sviluppo.
|
|
|
|
|
Iscritto: Jan 2009
Posts: 25
Junior Member
|
Junior Member
Iscritto: Jan 2009
Posts: 25 |
GRAZIE TRONCARELLI MI HAI DATO DEI CONSIGLI PREZIOSI.
|
|
|
|
|
Iscritto: Oct 2001
Posts: 163
Member
|
Member
Iscritto: Oct 2001
Posts: 163 |
Se avessero dato la possibilità di certificarsi per le sole prove facoltative, ad esempio imponendo la ISO 9001, molti colleghi avrebbero scelto quella strada lasciando le prospettive di mercato inalterate. Questa è una strada che condivido. Purchè venga mantenuto il divieto di fare prove per lavori di cui si è anche il professionista incaricato. Al punto 2.2 la Circolare recita: “Il Direttore può tuttavia svolgere attività professionale di direzione lavori e collaudo di opere con esclusione dei lavori nei quali sono richieste, impiegate o programmate, indagini geognostiche e prove in sito effettuate o da effettuarsi dal laboratorio del quale è Direttore”.Dalla lettura di questo comma, mi sembra di capire che sia categoricamente esclusa questa possibilità, riconducendo il Direttore del laboratorio all’attività imprenditoriale pura del laboratorio. Limitando l’attività del laboratorio all’esecuzione di prove per conto terzi.
|
|
|
Link Copiato negli Appunti
|
Forum34
Discussioni21,078
Post147,872
Membri18,155
| |
Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
|
|
|
|