Il problema non è nucleare si, nucleare no! Come vogliono far credere quei c……..della pubblicità.
Noi abbiamo bisogno di energia e nessuna fonte di energia va trascurata. Pertanto, anche il nucleare può essere una valida fonte di energia. Il problema è quale nucleare utilizzare, fatto da chi e, soprattutto, chi ci guadagna.
In Italia oggi con il nucleare si parte da zero e non capisco (anzi capisco se vedo chi ci guadagna) perché si deve partire da impianti e tecnologie arretrate di 30 anni. VOLUTAMENTE SI TAGLIA LA RICERCA E SI CONTRINGE UN NOBEL COME RUBBIA AD ANDARSENE DALL’ITALIA. LE TECNOLOGIA ARRETRATE VANNO BENE E LE IDEE DI UN NOBEL VANNO SACRIFICATE SULL’ALTARE DEL GUADAGNO IMMEDIATO FREGANDOSENE DEL FUTURO ENERGETICO ED ECONOMICO DEL PAESE. Oggi con la “liberalizzazione” dell’energia un determinato soggetto economico costruendo una centrale nucleare ottimizza il suo investimento che non necessariamente corrisponde alle esigenze economiche e sociali di una collettività.
Le fonti energetiche alternative permettono di attivare un economia diffusa di ridistribuire ricchezza e di non monopolizzare una risorsa primaria come l’energia. L’energia nella’attuale società è un bene vitale e non può essere lasciata in mano a faccendieri di qualsiasi ordine o colore. Ci vogliono regole per evitare facili guadagni.
RITORNIAMO ALL’ENERGIA NUCLERE!
Io personalmente non accetterò mai un nucleare che ha come regia un SIGNOR TESTA. Quale preparazione e quali meriti ha costui? Perché Non si da la responsabilità del nucleare a un comitato scientifico serio, preparato e che ha la possibilità di fare anche ricerca. PERCHÉ UNA PERSONA COME RUBBIA DEVE STARE ALL’ESTERO E UNO COME TESTA DEVA STARE A MINACCIARE I COLLEGHI?
Ecc……..
Io temo che mantenere i cervelli in Italia è deleterio per qualcuno il quale fa di tutto per allontanarli.
p.s. non prendete Veronesi che, venduto o meno, non capisce un c………di energia!
Come non quotarti?
Comunque se uno vuole saperne di più su Testa (fonte wikipedia):
Laureato in filosofia presso l'Università Statale di Milano, dal 1980 al 1987 è stato Segretario Nazionale, e successivamente Presidente Nazionale, di Legambiente. Eletto alla Camera dei deputati per due legislature, nelle liste del Pci nelle elezioni del 14 giugno 1987, poi riconfermato con il Pds fino al 1994; è stato membro della Commissione Ambiente e Territorio. Dal 1994 al 1996 è stato Presidente del consiglio di amministrazione di Acea, Azienda Comunale Energia e Ambiente del Comune di Roma. Dal 1996 al 2002 è stato Presidente del Consiglio di Amministrazione di Enel e membro del Consiglio di Amministrazione di Wind. Durante la sua presidenza, Enel è stata parzialmente privatizzata con un IPO del valore di 15 miliardi di euro ed è stata fondata Wind, il terzo operatore mobile italiano. È stato inoltre membro dell'Expert Advisory Committee dello European Carbon Fund e Presidente del Comitato Organizzativo del 20º Congresso Mondiale dell'Energia, promosso dal WEC-World Energy Council e che si è svolto a Roma dall'11 al 15 novembre 2007.
È stato membro del Consiglio di Amministrazione del gruppo Riello (leader italiano nei sistemi di riscaldamento) dal 2002 al 2004. Dal 2002 al 2005 è stato membro dello European Advisory Board di The Carlyle Group (Private Equity), presidente del consiglio di amministrazione di S.T.A. S.p.A. (Agenzia per la Mobilità del Comune di Roma) e Presidente del Kyoto Club. È stato inoltre Presidente, fino al 2008, della società Roma Metropolitane, appartenente al comune di Roma, che realizza le nuove Linee Metropolitane della capitale italiana.
È giornalista e collabora settimanalmente con alcuni fra i più importanti quotidiani e settimanali italiani. È stato professore incaricato presso la Scuola di Management della LUISS, Libera Università Internazionale degli Studi Sociali, Master in Business Administration, responsabile del corso in Economia e Management delle Imprese di servizi di pubblica utilità. È stato professore presso le Università di Macerata e di Napoli.
Attualmente è Managing Director di Rothschild. È inoltre Presidente di Telit Communications Plc e Vice Presidente della Intecs S.p.A[1]. Chicco Testa è membro del consiglio di amministrazione di Allianz e Idea Capital Funds sgr ed è Presidente di EVA, Energie Valsabbia, società che sviluppa e costruisce impianti idroelettrici e solari.
È autore del libro "Tornare al nucleare? L'Italia, l'energia, l'ambiente" in cui ripercorre vent'anni di discussione pubblica italiana sulle politiche ambientali ed energetiche e non esclude l'uso del nucleare come fonte energetica. Sempre su questa tematica ha creato un blog[2], intendendo contribuire, con interventi, dati, esperienze, al dibattito sul nucleare in corso in Italia e nel mondo.
Noterete il percorso di questo filosofo da legambiente al nucleare! A me un curriculum come questo puzza tanto, ma proprio tanto di conflitto d'interessi! Proprio la persona giusta cui affidare la conduzione del ritorno al nucleare in Italia..