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Questa faccio fatica a crederla.... Un effetto mareale che innalza anche di 10cm la superficie terrestre, dici che non induce variazioni? Ammesso che sia l'effetto mareale la causa della risalita...
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C'è chi sostiene che l'effetto mareale possa innescare i terremoti stessi. Infatti, la crosta si trova sempre in uno stato critico e, quindi basta una piccola variazione nel carico litostatico, come quello prodotto dalle maree, per produrre un terremoto. Infatti, molti terremoti appaiono svilupparsi in corrispondenza di alte e basse maree. Nelle zone di compressione i terremoti si sviluppano più facilmente durante le basse maree. Questo perché il carico litostatico coincide con lo stress principale minimo (sigma3). Quindi, durante la bassa marea il sigma3 diminuisce e questo aumenta lo stress differenziale (sigma1-sigma3). Al contrario nelle zone di distensione i terremoti si sviluppano più facilmente in condizioni di alta marea. Questo perché il carico litostatico coincide con lo stress principale massimo (sigma1). Allora, durante un alta marea il sigma1 aumenta e anche in questo caso incrementa lo stress differenziale.
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Dal punto di vista della temperatura cosa potrebbe succedere in occasione delle maree? La deformazione potrebbe anche essere causa di una risalita magmatica? Il magma non potrebbe risalire in qualche fessura o crepa? Se fosse possibile, immagino che 10cm di differenza in più o in meno per la crosta dovrebbero equivalere ad una maggiore quantità in termini altimetrici per un fluido....
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Il magma risale dal mantello alla camera magmatica in virtù della sua minore densità rispetto alle rocce circostanti. E' probabile che il magma risale nella zona duttile attraverso la porosità dei granuli e nella zona fragile attraverso reti di fratture. A mia opinione la generazione di queste reti potrebbe essere favorita dal magma in due modi: 1) Dallo stress termico indotto dalla sua maggiore temperatura rispetto a quella dell'ambiente circostante. 2) Dallo stress meccanico indotto dalla sua minore densità e, quindi, dalla sua forza di galleggiamento. Inoltre, se quello che ho detto prima è effettivamente vero, allora, l'effetto mareale potrebbe favorire la formazione delle reti di fratture e favorire la risalita del magma nella porzione della crosta con comportamento fragile. Nella porzione duttile le deformazioni potrebbero comportare una variazione nella porosità dei granuli tale da favorire la risalita. Infine, non penso che l'effetto mareale abbia, in maniera diretta, un effetto termico apprezzabile.
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Questa faccio fatica a crederla.... Un effetto mareale che innalza anche di 10cm la superficie terrestre, dici che non induce variazioni? Ammesso che sia l'effetto mareale la causa della risalita... se vedi la quantità del sollevamento sopra a yellowstone capisci che sono necesaari ingenti quantitativi di magmi a bassa pèrofondità. In Umbria non c'è assolutamente nulla di ciò anche perchè se fosse il contrario ci sarebbe un flusso di calore elevato come invece c'è ovviamente in Toscana meridionale.. Vero che la risalita di magmi può provocare sequenze sismiche, come è successo un anno fa in Arabia, dove il magma stavolta non è arrivato in superficie. può anche essere vero teoricamente il contrario: il magma che risale grazie a una zona con sforsi estensivi o transtensivi durante una crisi sismica
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A che velocità può andare un'onda mareale? I miei 2 terremoti sono separati (se non ho fatto male i calcoli) da una velocità di 14cm/s visto orario e data.
Sempre che l'onda abbia la stessa direzione e verso.... Quindi 14cm/s dovrebbero essere la velocità massima eventualmente, ma nel caso l'onda fosse passata obliquamente alla congiungente dei 2 punti avrebbe potuto coprire la distanza anche con una velocità minore......
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ma la pianti con queste seghe mentali??????
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ma la pianti con queste seghe mentali?????? Questa pensavo fosse risolta.... Vero che la risalita di magmi può provocare sequenze sismiche, come è successo un anno fa in Arabia, dove il magma stavolta non è arrivato in superficie. può anche essere vero teoricamente il contrario: il magma che risale grazie a una zona con sforsi estensivi o transtensivi durante una crisi sismica Una domanda (l'ennesima): In una zona che a me appare estremamente frastagliata ed eterogenea (l'appennino centrale) questo fenomeno mareale non può trovare migliori sfoghi che non in una zona più stabile, come al centro di una placca?
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senti, se ci fosse una connessione fra maree e terremoti, dopo 200 anni di sismologia la cosa sarebbe stata trovata. I geofisici non aspettano che te gli togli le castagne dal fuoco...
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Una connessione c'è. Probabilmente non è quella che fa la differenza, visto che a volte è ininfluente. Sulla Luna la fa la differenza, ma la Luna è molto diversa per certi aspetti, per altri no. Io non mi sento di saltare a piedi pari questa cosa....
I geofisici non aspetteranno me, ma qualcuno arriverà. Gli interrogativi sono più delle certezze ed alcune di loro potrebbero anche essere stravolte.
E' innegabile che il tuo ragionamento nella maggior parte dei casi abbrevia la strada, ma a volte può essere d'ostacolo.
Non ultimo, io sono abbastanza "ignorante" in materia, quindi potrei formulare ipotesi scontate, assurde o concettualmente errate alla nascita.
Ultima modifica di Pierlo; 12/02/2011 22:00.
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