Comunque nel caso di tempo definito non c’è differenza semantica con il temine inglese “part-time”.
Nella sostanza un part time ha un orario di lavoro, un docente a tempo definito, no.
E quanto sosteneva Gianluca e' che i professori universitari (senza distinzione) non potessero iscriversi all'albo. Come ho scritto la situazione e' ben diversa.
Non ti sembra di essere in leggerissima contraddizione
neanche un po'. Da un punto di vista accademico, quanto sostenuto nei corsi e- molto interessante e validissimo, Ma non sono cosri per accademi, sono corsi per l-aggiornamento professionale, che e' una cosa ben diversa da un corso per accademici o un congresso scientifico.
Mi sembra di capire che vai a seguire degli economici e comodi corsi APC di preparatissimi docenti universitari, che però non servono a nulla perché non sono applicabili al mondo reale
Gia' In qualche modo devo pur mettere insieme i punti per l'APC. Tanto vale che scelga i corsi piu' comodi e meno costosi.
Poi spendi con soddisfazione delle tombole per dei corsi personalizzati
Gia', sono corsi che mi permettono di acquisire delle capacita' che posso rivendere, si chiama "investimento".
E c'e' una cosa che ho imparato molto tempo fa, quello che costa poco, vale proprio quello che costa e, alla lunga, la differenza si vede.
Se vuoi ti mando l’elenco delle mie pubblicazione, magari trovi qualcosa di tuo interesse
Certamente, mandamele, chiedi a Gianluca, lui sa come farmele avere e se sono cose su cui posso investire perche' ne avro' un ritorno economico, perche' no?