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Ciao a tutti, quali sono le lauree che danno accesso all'esame di stato per la libera professione di geologo? Mi spiego: scienze ambientali mi han detto è un titolo di accesso. Poi, nel caso di laurea ibrida con un triennio in diagnostica dei beni culturali e un biennio specialistico in scienze geologiche si ha cmq accesso?...non dovrebbe esserci obbligo di corso quinquennale o cmq ciclo unico vecchio ordinamento di 4 anni per l'accesso all'abilitazione? Svegliamoci perchè a mio avviso è offensivo per tanti ragazzi che hanno affrontato duri anni di studio.
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azz pensavo potesse fare l'esame solo un geologo... le solite cavolate dell'Italia se è vero ciò
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OP
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Vero e sottoscrivo ...con un semplice biennio di specializzazione si accede poi all'esame di stato...o si accede anche da altre facolta' come scienze ambientali
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Iscritto: Jan 2001
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Io non lo chiamerei semplice biennio di specializzazione ma "Laurea Specialistica" Attenzione però alla classe di Laurea, le uniche classi che consentono l'accesso all'Esame di Stato sono quelle riportaste nel DPR 328/2001 Art. 42 (Esami di Stato per l'iscrizione nella sezione A e relative prove)
L'iscrizione nella sezione A è subordinata al superamento di apposito esame di Stato.
Per l'ammissione all'esame di Stato è richiesto il possesso della laurea specialistica in una delle seguenti classi:
Classe 82/S - Scienze e tecnologie per l'ambiente e territorio; Classe 85/S - Scienze geofisiche; Classe 86/S - Scienze geologiche
http://www.geologi.it/leggi/dpr-5_6_2001.htm
Ultima modifica di Egidio Grasso; 03/03/2011 10:16.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Ciao Angel, per accedere alla professione di Geologo sezione A, sono richieste una della seguenti lauree specialistiche (3+2): - Scienze Geologiche; - Scienze Geofisiche; - Scienze Ambientali. Stesso discorso vale per le nuove magistrali che hanno cambiato semplicemente denominazione e classe di laurea ma sono equipollenti alle rispettive specialistiche. Un tempo si poteva accedere all'esame di stato con una laurea in Ingegneria Mineraria, o anche in Chimica o Fisica purchè si dimostrasse una comprovata esperienza in ambito delle scienze della Terra. In alcune università (cmq non sono molte in Italia), sede dei corsi di laurea triennale in Scienze e Diagnostica per i Beni Culturali della Facoltà di Scienze Matematiche Fisiche e Naturali stanno avendo grossi problemi nel riconoscimento giuridico del loro percorso di studi. Il loro percorso di studi è una tuttologia in cui fanno esami sia di tipo geologico (mineralogia, petrografia applicata, geofisica applicata all'archeologia cioè solo prospezioni magnetometriche e georadar), storia dell'arte, chimica organica, paleografia... ciononostante non possono nè diventare Archeologi (non possono accedere alla Scuola di Specializzazione di Archelogia, solo per laureati in Lettere), nè possono diventare Architetti, nè Chimici, nè Geologi. Il loro corso di laurea è molto interessante anche se molto dispersivo e nella maggior parte dei casi è stato istituito non più di dieci anni fa da un piccolo manipolo di geobaroni di petrografia applicate che ne facevano nella maggior parte dei casi da presidenti di corso di laurea. Nella realtà se la passano molto male perchè il settore della diagnostica è una cosa poco sentita dagli Archeologi che dovrebbero essere i loro potenziali committenti, senza contare che alle Sovrintendenze non pubblicano concorsi per questa tipologia di laurea, e poi anche se potenzialmente l'Italia è sede del più grande ed importante patrimonio artistico mondiale e quindi potenzialmente molto florido come mercato, nella realtà mancano i fondi, ricordate ad esempio lo scandalo di mesi fa accaduto a Pompei. E' un problema analogo a quello dei geologi: il mercato potenziale (fragilità del territorio, pericolosità sismica ed idrogeologica in primis) sarebbe enorme, ma poi la realtà, a conti fatti, è ben diversa. Anche qui è una questione culturale. Cmq senza voler andare fuori off topic, ti dico (lo so perchè conosco persone direttamente interessate) che i triennalisti di Diagnostica, non soltanto possono accedere alla Magistrale in Scienze Geologiche, ma possono accedervi senza debiti formativi, cioè senza dover fare esami integrativi come se per incanto sapessero tutto di geologia applicata, idrogeologia (competenza esclusiva del Geologo), sismica, senza parlare delle basi di geologia e rilevamento geologico. Chiaramente per i presidenti dei corsi di laurea in geologia e per l'ordine dei geologi questo accesso libero rappresenta una manna dal cielo dato che potrebbe essere una parziale soluzione al calo di iscritti, ma questo andrebbe a scapito della preparazione delle persone. Cmq pure a me sembra ingiusto ed iniquo che i diagnosti dei beni culturali possano accedere alla professione con tutte quelle lacune solo per fare un discorso di comodo dell'università ed all'ordine professionale, ormai saranno sempre meno selettivi gli esami di accesso alla professione. E' come se noi avessimo la possibilità di accedere alla magistrale in ingegneria civile o ambientale senza debiti formativi senza sapere nella di Scienze e Tecnica delle cotruzioni, meccanica razionale, costruzioni idrauliche... Io stesso sono stato abilitato assieme a persone di scienze ambientali, ma non mi sembrava che avessero tutta questa preparazione, si sgamava di brutto che il loro background era diverso da quello dei geologi e che avessero studiato alla bella e buona quelle 4 cose schematiche del manuale del geologo. L'unica incertezza che ho, consiste nel fatto che sentii parlare da alcuni professori che chi non avesse sostenuto nel proprio piano di studi l'esame di idrogeologia o di geotecnica o di VIA, non potesse firmare le rispettive relazioni specialistiche. Però per quest'ultimo punto mi aspetto la sicura risposta di chi è più esperto di me.
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Ringrazio SanteDelliCarri, ha capito benissimo la situazione. Mi chiedo cosa possiamo fare per evitare che la nostra professionalita' scada ... Sono preoccupata ed avvilita da questa situazione
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Non dimenticate che oltre alla laurea specialistica bisogna superare l'Esame di Stato prima di poter esercitare la professione.
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.itPuoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
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Ciao a tutti, Mi spiego: scienze ambientali mi han detto è un titolo di accesso. Poi, nel caso di laurea ibrida con un triennio in diagnostica dei beni culturali e un biennio specialistico in scienze geologiche si ha cmq accesso?...non dovrebbe esserci obbligo di corso quinquennale o cmq ciclo unico vecchio ordinamento di 4 anni per l'accesso all'abilitazione? A Firenze non mi pare che ci sia il corso in "scienze ambientali". Dovrebbe però corrispondere a Scienze Naturali, o sbaglio? Ciao a tutti, Poi, nel caso di laurea ibrida con un triennio in diagnostica dei beni culturali e un biennio specialistico in scienze geologiche si ha cmq accesso?...non dovrebbe esserci obbligo di corso quinquennale o cmq ciclo unico vecchio ordinamento di 4 anni per l'accesso all'abilitazione? Va però aggiunto che chi si iscrive ad una laurea magistrale non avendo conseguito una laurea triennale nel medesimo ramo proporrà una valutazione al Consiglio di Corso di Laurea del proprio percoso di studi. L'iscrizione ad una magistrale prevede dei prerequisiti di accesso (tot crediti in matematica, tot in fisica, tot crediti di materie geologiche Il CCL delbererà sull'attribuzione di debiti formativi qualora lo ritenga opportuno. Teoricamente, uno studente laureatosi alla triennale in Scienze Naturali che ha successivamente sostenuto gli esami singoli indicati dal CCL tramite la valut. del suo percorso di studi, dovrebbe essere preparato. Teoricamente.......... Ciao a tutti, Svegliamoci perchè a mio avviso è offensivo per tanti ragazzi che hanno affrontato duri anni di studio. Su questo non si può che essere d'accordo
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Rispondo a fedri: purtroppo in base alla nuova riforma non c'è recupero crediti, basta un colloquioo di accesso e mi sembra un po' pochino per decidere un'ammissione ad una magistrale 
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