ciao, ho un dubbio sulla scelta dei parametri geotecnici da utilizzare per effettuare delle verifiche di stabilità su una terra armata. Come verifiche intendo quelle globali (terreno+ struttura). So che le verifiche devo farle in condizioni drenate e quindi i parametri geotecnici da utilizzare per le litologie tipo che caratterizzano il sottosuolo sono phi' e c'. Sulle litologie tipo (fondamentalmente argille e argille limoso sabbiose) ho fatto fare delle prove di taglio da cui ho ricavato: phi picco - phi residuo, c di picco e phi residuo. Ora la domanda che voglio fare è questa: nelle verifiche di stabilità devo inserire i parametri di picco o quelli residui.
Che valori hai di phi? Perchè se non sbaglio tutti i produttori di terre rinforzate (così si chiamano perchè alle armate hanno messo il brevetto, mi sembra) danno per acquisito un phi' di almeno 30°. Se hai argille per arrivare a quel parametro minimo dovresti fare delle verifiche sul materiale ricostituito mediante proctor e poi verificare con delle densità in sito per correlare il valore.
quello che mi serve da inserire nelle verifiche non è il phi delle terre rinforzate, ma il phi e c dei litotipi che costituiscono il sottosuolo a partire dalla quota di immorsamento della terra rinforzata. A partire dalla quota di immorsamento ho 3 litologie: una argilla deb sabbiosa, una argilla sabbiosa e una marna argillosa di substrato. Ora di queste 3 unità (tramite prove di laboratorio) ho i parametri phi e c efficace rispettivamente di picco e residui. Ma nella modellizzazione di stabilità per le 3 unità litologiche in posto devo inserire i parametri relativi ai valori di picco o residui? Credo di picco ma non ne sono sicuro. le 3 litologie sono normal consolidate Qualcuno mi illumini......
quello che è importate è cosa hai a tergo della TR, in fondazione considera il primo strato se abbastanza potente(dipende da software usi)ed usa quelli di picco se è verifica in condizioni dinamiche potresti anche usare parametri degradati ma penso sia sufficiente l'uso dei p. doi picco per le tre verifiche richieste. (naturalmente parametri di progetto e A2M2R2 con azione anche sui pesi della terra)
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
denis le verifiche per terre rinforzate sono complicate se fatte separatamente. Vanno fatte con programmi dedicati che considerano tutte le variabili (interne ed esterne). Come dice giustamente Michele sono cose da ingegneri, io le faccio ma le avvalla l'ingegnere con cui mi confronto durante tutto il percorso di verifica. Mi spiego, se tu usi i parametri residui, l'ingegnere difficilmente verificherà la capacità portante dell'opera di sostegno a meno di allungare a dismisura i rinforzi. Del resto la fondazione non va fatta certo su quei materiali tal quale, devi migliorarli (compattazione ecc.). Per cui anche se è una forzatura (es. se stai risanando una frana) usa quelli di picco. Ripeto senza capire cosa succede nell'intorno la verifica è un pò campata in aria.
chiariamo "è roba da ing." nel senso che molti GC se firmate da geol. le rimandano al mittente. di solito le facciamo (non firmiano) noi geologi (esperti)ma è un'opera di ingegneria (anche se ing. esperti ve ne sono pochi). di solito per le fondazioni si usa il cosidetto "saccone drenante" comnque devi dare "come dice dario" maggiori informazioni
Ultima modifica di michelec; 03/03/201109:29.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
ho allegato la sezione litologica con la posizione delle terre armate. alla base del gradone di base è previsto un materasso drenante. Da come si vede sono presenti 4 litologie in posto. Ha tergo ho del materiale di riporto. Delle 4 litologie hoi parametri geotecnici di picco e residui, come ho i paramtri che deve avere il riporto a tergo per il dimensionamento dei rinforzi. Come programma uso ARMAGEO della programgeo che mi consente di effettuare verifiche interne (geogriglie), esterne ( ribaltamento, scivolamento e schiacciamento della struttura), e globali (terra rinforzata + pendio). Come intervento si tratta di ampliare uno spazio a tergo di una casa . Lo spazio attualmente utile è limitato perche è presente una scarpata, quindii si pensava di ampliare lo spazio con una terra armata di contenimento e rinterro a tergo.
non si capisce dove sia schematizzata la TR il problema è ora la compattazione del materiale (trattamento con calcie e scelta di materiale resistente a ph oltre 9) le altezze mi sembra sono tra 6e 7 m i materiali sono poco adatti ad una soluzione con TR se non fai una serie di verifiche prima e dopo anche (visto il materiale) o con parametri ridotti o con saturazione e riduzione della coesione ti risultarenno lunghezze di ancoraggio importanti che di costringheranno a rivedere il tipo di sostegno
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
senti un pò cosa dice Michele. le TR sono quelle verdi e celesti immagino.L'argilla debolmente sabbiosa color mattone è quella che usi per il riempimento a tergo? Tratta le TR come blocco e dicci altezza e lunghezza dei rinforzi. Perchè non arrivi più alto col secondo blocco di TR? Problemi di costi?