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Iscritto: Sep 2000
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Inendevo a prescindere dal rifiuto o dal rimbalzo.
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Iscritto: May 2004
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Per Vm: scrivi <<abbastanza certa la caratterizzazione "litologica">> Non mi sono mai sognato, nemmeno dopo una peperonata, di caratterizzare litologicamente un sito in funzione delle dinamiche .... perchè tu lo facevi???
scrivi <<sui terreni non coesivi su terreni che non contenesero un numero rilevante di clasti di dimensioni superiore ai 50 mm>> Conosco molte ditte che con lo statico (20 ton ma anche 30 ton) si fermano su orizzonti di spessore superiore a 50 - 100 cm di "terreno con clasti di dimensioni superiore ai 50 cm" che io chiamo ghiaia sabbiosa ... se poi intendi sabbia con qualche clasto allora temo che dalle mie parti ce ne sia poca.
scrivi <<come calcoli la tua parcella per una relazione ser interventi di piccola edilizia?>> Generalmente in funzione di: - se vuole solo una relazione geologica, senza accenni alla geotecnica che viene redatta dall'ingegnere; - delle difficoltà incontrate nel redigere la relazione stessa; - delle eventuali prove effettuate per caratterizzare il sito; - dell'importanza e valore del progetto; - del numero di volte che si è dovuti andare in sito; - dalla fretta che ha la committenza; - varie ed eventuali. Ora ti faccio io una domanda: e tu come caratterizzi una casetta (10x10) in collina (substrato argille marnose plioceniche)??
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Iscritto: Apr 2007
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qualcuno si è fatto male da piccolo con il penetrometro ? Chiedo scusa per questo esordio , ma francamente e diversamente non riesco a comprendere tanto astio nei confronti delle prove penetrometriche . Parliamoci chiaro ... o tutti i penetrometri sono fasulli ( compresa la SPT ) oppure , come tutte le cose hanno semplicemente i loro limiti . Tutti i penetrometri si basano sullo stesso principio fisico , rispondono tutti alla forza di gravità ( che non cambia a seconda del modello utilizzato ) . In teoria non servirebbe nemmeno una standardizzazione , basta che in partenza siano note e costanti massa , peso delle singole aste , diametro e apertura della punta ecc. Sono strumenti che ovviamente hanno un limite , come tutti gli strumenti del resto ! La scelta della massa battente dipende anche dalla litologia del sito . Penetrometri pesanti riescono a penetrare anche ghiaie con ciottoli , penetrometri anche leggeri risultano eccessivamente cautelativi nelle sabbie sciolte . Stimare precisamente il modulo di elasticità è un azzardo , specie per argille e limi . Vanno ovviamente utilizzati con saggezza , insieme ad altre prove o sondaggi . In commercio ad esempio esistono penetrometri dotati di campionatore per verificare direttamente e miratamente la litologia nei punti a minor resistenza . Negli Stati Uniti cosi come in Russia o nel Nord Europa sono usati dagli anni 30 ( esiste quindi una notevole bibliografia ed esperienza ) . Non è un caso che la prima prova geotecnica eseguita sulla Luna sia stata una prova penetrometrica ( poi una sismica ) . Il penetrometro non va utilizzato come fosse la bacchetta magica , questo si ( anche se è sempre meglio che estrapolare senza indagini i dati di un sondaggio distante 100 metri ) allo stesso tempo mi sembra veramente esagerato dire che l'uso del penetrometro squalifichi la professione .
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