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Stavo riflettendo sulla questione delle terre e rocce da scavo e mi sono reso conto che, a norma di legge, non esiste un "limite inferiore" sotto il quale la legge non si applica. Mi sono venuti, perciò, in mente una serie di situazioni paradossali: - contadino che rifila la riva della vigna - contadino che scava un fossetto per allontanare acque di ruscellamento - paleontologo che scava in un affioramento fossilifero - il giardiniere che scava una buchetta per piantare una pianta di rose - mio figlio che scava una buca nel giardino
Ora, evidentemente sono situazioni in cui è paradossale parlare di terre e rocce da scavo, in cui però c'è un'azione di scavo, anche se di volumetrie bassissime. Ma il punto è: a norma di legge (lasciando perdere il buon senso), queste attività sarebbero in teoria assoggettate alla normativa su terre e rocce da scavo? IN TEORIA, dovrei fare un'analisi chimica e fare l'opportuno iter prima di mandare mio figlio a scavare in giardino?
Stefano Zanarello
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Iscritto: Apr 2000
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Direi che la risposta (con no sense) è si. In veneto con la 2424/08 è possbibile una sorta di autocertificazione (senza analisi ma con relazione ambientale) in cui si fanno affermazioni generiche (piccolo internvento, etc..) che talora sono accettate dal Comune (ove però in generlae l'ignoranza regna sovrana)
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Iscritto: Jul 2005
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Purtroppo non vi è limite inferiore allo scavo !!!!! Le situazioni paradossali sono all'ordine del giorno ! Per fortuna esistono alcuni funzionari con un po' di cervello, per cui non partono le sanzioni penali....altrimenti sarebbe il colmo! Francdesco
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Iscritto: Jan 2003
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Mi viene da ridere! La faccenda, però, secondo me è un problema. E' vero che ci vuole buon senso, ma è anche vero che in situazioni "torbide" il "buon senso" dei controllori può essere, come dire...agevolato...soprattutto visto il senso etico intrinseco nell'italica gente... Il fatto che non ci sia un limite chiaro e definito sull'applicazione della legge è un problema, a parer mio.
Domanda: ma la sabbia della spiaggia rientra nella categoria terra e rocce da scavo? No, perchè, altrimenti, quanti trasgressori d'estate in spiaggia, con tutte quelle palette e secchielli...
Stefano Zanarello
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Interessante quesito!  Starei però ben attento ai regolamenti locali...! E' vero che l'articolo 186 è pieno di buchi e incertezze, ma norme regionali o peggio comunali non possono essere meno restrittive di quelle nazionali, anche se più razionali e di buon senso. Speriamo che si decidano presto a scrivere un nuovo regolamento sulle terre e rocce da scavo ai sensi dell'articolo 184-bis. Roberto
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