una relazione tecnica di compatibilità idraulica relativa ad una richiesta di un aumento di scarico di acque reflue in corpo idrico superficiale è di nostra competenza?
in pratica mi chiedono di valutare se il corso d'acqua è in grado di smaltire questo aumento...
io credo che il geologo abbia le carte in regola per farlo ma non vorrei che questo tipo di lavoro sia di competenza esclusiva di un ing. idraulico
Se sei in grado di affrontare e risolvere il problema, non hai nulla da temere. Il Consiglio di Stato ha confermato la competenza geologica in materia di compatibilità idraulica. Vedi il link.
mi sembra che il link a cui mi rimandi si riferisca alla valutazione di compatibilità idraulica in riferimento a studi relativi a varianti urbanistiche
nel mio caso mi riferisco invece ad una richiesta di autorizzazione allo scarico di acque reflue in corpo superficiale
credo che il problema si possa risolvere mettendo in relazione la sezione dell'alveo,gli eventi di piena in relazione a quelli meteorici e la quantità di acqua reflua scaricata ....
A dire il vero io (ma lo fà l'ing. del mio sstudio) firmo diverse VCI ai fini non urbanistici (richiesti dai consorzi di bonifica). Se sei in grado di fare il lavoro , fallo, ma ti assicuro che è meglio farlo in coppia/accordo con ing. idraulico, a meno di divenire "matti" con i calcoli idraulici. Poi sugli interventi, se devi utilizzare il c.a. riamni in braghe di tela.... senza l'ing.
le verifiche idrauliche anche se a quattro mani sono competenza esclusiva dell'Ing. Idraulico per la parte idrologica e specialmente geomorfologica il geologo può firmare
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
Ciao Geoz, secondo me la domanda che poni è solo la seconda delle domande che dovresti porti. La prima è: "sono in grado di effettuare questo lavoro, garantendo una qualità del lavoro conforme agli standard di mercato?"
Poi, se la risposta è sì, allora è lecito chiedersi se questo lavoro è di tua competenza o meno.
Ti faccio un esempio. Io, come ingegnere, sarei legittimato a fare lavori nei più svariati ambiti, anche in quelli in cui non ci capisco una mazza. Ma il fatto che in teoria sono di mia competenza non fa sì che accetti lavori su argomenti in cui so di essere carente.
Questa circolare del CNG analizza il problema: CIRCOLARE N° 252/2007 OGGETTO: Parere relativo alla competenza del geologo a redigere relazioni idrogeologiche, idrologiche, ed idrauliche. scarica il documento allegato
Egidio Grasso Coordinatore sito WEB www.geologi.it Puoi credere di farcela o credere di non farcela. In entrambi i casi i fatti ti daranno ragione. (Henry Ford)
concordo con quanto dice zanarello ammesso che nella relazione idraulica vi siano parti di nostra competenza tipo morfologia fluviale, granulometria, ecìvoluzione del corso d'acqua e definizione delle situazioni morfologiche al contorno nonchè la parte geotecnica di definiizone delle resistenze la taglio nel fondo e sponde la relazione "idraulica" ss è di competenza dell'ing anche se molte volte ho visto le solite simulazioni con Hec ras a fondo fisso su corsi d'acqua a fondo mobile e con velocità assurde che avrebbero creato erosioni e avvallamenti di sponda etc.. in conclusione la idraliuca ss è competenza di Ing, "Idraulico"
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza