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Iscritto: Mar 2002
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Cos'hanno i solfati di diverso dagli altri contaminanti? OK, ci possono essere difficoltà per la valutazione del rischio verso l'uomo legate al reperimento delle proprietà tossic., ma per il resto si può fare nè più nè meno gli altri contaminanti. Soprattutto verso la falda, dove l'an. rischio si ferma al confronto tra la conc. simulata ed il valore di riferimento normativo. L'an. di rischio per i solfati è un po' strana, ma magari in certe situazioni (che ne so, industria che lavorava il gesso e che ha riempito l'area di residui di gesso e solfati vari...) può essere richiesta.
Per l'inserimento di nuovi cont. in Giuditta, perchè dici così? Ripeto, io Giuditta non lo uso da molto tempo, ma quando lo usavo immettevo tranquillamente nuovi contaminanti (così come cambiavo i vari parametri) aprendo direttamente il database con Access. Non è più così? Sergio io sono d'accordo con te, specialmente per la falda. Volevo solo dire che è inutile fare l'ADR per i solfati perchè mancano i parametri tossicologici di riferimento, e questi non ce li possiamo inventare. Se poi ci sono riempimenti di gesso e solfati, io li assimilo più a rifiuti che a terreno e quindi niente ADR. Secondo me comunque, è eventualmente la conferenza dei servizi che ti deve indicare i parametri tossicologici da inserire e non noi in quanto si potrebbe essere trppo o proppo poco cautelativi. Io tale responsabilità non me la prendo. Se poi ci sono riempimenti di gesso e solfati, io li assimilo più a rifiuti che a terreno. Per l'inserimento dei contaminanti aggiuntivi..... quando ci ho provato ho fatto solo un gran casino, forse per la diversa versione di access.... mah! Come ho gia detto in un altro post, se qualche anima buona scrive una guida su come fare...... la guardiamo, la testiamo e se funziona si aggiunge un topic ad hoc qui su geoforum. Massimo
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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Ciao, ho letto i tuoi post e le varie risposte. come scrivevo già in passato avevo ed ho (ancora non si è trovata una soluzione al caso)lo stesso problema: come calcolare il rischio sanitario per il parametro solfati dal momento che non si reperiscono dati tossicologici per tale parametro. Tu hai trovato una soluzione?? A differenza del tuo caso, nel mio i sofati sono presenti nelle acque di falda e, pur esistendo il divieto di emungimento nel mio sito, l'ente mi chiede di valutare il rischio da ingestione accidentale! I terreni sono ok e posso dimostrare che l'acqua mi arriva contaminata da monte.. Ciao a tutti, Chiara
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Iscritto: Mar 2002
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Scusa, ma se vige il divieto di emungimento (quindi il percorso è interrotto) come puoi pensare di avere un rischio ingestione, anche accidentale? Mi immagino.... accidentalmente qualcuno potrebbe cadere dentro un pozzo? In questo caso bere l'acqua credo sia l'ultimo dei problemi.... eh eh eh  Tornando seri..... mi chiedo se un geologo possa essere competente per un rischio sanitario per ingestione di acqua lievemente contaminata da solfati.
Predatori del mondo intero, adesso che mancano terre alla loro sete di totale devastazione, vanno a frugare anche il mare: avidi se il nemico e' ricco, arroganti se e' povero, gente che ne l'oriente ne l'occidente possono saziare; loro soli bramano possedere con pari smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero;infine, dove fanno il deserto, dicono che e' la pace. (Tacito, Agricola, 30).
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Iscritto: Feb 2002
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interessante discussione sui Solfati sto seguendo una discarica abusiva e tutta la procedura per il suo "ripristino".
siammo in toscana argille franche compatte ed impermeabili, in teoria un ottimo posto per i rifiuti.
la scarsa acqua campionata da un piezometro a valle ha ECw 10 mS/cm con 4 g/l di solfati e 1 g/l di cloruri.
ma ... un pò piu a monte durante i campionamenti del suolo e sottosuolo abbiamo "beccato" dei bei cristalli di gesso decimetrici, limpidi, geminati a ferro di lancia ed una evidenza di circolazione di fluidi carichi di solfati (fratture riempite di cristalli ed incrostazioni a solfati) a circa 2,5 m da p.c. .
Quindi i solfati dell'acqua potrebbero essere chiaramente naturali e dovuti a precipitazione da circolazione in terreni con "evaporiti" Miocene ?
per te i solfati sono sicuramente "antropici" o potrebbero essere "naturali"
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Iscritto: May 2010
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Massimo, concordo pienamente!  Riccardo, i miei solfati sono lì perchè a monte ci sono ceneri di pirite interate..
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