Buongiorno a tutti,
spero di non commettere errori nell’inviare questa richiesta di aiuto, ho provato ad effettuare delle ricerche sul forum ma non sono riuscito a trovare nulla di specifico.
Espongo sinteticamente quanto è accaduto sino ad oggi.
Il 29/08/2007 la "società di costruzioni" ottiene dal Comune su parere dell'ARPAL, un' autorizzazione provvisoria con alcune condizioni/prescrizioni.
Il 05/07/2008 su parere dell'ARPAL il Comune rilascia, alla "società di costruzioni", l'autorizzazione definitiva senza peraltro che la “società di costruzioni” avesse ottemperato a quanto disposto nell’autorizzazione provvisoria.
Il 26/05/2009 L'Amministratore pro tempore delle parti comuni chiede, tramite A/R, alla "società di costruzioni" di ottemperare a quanto disposto dall'ARPAL in sede di autorizzazione provvisoria, senza ricevere risposta.
Il mese scorso sono tornato all'ARPAL per chiedere consigli, la persona con cui ho parlato mi spiega che l'autorizzazione per quel tipo d'impianto, definito "a cielo aperto", attualmente non viene più concessa, quindi mi consiglia di andare in Comune all'ufficio Ambiente, aggiunge inoltre che, proprio in virtù della tipologia dell'impianto, è il Comune che può autorizzare queste variazioni.
La mia domanda è questa:
siccome l'autorizzazione definitiva, che è stata concessa a nome della "società di costruzioni", scade ad Agosto 2012, successivamente la richiesta di rinnovo è a carico dei proprietari, cosa possiamo fare, a chi bisogna rivolgersi per "forzare" la società ad ottemperare ai suoi obblighi ?
Grazie Andrea.