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la legge 319/80 all'art. 19 comprende la voce stabilità del pendio il problema è che al tecnico è dovuto un impèorto compreso tra un minimo di 241,70 € e un massimo 4852,11 € da premettere che l'area è di difficile accesso con vegetazione fitta e il pendio è abbastanza aclivè come faccio a calcolare la parcella non essendo spiegato come stimarla inoltre se metto l'importo massimo come posso giustificarlo?
dott.geol Di Blasi Sostene
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la legge 319/80 all'art. 19 comprende la voce stabilità del pendio il problema è che al tecnico è dovuto un impèorto compreso tra un minimo di 241,70 € e un massimo 4852,11 € da premettere che l'area è di difficile accesso con vegetazione fitta e il pendio è abbastanza aclivè come faccio a calcolare la parcella non essendo spiegato come stimarla inoltre se metto l'importo massimo come posso giustificarlo?
dott.geol Di Blasi Sostene
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la legge 319/80 all'art. 19 comprende la voce stabilità del pendio il problema è che al tecnico è dovuto un impèorto compreso tra un minimo di 241,70 € e un massimo 4852,11 € da premettere che l'area è di difficile accesso con vegetazione fitta e il pendio è abbastanza aclivè come faccio a calcolare la parcella non essendo spiegato come stimarla inoltre se metto l'importo massimo come posso giustificarlo?
dott.geol Di Blasi Sostene
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Originariamente inviato da Sostene: la legge 319/80 all'art. 19 comprende la voce stabilità del pendio il problema è che al tecnico è dovuto un impèorto compreso tra un minimo di 241,70 € e un massimo 4852,11 € da premettere che l'area è di difficile accesso con vegetazione fitta e il pendio è abbastanza aclivè come faccio a calcolare la parcella non essendo spiegato come stimarla inoltre se metto l'importo massimo come posso giustificarlo? A mio avviso dovresti determinarla in funzione del "valore" della causa, ovvero quantificare i danni e o eventuale richiesta di risarcimento ed applicare gli scaglioni riportati nell'art. 11 (anche se non è pertinente) e rapportarli all'art. 19, specificando perchè applichi tali criteri (inaccessibilità dei luoghi, difficoltà oggettive ecc.ecc..) ed aggiungere le vacazioni e tutte le spese sostenute. Il giudice che liquida la parcella potrebbe (a suo insindacabile giudizio  ) anche accettarla. Certo è ridicolo applicare una parcella secondo quanto vagamente descritto dall'Art. 19, il CNG dovrebbe fare le debite rimostranze presso il ministero di giustizia, per lo meno per esigere un pò di chiarezza per le determinazioni dei criteri dei compensi, che riguardano comunque tutte le categorie professionali. Spero di esserti stato utile Ciao
"La libertà comincia dall'ironia." Victor Hugo, Leggenda dei secoli, 1859
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Quel che dice grannisi è tutto condivisibile. In particolare, per puntare a cifre adeguate, è bene motivare proprio con le difficoltà eventualmente presentatesi nel corso della CTU, anche tecniche ovviamente. Poi se redigi una buona relazione, cioè chiara, sintetica e con conclusioni non fumose ma "decise", vedrai che il giudice accetterà la tua proposta economica. In mancanza di norme più precise, credo che questo è quanto... Per A. Scaglioni: mi pare che l'OdG Campania in passato abbia tenuto 1 o 2 corsi, ma niente a che vedere con una "capillare" attività didattica. Masgari tra i compiti del CNG potrebbe esserci anche quello di dettare linee guida agli Ordini per l'aggiornamento professionale. Ma forse sarebbe un aggravio eccessivo ai già notevoli compiti istituzionali demandati al CNG. Beninteso che gli Ordini potrebbero muoversi autonomamente.
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Per chi non lo sapesse: fare il CTU per la legge italiana è un dovere come,ai miei tempi, passare 18 o addrittura 24 mesi per imparare a servire la Patria in armi.
Non ci si può rifiutare di fare il CTU ! tant'è che è il codice di procedura che stabilisce quando uno può rifiutarsi.
Ne consegue che con questa logica i compensi sono simbolici.
In pratica ci si arrampica sugli specchi e si spacca un capello in quattro per avere un equo compenso.
Dopo di che si presenta la nota al Giudice Istruttore e si implora la sua clemenza o si fanno gli scongiuri.
E questo vale per tutte le professioni ! Tutto questo è giusto ? o va cambiato ?
Per me va cambiato anche perchè servire la Patria in armi armi non è più obbligatorio ! Antonio Scaglioni
candidato al consiglio nazionale geologi
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