concordo con Federico (ovviamente).
Si tratta di selce policroma.
le bande bianche ai margini, frequentissime se non onnipresenti nei noduli di selce, rappresentano, secondo me e, credo, secondo logica, la transizione da calcare a selce pertanto non hanno l'aspetto del calcare o della dolomia e non hanno ancora l'aspetto della selce.
Il colore delle rocce dipende anche da minimissime quantità di sostanza colorante o da deformazioni di reticolo cristallino. Il verde, oltre a dipendere dal rame può essere dovuto a ferro ridotto, mentre il rosso - rosso/aranciato a ferro ossidato e, imao

, non è un caso che siano vicini.
La roccia più antica della Sardegna, secondo le mie conoscenze è il mitico Ortogneiss di Capospartivento, vicino a Cagliari...c'è (almeno c'era ai miei tempi di petrografa) una diatriba tra datazione assoluta e posizone stratigrafica ma si tratta di precambriano o cambriano e ai fini della definizione di roccia più antica dell'isola credo che possano andare bene entrambe le teorie.
saluti a tutti