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Qualcuno saprebbe dire quant'e' per legge la distanza minima tra due pozzi? Fernando
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Non esiste "per legge" una distanza minima tra i pozzi; esistono implicazioni idrogeologiche che rendono non conveniennte realizzare pozzi troppo vicini, ma questo ovviamente dipende dalle caratteristiche idrogeologiche del sito, cioè principalmente dalla trasmissività.
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Non esiste una distanza minima ?? be se non consideriamo le varie norme legislative regionali... Certo che esiste, anche se in funzione del tipo di uso delle acque prelevate...mai sentito parlare di fasce di rispetto e aree di tutela assoluta? Alcune cose possono variare da regione a regione, quindi..dove stanni los pozos? PS sarebbe buona cosa specificare un pò più spesso il "dove" e non solo il "cosa" visto il particolare tipo di problematiche trattate nel Forum or not ?!
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attenzione ! le norme legislative possono anche esistere ma penso che abbia ragione Caleffi: è solo un problema idrogeologico.
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Può darsi che mi sbagli,dato che conosco con precisione le norme regionali solo di Lombardia ed Emilia Romagna, ma le fasce di rispetto a cui si riferisce hardrock non impediscono la realizzazione di altri pozzi al loro interno. I campi pozzi dei maggiori fornitori di acqua potabile (TEA a Mantova, AMPS a Parma e AGAC a Reggio Emilia tanto per fare gli esempi che mi sono più famigliari) sarebbero altrimenti tutti fuori legge.
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Giusto, Carlo! Se esistesse una distanza minima per i pozzi ad uso domestico, la penisola salentina sarebbe tutta fuorilegge: Laddove esistono restrizioni, nell'ipotesi peggiore, non si perfora (ma a tutto c'è rimedio...). Salutoni
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DPR 236/1988 art. 6 c. 2 : Nelle zone di rispetto sono vietate le seguenti attività o destinazioni: ... f) apertura di cave o pozzi
D. Lgs. 152/1999 art. 21 Modifiche al DPR di cui sopra: …’nella zona di rispetto sono vietati… g) apertura di pozzi ad eccezione di quelli che estraggono acque destinate al consumo umano…’
E’ il caso di leggerselo per esteso.
Inoltre, come qualcuno giustamente osservava, i criteri per la definizione delle fasce di rispetto spesso sono indicati dalle normative regionali. In Lombardia la norma consente la definizione delle fasce di rispetto per pozzi destinati all’uso potabile oltre che con il criterio geometrico anche con il criterio cronologico e con quello idrogeologico, adottati in base alle caratteristiche degli acquiferi interessati dall’estrazione.
Infine, per definire la distanza minima di pozzi d’acqua per il consumo umano esistono diversi software applicativi alcuni dei quali, oltre a definire la questione dal punto di vista dimensionale, consentono di fare bilanci delle risorse in entrata e in uscita dal comparto di territorio modellizzato.
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Signori...o siete matti o fate i Geologi per sbaglio...comunqye..se l'avete, la firma è la vostra..ps vi consiglio una surfatina sui siti regionali e gazzetta ufficiale (libreria del senato o camera dei deputati)... dimenticavo..giuffrè edizioni, codice italiano delle acque aggiornato sino al 1999,poi gazzetta ufficiale
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Umberto escluso..ovviamente
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