Salve a tutti, volevo porvi una questione su come dovrei configurare la mia attività. Premetto che ho uno studio associato che si occupa esclusivamente di eseguire indagini geofisiche per conto di altri geologi e NON facciamo relazioni geologiche.Ipotizzando una morte della questione delle certificazioni e supponendo di voler acquistare un penetrometro (sempre per svolgere esclusivamente servizi ai Colleghi) come dovremmo configurarci? Passare a Ditta? Restare come Studio Associato? Come potremmo far convivere i due aspetti?
In effetti, parlando con il Commercialista è emerso il timore che per assurdo mi debba costituire come Ditta, pagando quindi Camera di Commercio e via dicendo, e in più dover avere anche una partita IVA da Professionista, con iscrizione all'Ordine e APC. In poche parole dovrei raddoppiare i costi. Secondo voi può essere così complicato?
Se intendete fare servizio conto terzi dovete costituirvi come impresa, facendo una società (sceglierete poi in funzione delle vostre esigenze se s.a.s, snc, srl, spa, ecc). Poi dovrete iscrivervi alla camera di commercio ed aprire P Iva come impresa. Anche i contributi andranno versati all'INPS in quanto non direttamente collegati all'attività professionale di geologo. Dovrete chiaramente essere iscritti all'Ordine, perchè quello che fate (geofisica) lo potete firmare in quanto geologi. Se poi intendete anche svolgere attività professionale x i fatti vostri chiaramente dovrete avere partita iva singola, posizione EPAP, ecc.
In quest'ultimo caso, se l'attività nettamente prevalente è quella di geologo e si può omettere l'iscrizione all'INPS ma non all'EPAP (devi chiedere ad un bravo commercialista).
quandu u sceccu non voli mbiviri...ambatula mi nci frischi...
Se non sei ditta individuale preparati a: valutazione dei rischi, nomine (Legale rappresentante ecc.) INAIL Inps (scelta obbligatoria alla richiesta dei primi Durc da parte degli Enti Pubblici) Nomina medico Legale Corso I° pronto soccorso Corso RSSP (responsabile sicurezza legge 626 e successive) POS Corso Antincendio Valutazione stress correlato al lavoro ed altro L'unica cosa che non credo obbligatoria l'iscrizione all'Ordine dei Geologi anche per fare relazioni sismiche. Sicuramente non per fare indagini. PS: Ciao Miriano
Ciao Alfredo, io non credo che si possano fare "relazioni sismiche" senza l'iscrizione ad un ordine professionale, poi che sia quello degli ingegneri o dei geologi come al solito è termine di conflitto; la relazione sismica prevista dal DM, come sulla modellazione geologica e geotecnica, sono prestazioni intellettuali e non imprenditoriali.
L'equivoco che si introduce con la certificazione ministeriale sulle indagini stà proprio in questo; l'impresa rischia di certificare l'indagine e non la corretta realizzazione di questa (che dovrebbe essere certificata dall'uso di strumentazione adeguata e operatori specializzati).
Chi fà il geologo deve tornare a farlo, sporcandosi le scarpe in cantiere, e quando serve gli stivali; quando si eseguono le indagini bisogna essere presenti, si decide in cantiere molto spesso sè è meglio fare una spt o prendere un campione, ma anche tanti altri piccoli dettagli.
Per le prove sismiche l'interpretazione è fondamentale, non posso credere che l'operatore (che potrebbe essere chiunque)inserisce i dati su un software e fà la relazione sismica.
Salve a tutti, volevo porvi una questione su come dovrei configurare la mia attività. Premetto che ho uno studio associato che si occupa esclusivamente di eseguire indagini geofisiche per conto di altri geologi e NON facciamo relazioni geologiche.Ipotizzando una morte della questione delle certificazioni e supponendo di voler acquistare un penetrometro (sempre per svolgere esclusivamente servizi ai Colleghi) come dovremmo configurarci? Passare a Ditta? Restare come Studio Associato? Come potremmo far convivere i due aspetti?
La ditta ti abbisogna solo se oltre i servizi professionali di prospezione che tu offri ai colleghi sei anche un esecutore di lavori(nel caso pali, moicropali, tiranti ecc. ecc.). Del tuo dubbio , vista la diatriba tra me ed alcuni sostenitori di questa fantomatica distinzione,, ho interessato il tribunale amministrativo di Lecce per una gara di indagini geognostiche per € 520.000,00 (ergo non un prova penetrometrica ma tutto ciò che ha a che fare con la geognostica in senso lato e l'attività di laboratorio), ed il responso lo puoi leggere anche tu.
Quindi se io non eseguo "lavori" ma solamente indagini (quali esse siano) per conto terzi, a detta del TAR sarebbero comunque attività intellettuale, e quindi non avrei bisogno di costituirmi come Ditta? Ma la famosa sentenza definitiva che dovrebbe chiarire tutta la vicenda a quando è stata rimandata?Qual'è la data X?
Concordo con Miriano Se fai indagini per terzi si configura come attività di impresa. Vallo a dire all'Inail in caso di infortunio oppure all'ispettorato del lavoro in caso di controllo in cantiere, digli che sei un professionista con o senza operai che movimentano macchine pesanti.....e poi vedrai.
Per Miriano: il Trasimeno è pieno come non lo è mai stato. Non vi lamentate!!!!