Salve a tutti, chiedo un aiuto a comprendere l'art. 10 D.M 27-2010, sulle deroghe alle concentrazioni per le discariche.
Secondo quanto stabilito da tale articolo, previa analisi di rischio, si possono derogare generalmente fino ad un massimo del triplo le concentrazioni limite dei contaminanti indicate nelle tabelle (specifiche a seconda della tipologia della discarica).

Nel dettaglio, per una discarica per rifiuti non pericolosi,
in riferimento ai contaminanti elencati nel DM 27-2010 Tab. 5, se non ho capito male,e correggetemi se sbaglio, le concentrazioni dei parametri che possono essere presenti nel percolato di discarica (ovvero risultanti dal test di cessione sui rifiuti per il loro conferimento, o valori misurati dai campionamenti dai piezometri di controllo) non possono superare le soglie previste dalla tabella stessa per più del triplo (cioè se il limite del Molibdeno è 0.02 mg/l il valore derogabile è al massimo 0.02x3= 0.06 mg/l).

Per quanto concerne Cloruri e Solfati,è previsto un limite di 2500 per il primo e di 5000 per il secondo. Ma alla base della tabella 5 è riportata una nota: è possibile servirsi dei valori per il TDS (limite 10000 mg/l) in alternativa ai valori per il solfato e per il cloruro.
Questa nota com'è da intendersi ?
E' giusto pensare che se presi singolarmente il valore derogabile di Cloruri è 7500 e 15000 per solfati, oppure la loro somma (in riferimento al parametro TDS) può essere 30000 mg/l.

Grazie a tutti anticipatamente


Vincenzo P.