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Sto costituendo un ATP con un ingegnere, per la progettazione di uno studio di fattibilità, in qualità di professionista iscritto da meno di 5 anni all'Albo Professionale. Nell'avviso viene richiesto di definire la ripartizione delle attività di ciascun professionista. In caso di affidamento di tutto lo studio l'Amministrazione affiderà anche la progettazione preliminare, definitiva ed esecutiva, direzione lavori, contabilità e misura ed adempimenti al D.lgs 81/2008.
La mia domanda è la seguente: nella ripartizione delle mansioni, quali sono le attività che può svolgere il geologo, in fase di progetto di fattibilità e nelle successive fasi di progettazione? Ovviamente non mi riferisco alla relazione geologica che non può essere subappaltata ma ad altri incarichi di tipo <<ingegneristico>>, per esempio figurare come assistente nella direzione lavori e sicurezza etc etc...
Grazie in anticipo alle eventuali risposte.
Ultima modifica di RDO; 14/12/2011 12:23.
"Quanto manca alla vetta?" ; "Tu sali e non pensarci!". Friedrich Wilhelm Nietzsche
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c'è una determina dell'AVCP che ti può servire da guida per la redazione dello Studio di fattibilità e del documento preliminare di avvio alla progettazione (di competenza dell'amministrazione) n° 1 del 14/01/2009. Oppure puoi consultare la norma primaria (art. 14 DPR 207/2010). Secondo l'AVCP è l'amministrazione che, in carenza di organico specializzato, ai fini di comporre lo Studio di fattibilità, può affidare direttamente al geologo singolo lo studio geologico di prima approssimazione (studio geologico preliminare) come attività di supporto al RUP.
Dopo che l'opera è inserita nel programma triennale può avviarsi la fase della progettazione vera e propria che, anche in base all'importo dei lavori da progettare, può essere espletata e/o dalle stazioni apaltanti e/o dai liberi professionisti (i soggetti legittimati ad assumere i servizi di architettura ed ingeneria sono individuati all'art. 90 del D.lgs 163/2006) A quel punto nella fase vera e propria della progettazione preliminare(da non confondere con lo studio geologico preliminare)si possono corredare gli studi con le necessarie indagini preliminari (art. 17 comma 1 lett. d) DPR 207/2010) . Anche in questo caso il geologo può entrare nel processo di progettazione sia come consulente degli studi geologici che come prestatore di servizi professionali di prospezione geologica, geofisica ed altri servizi di analisi tecnica in quanto anche le indagini sono considerate dal D.lgs 163/2006 come servizi di architettura ed ingegneria e di assistenza tecnica (all. O DPR 207/2010, art. 93 commi 3-4-5 del D.lgs 163/2006 e cat. 12 Allegato IIA ). Poi Vi è la fase della progettazione definitiva ed esecutiva in cui il geologo presta la sua opera professionale secondo gli art. 24 e segg. DPR 207/2010. Ti consiglio di dargli una lettura seppur sommaria.
Ultima modifica di Ivan Scaravilli; 14/12/2011 12:53.
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grazie per la risposta celere e soprattutto precisa!
Mi resta però un dubbio: nella ripartizione dei servizi da inserire nella dichiarazione di impegno alla costituzione di ATP bisogna inserire punto per punto quali sono le competenze di ciascuno oppure basta definire le quote all'interno del raggruppamento (non maggiori del 60%)?
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grazie per la risposta celere e soprattutto precisa!
Mi resta però un dubbio: nella ripartizione dei servizi da inserire nella dichiarazione di impegno alla costituzione di ATP bisogna inserire punto per punto quali sono le competenze di ciascuno oppure basta definire le quote all'interno del raggruppamento (non maggiori del 60%)? D.lgs 163/2006 Art. 90. Progettazione interna ed esterna alle amministrazioni aggiudicatrici in materia di lavori pubblici (artt. 17 e 18, legge n. 109/1994) ... 7. Indipendentemente dalla natura giuridica del soggetto affidatario dell'incarico di cui al comma 6, lo stesso deve essere espletato da professionisti iscritti negli appositi albi previsti dai vigenti ordinamenti professionali, personalmente responsabili e nominativamente indicati già in sede di presentazione dell'offerta, con la specificazione delle rispettive qualificazioni professionali. Deve inoltre essere indicata, sempre nell'offerta, la persona fisica incaricata dell'integrazione tra le varie prestazioni specialistiche. Cerca di non perderti nei meandri delle competenze professionali del "chi fa e che cosa"...metti i nomi e qualifiche e te ne esci. Poi ,se vuoi, puoi fare un contrattino privato con il tuo raggruppamaento sul "chi fa e che cosa" e aggiungerei "per quanto"! In questo modo non rishiate l'esclusione...poi non so...non ho visto il bando.
Ultima modifica di Ivan Scaravilli; 14/12/2011 19:06.
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Cerca di non perderti nei meandri delle competenze professionali del "chi fa e che cosa"...metti i nomi e qualifiche e te ne esci. Poi ,se vuoi, puoi fare un contrattino privato con il tuo raggruppamaento sul "chi fa e che cosa" e aggiungerei "per quanto"! In questo modo non rishiate l'esclusione...poi non so...non ho visto il bando.
Abbiamo indicato solo le quote di partecipazione e pochi riferimenti a ciò che ognuno di noi fa: l'ing direzione lavori, sicurezza etc etc...capogruppo al 60% il geologo (io)relazione geologica, assistenza alla progettazione e alla DL. 40% Era solo per attenerci al bando che chiedeva di indicare la ripartizione dei servizi.
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