iscriversi al Corso organizzato dall'OGMarche (di cui allego pieghevole in .pdf) 1) Alberto Bruschi parlerà della stima della liquefacibilità dei terreni stimata in base alle prove in situ (dinamiche, statiche, dilatometriche, misura di Vs), in linea con le NTC08; 2) Gianni Togliani presenterà applicazioni del Dilatometro piatto e sismico, rilevando i campi di applicazione e i significati dei parametri geotecnici interpretabili dai valori forniti dalla prova dilatometrica (scusate l'avvitamento della frase ) 3) sentiremo finalmente trattare, in un Corso per geologi, le problematiche geotecniche dei depositi della laguna di Venezia (e mi tocca arrivare a Jesi )
PS1 Naturalmente ho evidenziato ciò che nel Corso mi interessa di più, ma è prevista una trattazione più ampia di vari aspetti, di cui vi farete un'idea leggendo il pieghevole PS2 L'iscrizione scade il 17/01/2012
Tre buoni motivi per...non andare... 1) basta convegni a pagamento, specchio per le allodole!!! 2) basta fare centinaia di Km per un convegno!!! 3) Basta convegni tecnici senza almeno alcune ore di pratica in sito.
......... APC APC for business!!!
Meglio 100 euri in più, a persone, che una giornata passata inutilmente e a centinaia di Km da casa......
I tre grandi stupidi del mondo: Gesù Cristo, Don Chisciotte, e io. Simon Bolívar
1) basta convegni a pagamento, specchio per le allodole!!!
Le Associazioni/case editrici/et al. possono far pagare quanto vogliono, ma un Ordine professionale non lucra, copre le spese (io non penso male in partenza)
Originariamente inviato da: Don Chisciotte
2) basta fare centinaia di Km per un convegno!!!
Se lo spessore e il carisma dei relatori è tale, io mi sposto volentieri
Originariamente inviato da: Don Chisciotte
3) Basta convegni tecnici senza almeno alcune ore di pratica in sito.
Bingo! Hai capito qual è il mio corso ideale. E' 4 mesi che l'ho proposto al mio Ordine, senza avere risposta , ma io non demordo...troverò qualcuno che mi darà corda
Originariamente inviato da: Don Chisciotte
......... APC
Nessuno nasce "imparato": l'aggiornamento è necessario perchè i nostri strumenti si evolvono e se tu non stai al passo continuerai a fare i conti con l'abaco
Originariamente inviato da: Don Chisciotte
APC for business!!!
Ogni organismo (es:ordine)/società di formazione ha il suo statuto...Gli APC sono una merce e nel libero mercato ognuno fa il suo prezzo. Dal mio Ordine, visto che APC sono obbligatori, mi aspetto un'offerta vantaggiosa (o gratuita, come ha fatto l'OGCampania con il Corso gvSIG)
Originariamente inviato da: Don Chisciotte
Meglio 100 euri in più, a persone, che una giornata passata inutilmente e a centinaia di Km da casa......
Più che un corso di formazione mi sembra si sia trattato di workshop, vista la quantità di argomenti. Questo genere di eventi in virtù del fatto che è supportato da sponsor dovrebbe essere gratuito. Pasionaria concordo con te, l’ordine professionale non dovrebbe lucrare, quindi o via gli sponsor o via la quota d’iscrizione. Per un buon corso o workshop si possono fare anche tanti chilometri.
Più che un corso di formazione mi sembra si sia trattato di workshop, vista la quantità di argomenti. Questo genere di eventi in virtù del fatto che è supportato da sponsor dovrebbe essere gratuito. Pasionaria concordo con te, l’ordine professionale non dovrebbe lucrare, quindi o via gli sponsor o via la quota d’iscrizione. Per un buon corso o workshop si possono fare anche tanti chilometri.
Conosco due dei tre relatori. Il terzo è una ricercatrice universitaria. Tutti parlavano a titolo personale, presentando anche loro correlazioni, senza pubblicità indirette. Il materiale bibliografico è stato citato. Se OGMarche abbia coperto le spese con gli sponsor non mi è dato a sapere, ma la sala (capace di circa 200 posti in hotel 4 stelle) era interamente occupata da un pubblico pagante. Fisicamente c'è stata partecipazione; quanto ciascuno abbia tratto beneficio professionale è un aspetto di difficile definizione perchè molto personale e soggettivo, finchè non vengono attivate forme di verifica finale (non picchiatemi )
La misura per chi vuole qualità nei corsi è colma.....
......il CNG deve individuare forme e modi per innalzare il livello medio dei corsi; deve facilitare la vita a chi vuole assistere ad un corso a centinaia di Km, incentivando gli organizzatori ad utilizzare anche forme al passo con i tempi, quali le video-conferenze interattive, con verifica finale in modo da garantire il livello di attenzione dei corsisti. Per i convegni in cui si discute di indagini, deve essere reso tassativo l'inserimento di una parte pratica, completa di acquisizione dati in area apposita, opportunamente commentata dal relatore, rielaborazione dati in aula opportunamente commentati. Verifica finale delle nozioni acquisite.
Il puntegggio deve essere attribuito con maggiore serietà, in base ai risultati di una verifica finale di apprendimento.
I tre grandi stupidi del mondo: Gesù Cristo, Don Chisciotte, e io. Simon Bolívar
Ti ringrazio per aver difeso il Corso di Jesi dal ferocissimo quanto virtuale assalto di Don Chisciotte ed avermi anche inopinatamente inserito nel novero delle persone “carismatiche”. Figurati che dopo il corso in questione un collega mi ha scritto definendomi addirittura un "artista" perché, pur non essendo un pari grado, ho avuto la faccia tosta di contestare certi atteggiamenti ed abitudini degli Accademici motivandone le ragioni. Questo il suo sillogismo: essendo la critica in se stessa un'arte, almeno secondo Oscar Wilde, tu sei allora un artista a pieno titolo. Non ti nascondo che entrambi gli accostamenti mi hanno lasciato piuttosto perplesso perché non sono riuscito a capire dove finisse il complimento e iniziasse lo sfottò. Abbandonando le amenità e venendo al sodo queste sono le informazioni supplementari sul Corso di Jesi che spero convinceranno Don Chisciotte a sviare le sue attenzioni su Dulcinea: -il Corso era dedicato agli iscritti dell’Ordine dei Geologi delle Marche e quindi le distanze da percorrere per la maggior parte delle persone non erano certamente proibitive; -il costo del Corso era di 60€ ed ha dato anche il diritto alle 200 persone circa che vi hanno partecipato ad un “businnes lunch” di 3 portate + bevande alcoliche e non; -i partecipanti si sono portati a casa, solo per quanto mi riguarda, un bottino di 293 diapositive di cui 183 relative a “case histories” riguardanti, quasi esclusivamente, esperienze personali; -il mio compenso è stato fissato in 250€ per le 2.5 ore di docenza + l’ospitalità per il giorno prima ed il giorno del Corso [ho doverosamente rinunciato al rimborso delle spese di viaggio (risiedo a Lugano) perché ho approfittato dell’occasione per visitare le Marche con mia moglie]. Visto quanto sopra mi sembra evidente che un relatore non è sicuramente mosso da sete di denaro o di gloria ma soprattutto da spirito di servizio. Purtroppo la dottrina andreottiana (a pensar male si fa peccato ma spesso ci si indovina) ha ammorbato le coscienze di tutti e si guarda oramai con sospetto a qualsiasi iniziativa anche se con chiare e trasparenti finalità “benefiche” (mi riferisco in special modo ai colleghi con minore esperienza che, frequentando corsi a carattere eminentemente pratico come appunto quello di Jesi, hanno la possibilità di verificare quale sia il corretto approccio alla professione, a mio avviso il solo modo per minimizzare gli errori).