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Iscritto: May 2010
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OP
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Iscritto: May 2010
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Avevo già sottoposto in passato a questo forum una medesiama discussione.
Chiedevo appunto quale fosse il concetto di SEQUENZA SISMICA. Inoltre chiedevo se qualcuno (Mucciarelli) poteva consigniarmi un buon testo di sismologia (in italiano o anche in inglese) che casomai tratti anche delle sequenze sismiche e del loro studio.
Grazie
Paolo
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Iscritto: Feb 2007
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Iscritto: Feb 2007
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Non c'è una definizione terorica, si tratta piuttosto di un fatto operativo. Una sequenza viene definita compiutamente una volta che è terminata. Si prevede che una sequenza comprenda forershocks, mainshock e aftershocks, i primi non sempre presenti. Quando la differenza tra il mainshock e gli aftershocks principali è di qualche decimo di magnitudo si parla di sciame sismico (swarm). Solo i bollettini strumentali riportano le sequenze per intero, dato che nei cataloghi parametrici si tende spesso a riportare solo i mainshock. Non esistono libri specifici sull'argomento, ma ci sono capitoli al riguardo in molti libri di sismologia.
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Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
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FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
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Devo dire che immaginavo una risposta simile..... la immaginavo per il fatto che se ci fosse qualche definizione "legale" di serie sismica sarebbe già un importante passo verso la previsione nel senso che vista la prima parte della serie, la fase finale dovrebbe in qualche modo essere identificabile e quindi PREVEDIBILE dalla stessa legge che dovrebbe definine i contorni.
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Iscritto: May 2010
Posts: 495
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OP
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Iscritto: May 2010
Posts: 495 |
grazie... vedrò di documentarmi anche su qualche libro di sismologia
Paolo
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Iscritto: Dec 2008
Posts: 120
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Iscritto: Dec 2008
Posts: 120 |
Non c'è una definizione terorica, si tratta piuttosto di un fatto operativo. Una sequenza viene definita compiutamente una volta che è terminata. Si prevede che una sequenza comprenda forershocks, mainshock e aftershocks, i primi non sempre presenti. Quando la differenza tra il mainshock e gli aftershocks principali è di qualche decimo di magnitudo si parla di sciame sismico (swarm). Solo i bollettini strumentali riportano le sequenze per intero, dato che nei cataloghi parametrici si tende spesso a riportare solo i mainshock. Non esistono libri specifici sull'argomento, ma ci sono capitoli al riguardo in molti libri di sismologia. e la sequenza sismica verona-reggio-parma quando si potra' dire che e' conclusa?
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Iscritto: Aug 2004
Posts: 1,243
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Iscritto: Aug 2004
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perchè, fra Verona e gli altri c'è un nesso? forse fra parma e reggio...
the sands of time were eroded by the river of constant change
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Iscritto: Feb 2012
Posts: 8
Junior Member
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Junior Member
Iscritto: Feb 2012
Posts: 8 |
Temo che un collegamento ci sia anche tra Verona e Reggio. Sono un profano ma mi limito a segnalare che la notte scorsa c'e' stata una scossa di M 2.2 sull'appennino reggiano alle 3.07 e una di M 2.7 alle 5.17 nel veronese dopo circa 2 ore. Stessa cosa sabato e domenica scorsi, alle 19.14 scossa di 2,5 a Verona seguita da 2 scosse il giorno dopo nel Frignano. Mi sembrano un po' troppo ravvicinati per parlare di coincidenze, sembra quasi che si rispondano l'un l'altro. La domanda e' si possono considerare ancora aftershock rispetto ai 2 eventi principali che si sono avuti il 24 e 25 Gennaio a verona e reggio ? E' in atto uno sciame sismico in queste zone ? Potrebbero verificarsi scosse violente nel prossimo periodo ? Sono preoccupato dalla frequenza di queste ripetizioni, abito in zona.
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Iscritto: Feb 2007
Posts: 741
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Iscritto: Feb 2007
Posts: 741 |
Temo che un collegamento ci sia anche tra Verona e Reggio ... Mi sembrano un po' troppo ravvicinati per parlare di coincidenze, sembra quasi che si rispondano l'un l'altro. Quante volte c'è stato un terremoto da un lato senza che ce ne sia stato uno dall'altro? Se ogni sequenza ha i suoi aftershocks, non è difficile trovare due terremoti in due posti diversi a distanza di due giorni. La domanda e' si possono considerare ancora aftershock rispetto ai 2 eventi principali che si sono avuti il 24 e 25 Gennaio a verona e reggio ? E' in atto uno sciame sismico in queste zone
Per chi si volesse cimentare a darsi da solo la risposta, consiglio questo utile link: http://www.data.scec.org/Module/s2act09.html ? Potrebbero verificarsi scosse violente nel prossimo periodo ? Sono preoccupato dalla frequenza di queste ripetizioni, abito in zona. La probabilità di altre scosse è bassa, ma non è nulla. E' un modo elegante di ammantare di statistica la nostra ingnoranza al riguardo.
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Iscritto: Jan 2011
Posts: 2,348
FARMACISTA Member
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FARMACISTA Member
Iscritto: Jan 2011
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E' un modo elegante di ammantare di statistica la nostra ingnoranza al riguardo. Maestro, sei il n° 1 Solo tu potevi scrivere una frase simile....
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Iscritto: Dec 2011
Posts: 44
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Iscritto: Dec 2011
Posts: 44 |
Definizione provvisoria e personale di sequenza sismica.
La sequenza sismica contiene tutte le informazioni sui terremoti avvenuti in una determinata area (Foreshocks Mainshoks-Aftershocks) e le istruzioni per esprimerla ed interpretarla nel tempo e nello spazio. In funzione dello spazio temporale considerato, la sequenza sismica può essere suddivisa nelle seguenti sequenze di ordine inferiori:
a) di lungo periodo (da anni a decine di anni); b) di medio periodo (da mesi ad anni); c) di breve periodo (da giorni a mesi); d) di brevissimo periodo (da ore a giorni).
In dettaglio, nella struttura della sequenza sismica di lungo periodo, sono inserite le sequenze di medio periodo e dentro di queste le sequenze di breve e brevissimo periodo. Ognuna delle sequenze d’ordine inferiore ha implicazioni positive o negative, in termini di direzione, velocità e magnitudo, sull’evoluzione della sequenza sismica di lungo periodo. Ad esempio una struttura a G1 di breve periodo che si forma dopo il terremoto principale, consente di valutare l’entità delle scosse di assestamento (ad esempio se ci saranno altre scosse forti) ed il tempo di accadimento del successivo evento importante. La struttura ad U che si forma in una sequenza di medio periodo, anticipa sempre eventi importanti. La struttura a R (orizzontale, discendente o ascendente) mostra una lunga fase di accumulazione d'energia ed il Mainshock si scatena improvvisamente senza preavvisi (senza scosse significative premonitrici). Ci sono poi le strutture di breve periodo 2MA, 2MI, TSD, TSR, T, B, ecc. disposte in sequenza, ognuna delle quali contiene delle informazioni (come il DNA).
Giulio Riga
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Vendo
by domenico craparo - 05/08/2026 13:52
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Massimo Online17,513 Jul 9th, 2026
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