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chiarificatore è anche "Rock engineering - course note by Evert Hoek", che trovi da scaricare (almeno c'èra), sul sito della RocScience o quello di Hoek stesso
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essendo di altra "scuola" e approccio -Broili Muller e Onofri- consiglio anche il libro di Muller Der Felsbau d anche Wittke
Ultima modifica di michelec; 13/02/2012 09:04.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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Ma, scusandomi se sembro ancora poco chiaro, quello che chiedo è: indipendentemente dal metodo che uso, io ricaverò dei valori di c e phi....quando farò le analisi di stabilità però, avrò bisogno non di c e phi qualunque, ma di quelli di picco (e residui)...come faccio a determinarli? segui McCoy, il phi_cv solo se hai già movimento. Quindi puoi provare con una back analysis, imponendo fattore di sicurezza leggermente inferiore a 1. Ma se non devi progettare interventi di consolidamento, mi sembra troppo conservativo. Se le fratture governano la stabilità vai con BB e fai girare coi parametri (alla Mohr Coulomb) così determinati. Poi aggiusta il modello
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Bieniawski e HB correlano le proprietà ai parametri di picco di Mohr e coulomb.
Il freeware Roclab della rocsience fornisce Phi_p e c_p in funzione del confinamento, indicato come altezza della parete rocciosa, la teoria è illustrata nel PDF che accompagna il freeware.
Per il phi_cv potresti, ad esempio, ricavare 2 lastre di roccia con scabrosità rotte e inclinarle finchè scorrono, misurandone l'angolo di inclinazione.
La stessa cosa viene fatta su campioni di roccia tagliata come dice geodario, ma qui avresti un phi di base che è rappresentativo di superfici molto lisce, l'analogo del phi residuo in terreni.
Ma perchè questa fissazione con il phi_cv senza apparente motivo? Grazie Mccoy, in effetti dalla situazione che ho credo che il phi residuo non mi servirà...quindi andrò avanti nelle verifiche assumento il phi ricavato con Hb (o con BB a seconda della scelta) come phi di picco...grazie mille. Ora mi è più chiaro.
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Ma, scusandomi se sembro ancora poco chiaro, quello che chiedo è: indipendentemente dal metodo che uso, io ricaverò dei valori di c e phi....quando farò le analisi di stabilità però, avrò bisogno non di c e phi qualunque, ma di quelli di picco (e residui)...come faccio a determinarli? segui McCoy, il phi_cv solo se hai già movimento. Quindi puoi provare con una back analysis, imponendo fattore di sicurezza leggermente inferiore a 1. Ma se non devi progettare interventi di consolidamento, mi sembra troppo conservativo. Se le fratture governano la stabilità vai con BB e fai girare coi parametri (alla Mohr Coulomb) così determinati. Poi aggiusta il modello Grazie geodario, farò proprio così. grazie mille!
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