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OP
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Salve a tutti. Mi trovo, per la prima volta, a dover calcolare gli effetti di sito previsti dalla Normativa per lo studio geologico relativo ad un edificio in classe d'uso 4; la normativa regionale mi impone l'utilizzo del criterio quantitativo, con misure dirette dei parametri e valutazione degli spettri reali, in ragione di quanto gli Indirizzi e Criteri per la Microzonazione Sismica (Testo Ministeriale) stabiliscono per l'Analisi di Livello 3. Finora ho operato solo secondo l'Analisi semplificata (calcolo dell'Amax con la consueta espressione Amax=ag Ss St). Le indagini qui effettuate hanno previsto la MASW e la sismica a rifrazione, oltre a sondaggi e prove classiche di laboratorio. I dati ottenuti mi hanno permesso di valutare la sismostratigrafia con i parametri elastici (Vs, Mod. Young, G, K, Poisson); ho individuato il Bedrock (gneiss a 31 m, con coperture alluvionali e sabbie marine) e la sua morfologia grazie alla s. a rifrazione. Mi son documentato, in questi giorni, visto che i progettisti vogliono lo spettro caratteristico del sito; ho pensato di effettuare una ulteriore indagine di tipo HVSR per ottenere la frequenza fondamentale e, quindi, ho scaricato Rexel con cui sto ancora smanettando ! Dovrei, quindi, individuare il sito con le coordinate esatte, inserire i parametri base ed ottenere quindi gli accelerogrammi reali che mi dovrebbero permettere di ottenere lo spettro caratteristico. Mi chiedo: l'ottenimento della frequenza fondamentale, tramite l'HVSR, può essere introdotto nel grafico dello spettro come ulteriore elemento acquisito ? Secondo voi, dato che il modello geologico è piuttosto semplice, con morfologia poco acclive, bedrock uniforme e strati di copertura (3 in tutto) anch'essi piano-paralleli, potrei usare il modello 1D e calcolare semplicemente il grafico con la variazione dei FAD in ragione della frequenza ? Scusate il linguaggio "poco tecnico" ma solo da qualche giorno mi sono addentrato in questo argomento che, devo dire, comincia a suscitarmi una certa passione !!! Grazie anticipato per le risposte !
Il vero viaggio di scoperta non è il cercare nuove terre ma è l'avere nuovi occhi.....(Marcel Proust)
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Beh visto che hai un modello 1D è chiaro che puoi tranquillamente utilizzare un programma semplice di modellazione 1D.
Non penso che l'analisi HVSR possa entrare in questo modello, ma di sicuro l'output del modello deve essere simile al grafico H/V.
Certo per fare un lavoro simile da zero, bisogna avere tempo, spero tu ne abbia. Magari per confrontare più metodi.
Per curiosità ci sono picchi H/V, e la categoria di terreno comunque quale sarebbe? Il bedrock a che prof si trova?
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OP
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Il Bedrock è a 31 m ed il terreno è di tipo B; l'H/V ancora non è stato eseguito.
Quindi i picchi eventuali del grafico fornito dall'H/V dovrebbero individuare gli stessi ambiti di frequenza che potrei ottenere con il grafico FAD - Frequenze del modello 1D, cioè le frequenze dove si hanno i maggiori valori di amplificazione dell'accelerazione ?
Il vero viaggio di scoperta non è il cercare nuove terre ma è l'avere nuovi occhi.....(Marcel Proust)
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l'analisi di III livello la devi eseguire per la verifica se lo spettro sia o meno compatibile e se le amlificazioni Fa siano confrontabili con quelle di norma (se la tua regione la ha fatto). quindi oltre agli accellerogrammi devi avere le Vs fono al bedrock e le curve di degrado del materiale. di solito si usa un programma tipo EERA, schake2000 o shake 91.
michele conti fatti non foste per viver come bruti ma per seguir virtute e conoscenza
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I picchi devono essere ragionevolmente nella stessa posizione, ed i picchi H/V sono la minima amplificazione locale attesa (non lo dico io ma SESAME) non evidentemente la massima...
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Iscritto: Mar 2004
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M Member
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... Dovrei, quindi, individuare il sito con le coordinate esatte, inserire i parametri base ed ottenere quindi gli accelerogrammi reali che mi dovrebbero permettere di ottenere lo spettro caratteristico. Mi chiedo: l'ottenimento della frequenza fondamentale, tramite l'HVSR, può essere introdotto nel grafico dello spettro come ulteriore elemento acquisito ? Secondo voi, dato che il modello geologico è piuttosto semplice, con morfologia poco acclive, bedrock uniforme e strati di copertura (3 in tutto) anch'essi piano-paralleli, potrei usare il modello 1D e calcolare semplicemente il grafico con la variazione dei FAD in ragione della frequenza ? domenico, non è chiaro cosa vuoi fare. se vai nel thread 'laboratorio di RSL', ci sono vari esempi tutti con misurazioni HVSR e analisi numeriche di RSL. Quello che puoi fare è paragonare i due metodi, non mi risulta che dai picchi di risonanza dell'HVSR puoi risalire all'accelerogramma di progetto. A volte i picchi di risonanza misurati (HVSR) non coincidono con quelli teorici (RSL), ed abbiamo fornito una spiegazione anche per questo. Sempre nel thread laboratorio di RSL era mostrato un esempio dove l'output nel dominio delle frequenze della RSL era chiaramente sbagliata, senza altro apparente motivo che il limite del modello utilizzato.
"Data speak for themselves" -Reverend Thomas Bayes 1702-1761 P(Ai|E)=(P(E|Ai)P(Ai))/P(E)
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Non avevo visto tutti i post del thread poichè mi visualizzava solo gli ultimi 3 mesi !
Grazie per i consigli, mi son reso conto che ho ancora molto da studiare ! Ad esempio, mi mancano i dati per le curve di degrado del materiale e non ho ancora scaricato un software per la RSL dopo aver trovato gli accelerogrammi da Rexel....Ci risentiamo a breve per ulteriori dettagli.
Saluti
Il vero viaggio di scoperta non è il cercare nuove terre ma è l'avere nuovi occhi.....(Marcel Proust)
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Chiedo a tutti una precisazione: con Rexel ho ottenuto i valori tabellati dei 7 accelerogrammi e degli spettri relativi, ma non riesco a vedere i valori dello spettro mediato (average), da inserire nel foglio di calcolo (in excel) che mi permette di moltiplicare gli stessi per i valori di FAD (parliamo del metodo 1D) ed ottenere, quindi, lo spettro di uscita.
Qualcuno sa indicarmi qualcosa in merito ?
Grazie ancora.
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Ripeto in questo 3d quanto già scritto in altro post che non ha avuto fortuna: Ipotesi di lavoro: inserire in un foglio excel i sette accelerogrammi avuti da REXEL e per ogni valore di T fare la media di ag. Normalizzare i valori medi così ottenuti in funzione di g ed importare i dati in EERA. In EERA esistono già tre grafici di G e smorzamento (argilla, sabbia, roccia tenera). Questi dati possono essere integrati con le curve pubblicate sul sito della Regione Lombardia. Secondo voi la procedura è corretta? Tra le curve di EERA (Seed ed Idris) e quelle della Regione Lombardia quali è più giusto usare? Grazie, Rocco
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Rocco, ne avevamo parlato nel dettaglio in un post in quache thread precedente: la media non deve essere fatta sugli spettri di output?
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